Beh... Ricordo di averli pagati un sacco. Almeno da quello che POI ho sentito in giro, hi! Se non ricordo male 16 Euro 20 fogli... Comprati in negozio.
E questa è sicuramente la cosa più importante!
Beh... Ricordo di averli pagati un sacco. Almeno da quello che POI ho sentito in giro, hi! Se non ricordo male 16 Euro 20 fogli... Comprati in negozio.
E questa è sicuramente la cosa più importante!
Scusa mi puoi dire dove hai comprato i 4 tubi e quanto li hai pagati? Grazie
Scusa mi potresti dire dove hai preso i neon e quanto li hai pagati? Di che marca sono? Grazie
Silvia
silvia ha scritto:
Qui
Er Palma scusa se ho risposto per te ;-)
emi ha scritto:
usa
Beh ho sia una Canon LBP2900 (laser) che una Epson Stylus Photo 830 per cui farò delle prove e vedremo!
No basta mi sono offeso! :P
snipped-for-privacy@ssoo.os ha scritto:
salve intanto posto le foto dei 2 prototipi di c.s. che ho realizzato con la pastificatrice "turbo". la pista di contorno del cs1 e da 10mils quindi sottilissima, e mi sembra che venga bene. il cs2 è lo stampato del regolatore di T che sto realizzando. se la cosa puo interessare posso postare il disegno del circuito + lo stampato.
dalle prime prove posso dire che sicuramente mando in pensione il bromografo e le basette presensibilizzate!!!! emilio
Buon risultato. Fai qualche prova con i piani di massa o con grandi zone di rame coperto e qualche prova diminuendo le distanze tra piste e quindi aumentando la densità
Er Palma ha scritto:
mi ai anticipato. l'ultima prova che ho fatto è stata con un vecchio pcb di parecchia anni fa che aveva un grande piano di massa e piste molto larghe (che poi ho pure stagnato) perchè ci doveva passare
40A....e di conseguenza le altre piste erano molto vicine.le dim- ensioni sono circa 12 x 10 cm. devo dire che anche questo è venuto ottimo. nessun problema tranne su una pista in cui manca un po di toner (si vede appena ad occhio nudo) in cui è bastato dare con la punta di un pennarello fine. i grandi piani sono venuti perfetti! l'unica cosa di cui non posso dire è la tenuta nel tempo di questa plastificatrice "turbo" ,in quanto è nata per lavorare da 140° a 160°C, ed io la faccio lavorare a 200°C. problema risolvibile con una plastificatrice + professionale o sostituendo i rulli di gomma con rulli di gomma siliconica per alta temperatura. comunque per fare un pcb ci si mette molto meno tempo e con una spesa piccolissima:-carta di rivista o depliant pubblicitario (carta patinata)
-stampante laser B&N
-basetta di rame vergine
BELLISSIMOOOOOOOO!! :-D
Concordo con te se devi fare *un* PCB. In questo caso il press 'n peel se fatto bene come nel tuo caso è economico e rapido. Se però devi fare più PCB di fila il vantaggio del bromografo è che riutilizzi lo stesso master quante volte vuoi senza doverlo ristampare.
Quando riusciremo ad utilizzare una getto per stampare direttamente sulle schede allora sarò davvero contento :)
Marco / iw2nzm
ps. è solo una provocazione... ci sono già stati thread sull'argomento!
premetto che ogniuno si trova bene con il sistema con cui è piu pratico o che ha sempre usato. io personalmente sono partito con il pennarello e i trasferibili, sono poi passato al bromografo e poi ho provato questa soluzione. per quanto riguarda la produzione in "quantita" penso che un hobbista si limiti a una decina di pezzi singola faccia. sino a questa quantità i costi ed i tempi di produzione sono sembre a vantaggio dello "stira&ammira" cosa costa una stampa A4 con una laser? pochi centesimi.
10 copie= 10xpochi centesimi il minor costo è non usando basette presensibilizate. se poi devi fare *molti* pezzi conviene andare da una ditta, perchè esuliamo dal prodotto hobbistico ma andiamo su di un qualcosa di industriale. personalmente ho deciso di mandare "in pensione" il mio bromografo con il suo sistema di sviluppola fattibilita tecnica è provata, il problema è : chi costruisce una stampante a getto che abbia un sistema di movimentazione del foglio non semicircolare ma piano? ovvero il c.s. è fissato su un piano che scorre sotto la testina senza avvogersi su se stesso.
Magari fosse quello il problema :(
La movimentazione non mi preoccupa affatto. Il punto dolente è che non esistono inchiostri compatibili con le getto commerciali non solubili in acqua e resistenti agli acidi.
Ciao! Marco / iw2nzm
io non conosco nessuna stampante in grado di accettare un pezzo di vetronite, e non saprei come modificare una stampante commerciale...
l'inchiostro ,a livello di fattibilita tecnica, è risolvibile, sempre se andiamo su un discorso di produzione industriale (cosi come la movimentazione...) ma la cosa principale è: chi facesse una stampante cosi fatta quante ne venderebbe? dopo quanto tempo e unita vendute ammortizzerebbe l'investimento fatto?
La cosa è fattibile. Basta estrarre la meccanica e montarla su una piccola CNC a 1 asse costruita ad hoc.
Ovviamente ti do ragione. Ma il punto era un altro: modificare una stampante normale al nostro scopo. Mi ero informato a suo tempo e pare che non esistano inchiostri compatibili con le ink-jet da sostituire all'originale.
Se riesci a risolvere il problema dell'inchiostro io ci metto la meccanica :)
Marco / iw2nzm
ovvero come "uccidere un topo con un cannone"!!!i costi e le complessita sono di gran lunga piu grandi che i benefici. direi c'è meglio tenersi bromografo o S&A.
penso che il + grosso problema sia il fatto che l'inchiostro deve essere totalmente o in parte assorbito dal supporto. quindi occorre un inchiostro, diciamo "grasso" che si attacchi sul supporto senza penetrare. forse la soluzione + valida sarebbe usare una stampante a trasferimento termico? ne esistono ancora?
Beh, non sarei così drastico. Tieni conto che stamperesti alla risoluzione della stampante (es. 1440 dpi) con qualità e ripetibilità relative. Inoltre una volta stampate le piste sul PCB si va direttamente alla vasca di incisione. Quindi si eliminano le fasi di esposizione e sviluppo per il bromografo e di trasferimento per lo S&A. Riguardo a quest'ultimo come dai recenti thread sull'argomento i risultati raggiunti non sono paragonabili a quelli di un bromografo. E si avvicinano solo usando strumenti più complessi di un ferro da stiro!
Non sono esperto in materia, ma credo che l'inerzia termica della lastra di rame possa essere una difficoltà anche in questa strada.
Ciao! Marco / iw2nzm
"emilio" ha scritto nel messaggio
La mia Epson R220! Dispone di un cassettino per la stampa dei CD, ovviamente per ora il limite sono le dimensioni del CD, ma forse si potrebbe porre rimedio alla limitazione.
Ciao Celso
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beh basta seguire la falsariga di questa modifica per infilare il pcb invece di un cd
Senza scomodare il CNC esistono (esistevano) i plotter a penna, c'erano di due tipi: coi rulli e piani. Sui secondi già molti anni fa alcuni hobbisti li usavano per disegnare i circuitini sul pcb
forse, su questo non so. Di sicuro servono in ogni caso degli inchiostri non idrosolubili e resistenti all'incisione. Sui link del plotter che dicevo prima si parla sempre di usare i refill (di solito Staedtler Lumocolor n° 318 colore rosso) dei pennarellini indelebili... ma non so se quel tipo di inchiostro è siringabile nelle cartucce di una inkjet senza rovinare tutta la testina... per altre possibilità basta spulciare
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