Due di Picche ha scritto:
Perché?
Due di Picche ha scritto:
Perché?
AleX ha scritto:
Chissà chi me l'ha raccomandata =))
Se bevo un altro pò, mi vedrai sulle prime pagine del tg. Comunque è in uscita (ho fatto l'urografia), stamane i primi frammenti sono venuti via.
Ciao e grazie per l'augurio.
Artemis
AleX ha scritto:
Vero.
Giusto. Me ne ricorderò!
:))))
Per ora so solo che ho fatto su carta 10 esercizi del libro di sergio franco, e sul simulatore non ne andava 1. Dopo un pomeriggio intero scopro che gli esercizi andavano ma che i pin dell'integrato erano messi a random (o "ad cazzum" per i fanatici del latino). Ah, non è che su switchcad sai in quale libreria sta il trimmer?
Si è vero, me lo chiedo anche io. E solo da poco tempo, mi spiego perché alcuni sembrano dei mostri che spiegano senza appunti...
Ciao
Artemis
Pestando alacremente sulla tastiera Artemis ebbe l'ardire di profferire:
Ma dico... Non te ne rendi nemmeno conto? Stai discutendo da giorni paventando chissà quali conoscenze, accusando gli altri di ignoranza elettronica e tu sei nelle condizioni di non sapere neppure se quello che dovrà fare è fattibile o meno... Sei nella posizione di dover attendere che il 'prof' te lo dica! Senza l'aiuto del prof dicci: secondo te si può fare 'sta memoria con l'integrato descritto? Se si, come?
Due di Picche ha scritto:
Non ne ho le conoscenze necessarie, non conosco un sacco di parametri dei mosfet e quelli necessari per mantenere tali capacità (molto piccole
- femtoF). Se lo stesso professore è in difficoltà, non vedo perché non dovrei trovarne io di difficoltà. Inoltre anche Franco mi ha chiesto di riferirgli se la cosa riesce, perché gli interesserebbe. Tu sai già se è fattibile?
Artemis wrote in news:j%9te.17750$ snipped-for-privacy@news3.tin.it:
In che senso? Non corrisondevano piedini-funzioni ? O che altro? Considera che a volte dipende anche dal package.
Uhmm, non mi pare che ci sia di default. A dire il vero normalmente ne faccio anche a meno, disegnando due resistenze al posto del trimmer.
Comunque puoi creartelo come componente di libreria, ad esempio
*Subcircuit per trimmer *tot è la resistenza complessiva, pos è la posizione del cursore(range 0-1) .subckt trimmer a b c R1 a c {tot*(1-pos)} R2 c b {tot*pos} .ends trimmerPoi ti crei il simbolo , ad esempio io ho modificato una copia di europeanresistor.asy) aggiungendo il cursore e impostando come attributi: prefix:X spicemodel:trimmer value:tot= value2:pos= modelfile:trimmer.sub
Infine piazzi il simbolo sul tuo schema, editi i valori (es:tot=10k, pos=0.5) e sei a posto.
Se vuoi vedere cosa succede al cambiare della posizione del trimmer puoi usare le direttive param e stem, ad esempio:
Ciao, AleX
AleX wrote in news:yVcte.41796$ snipped-for-privacy@news4.tin.it:
Errata corrige: .step param pos_cursore 0.1 1 0.1
Ciao, AleX
Pestando alacremente sulla tastiera Artemis ebbe l'ardire di profferire:
Appunto... Non conosci... Però non rinunci a mettere in dubbio le affermazioni altrui... Normalmente se non si sa non ci si mette neppure a discutere non credi? Credo di avertelo già detto, ma lo ripeto: in questi casi si rischia di farci delle figure barbine...
Questo la dice lunga sul tuo professore.
Artemis wrote in news:%iate.17789$ snipped-for-privacy@news3.tin.it:
Scusa Artemis, mi sono perso qualcosa: dove sarebbero i femtoF sui 4011? Se guardi qui la capacità di ingresso è circa 5pF
vista la corrente di ingresso direi "a naso" che con un periodo di refresh di qualche microsecondo ci dovresti riuscire.
Ciao, AleX
AleX ha scritto:
Ehm no aspetta, era il CD4007, che contiene 6 mosfet, 3 a canale P e 3 a canale N accoppiati. Durante la spiegazione, ha evidenziato che le capacità in gioco sono molto piccole (ordine dei femto-Farad, ed ha specificato 10^-15). Parlava della capacità tra il gate e il source (se non ricordo male) del mosfet. Quando parlò di questo, si riferiva alle RAM statiche (infatti ho sul quaderno lo schema a 2 mosfet che fungono da condensatori). Suppongo che per le RAM dinamiche le capacità in gioco siano identiche (sempre di mosfet si parla). Siccome nelle memorie sono in gioco capacità così basse, doveva verificare se con i mosfet del CD4007 sarebbe stato possibile far qualcosa, come una cella dinamica, con sensing amplifier e roba varia. Ti dirò di più appena so qualcosa.
Eh, mi piacerebbe, ma l'attrezzatura sta in laboratorio, non a casa mia =)
Ciao
Artemis
Artemis wrote in news:J0Bte.22246$ snipped-for-privacy@news3.tin.it:
Ok, questo allora:
Uhmmmm, nelle DRAM commerciali si, è tra 10 e 50fF.
Ma se impieghi la 4007 mi sa che il valore Cgs da considerare è quello che ti ho indicato.
Aspetta, nelle RAM statiche i dispositivi attivi lavorano come flip-flop (multivibratori bistabili).
Non è che ti confondi con lo schema delle RAM dinamiche a *due* transistor?
In altre parole: due mos non significa necessariamente ram statica.(Guarda i carichi).
E'una questione di dimensioni. Più è piccolo (il mos), minore la capacità. E se vuoi integrare molti "byte", devi farli "piccoli", ma a quel punto la capacità diventa troppo piccola...
IMHO con il 4007 hai pure troppa capacità.
Ok. Facci sapere. Ciao, AleX
AleX ha scritto:
Giusto.
Forse si riferiva proprio a quello.
Certamente!
Si, esatto, erano ram dinamiche a due mosfet.
E le perdite, seppur minime, te le scaricano in un attimo.
Si. A questo punto, utilizziamo condensatori e facciamo prima =)
Con capacità così, ci sarà bisogno del sensing amplifier? Voglio dire, la capacità parassita dei cavi non dovrebbe essere questa volta di 2-3 ordini di grandezza più grande di quella dei mosfet (o potrebbe?).
Più che altro, bisogna vedere se con l'attrezzatura che abbiamo in laboratorio sia possibile fare questo. Spesso le breadboard sono rovinate, gli strumenti non sono tarati correttamente (il multimetro ha
-7 mV di offset), l'oscilloscopio è digitale e il rumore di fondo che percepisce arriva a 144 mV, quindi non dovrebbe essere una situazione facile.
Ciao
Artemis
Due di Picche ha scritto:
Veramente finora è stato il professore più bravo e più chiaro che io abbia incontrato, ed è sempre disponibile, per qualsiasi dubbio/risposta, non manca mai e ci ha fatto fare una simulazione d'esame (corretta dai miei colleghi stessi e poi da lui per confrontare i voti). Legge le nostre relazioni (una relazione ogni giorno di laboratorio) e chiarisce i nostri dubbi (parlando in generale, senza riferirsi a chi ha scritto cose errate nella relazione), ed è anche al passo col programma (niente ritardi). Questa dovrebbe dirla lunga.
Non è in difficoltà perché non sa se si può fare o meno in generale. Più che altro, non sa se si può fare o meno "con l'attrezzatura che abbiamo in laboratorio". Un conto è vedere se sulla carta le cose funzionano, un conto è vedere se con quello che hai a disposizione, riesci a costruirlo.
Spesso le breadboard sono rovinate (e alcune parti sembrano sconnesse), gli strumenti non sono tarati correttamente (il multimetro del mio banco ha -7 mV di offset), l'oscilloscopio è digitale e il rumore di fondo che percepisce arriva a 144 mV, quindi non dovrebbe essere una situazione facile e piacevole. I cavetti che usiamo sono per la maggior parte danneggiati (alcuni addirittura arruginiti). Non abbiamo dei capacimetri.
Per eseguire tali misure di tensione, occorre avere strumenti che rilevano le piccole variazioni della tensione al variare della capacità. Con questi offset e il rumore di fondo, ripeto, non è semplice.
Ciao
Artemis
Sono andato a leggere i vecchi messaggi mi scuso per la svista. Se vi interessa ho trovato un vecchio documento che parla degli interruttori usati dal Enel con il sistema descritto da Franco.
Leah
Pestando alacremente sulla tastiera Artemis ebbe l'ardire di profferire:
Allora sei stato poco chiaro.
I diodi di potenza, quando sono in conduzione diratta, fanno cadere una tensione dalle parti di 1V-1.5V, al posto dei canonici 0.5V-0.7V dei diodi di piccolo segnale.
Sono raffreddati ad acqua in una applicazione da centinaia di kilowatt, dove ogni igbt dissipa circa 1 kW. Per potenze piu` basse (da elettrodomestici) non e` necessario raffreddare ad acqua.
Dentro di sono 6 singoli igbt con relativi driver.
Assorbe a impulsi, mi pare che ne avesse parlato anche alex/
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