piramidi Wifi pericolose ?

Dec 07, 2009 88 Replies

Il 11/12/2009 23.58, AleX ha scritto:

ampi

appunto, esattamente come e' avvenuto per l' amianto e le altre porcherie _prima_ di capire il potenziale pericolo.

come ho scritto nelle 2 righe precedenti, io dico che calza perfettamente; se tra mezzo secolo ne sara' dimostrata la innoquita', riconoscero' che avevi ragione.

saluti

--=20 lowcost

Il 11/12/2009 23.43, AleX ha scritto:

ok, 2 volte, dopo averlo messo giusto nel precedente 10^-4 , non e' rendering, e' un poco verosimile doppio errore. se ho capito bene sta dicendo che i campi variabili delle applicazioni domestiche sono mille/un milione di volte piu' intensi del campo naturale ?

di

n

po

i

ok, quindi e' un campo di 100 volt/metro con corrente massima di 12 pA/metroquadro; stiamo parlando di un campo naturale che puo' fornire la esorbitante potenza di 0.6 nanoWatt/metrocubo ? in confronto ai campi generati dalle applicazioni umane, e' ridicolo.

saluti

--=20 lowcost

lowcost wrote in news:hg0jul$mpk$ snipped-for-privacy@nnrp-beta.newsland.it:

Aridaje. Per l'amianto il potenziale pericolo SI ERA CAPITO. Anzi, nemmeno potenziale, accertato.

Ciao, AleX

lowcost wrote in news:hg0jum$mpk$2@nnrp- beta.newsland.it:

Se dice che il campo naturale è 10 alla meno 4, mille/un milione di volte è

0.1V/m - 100V/m. Sono valori plausibili.

Vedi qui:

formatting link

Stai facendo confusione. La potenza è un parametro da considerare quando si parla di "effetti termici". Inoltre a frequenza di rete siamo praticamente sempre in zona di campo reattivo.

Quando si parla di effetti non termici si vuole studiare proprio quello che avviene con potenze inferiori a quelle tali da avere riscaldamento dei tessuti.

Ad esempio, per le ELF come la frequenza di rete ci sono delle evidenze che correlano alcuni tipi di tumori alla *sola* componente magnetica.

Ciao, AleX

Il 12/12/2009 21.38, AleX ha scritto:

olte =E8

grazie, confermi un rapporto di mille/un milione di volte.

ndo si

nte

stai dicendo che la potenza di questo campo e' ancora piu' trascurabile del valore che io ho definito ridicolo ?

saluti

--=20 lowcost

Il 10/12/2009 17.12, F. Bertolazzi ha scritto:

prima di riuscire a convincermi.

saluti

--=20 lowcost

lowcost wrote in news:hg158t$1ig$ snipped-for-privacy@nnrp-beta.newsland.it:

No. Sto dicendo che in quel caso (campo quasi statico, campo vicino, campo reattivo) non ha molto significato ragionare sul prodotto ExH, anzi direi quasi che è sbagliato parlare della potenza, mentre devi ragionare sulle singole componenti: potresti avere uno schermo elettrostatico che ti porta il campo elettrico a "zero", ma non annulla affatto quello magnetico.

Oppure prova a pensare ai campi generati da due diverse linee elettriche, una a 400V percorsa da 150A, l'altra a 15kV percorsa da 4A. La potenza in gioco è la stessa, ma i campi sono molto diversi.

Ciao, AleX

Il 13/12/2009 0.33, AleX ha scritto:

mpo

ei

lle

rta

e,

in

ok, grazie della pazienza; mi basta la conferma che i campi artificiali sono migliaia/milioni di volte piu' intensi del naturale.

saluti

--=20 lowcost

lowcost wrote in news:hg3aam$8l8$ snipped-for-privacy@nnrp-beta.newsland.it:

Non dimenticare la distanza. I valori riportati nel link che avevo citato sono misurati a 30cm. A un metro si sono già ridotti di quasi un fattore dieci.

A differenza di altre fonti di inquinamento (es. gas di scarico), quello elettromagnetico non si accumula nell'ambiente, non si muove con le correnti d'aria.

Per cui quello che conta è il campo dove mi trovo.

Ciao, AleX

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