Trasformatore di isolamento e interruttore magnetotermico.
Dec 31, 2010 38 Replies
M
maestrale1971
[...]
Un magnetotermico/differenziale sul secondario. Inoltre devi isolare *tutto* dalla rete, strumenti di misura compresi. Il circuito isolato *non* deve avere alcun collegamento a terra, le carcasse metalliche degli utilizzatori vanno rese equipotenziali, cioe' collegate assieme ma *non* messe a terra.
-- M.
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N
news.tin.it
Il 02/01/2011 20:46, maestrale1971 ha scritto:
Quindi se abbandono l'idea di usare l'oscilloscopio per le misurazioni sul primario(usandolo solo per misurazioni sul secondario e altre perti del circuito), e mi limito a usare un tester a batterie con l'apparecchio sotto esame collegato tramite il trasfo di isolamento sono ok?
L'oscilloscopio usato sul secondario e su altre zone a massa fredda del circuito non dovrebbe essere pericoloso, il pericolo è solo se usato nella zona ad alta tensione è giusto?
S
sandro
Credo sia perfettamente inutile buttar soldi per un automatico differenziale a valle di un trasformatore d'isolamento, perche non ci sara' mai una corrente differenziale su quel circuito...
sandro
S
sandro
"Renato_VBI" ha scritto nel messaggio news:4d1f9d1e$0$1361$ snipped-for-privacy@reader2.news.tin.it...
Se lo quotate, poi lo fate leggere anche a chi l'ha plonkato come il sottoscritto. Finche' trova sponda dove far rimbalzare le sue letterine, rimane in grado di giocare al piccolo maestro. Forse, nell'oblio che merita, potrebbe invece riflettere meglio sul suo modo di relazionarsi con gli altri.
Forse.
sandro
R
Renato_VBI
"sandro" ha scritto nel messaggio news:IGrUo.17634$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
[C U T]
In effetti e' una povera piccola persona, piena di boria e di complessi... null'altro. Non vale la pena mettersi al suo livello, c'e' solo da rimetterci. Lezione imparata. Grazie
Ciao, Renato
F
F. Bertolazzi
sandro:
Ciò è male, perchè ti costringerebbe a rispondere alle mie obiezioni sulle cazzate politichesi che hai sparato.
E ciò ti costringerebbe a fare i conti con le contraddizioni della tua nevrosi [cit., Ignazio Silone].
M
maestrale1971
[...]
ale
Il differenziale sul secondario assicura la protezione contro le perdite di isolamento del trasformatore (non verso il primario, per il quale interverrebbe il differenziale a monte, ma verso terra, cioe' verso il nucleo/carcassa). Tanto piu' che non sappiamo se il trasf. dell'OP sia un reale trasf. di isolamento (conforme alla 61558), oppure un trasformatore di separazione.
Anzi, per garantire tempestivita' di intervento in caso di doppio guasto, la soluzione migliore consiste in un differenziale per ogni utlizzatore ..
-- M.
T
Tomaso Ferrando
ziale
Se uno dei capi del secondario non e' riferito a terra come puo' intervenire il differenziale sul secondario? Come puo' intervenire il differenziale a monte per una perdita di isolamento del secondario verso il "ferro"?
Qual'e' la differenza?
Sempre che possa circolare una corrente "differenziale"...
Grazie e saluti.
S
sandro
Scusami, ma non riesco a capire come il tuo differenziale possa rilevare corrente di fuga su una sola fase (ammesso che a valle di un trasformatore di isolamento abbia senso parlare del concetto di "fase & neutro"), "a valle" del trasformatore. Se il secondario e' completamente isolato (e per rispondere alla normativa citata dovrebbe esserlo), tale evenienza non puo' verificarsi. Se il trasformatore dovesse invece perdere isolamento, e sempre se risponde alla normativa, dovrebbe esso stesso rappresentare un guasto (ossia dovrebbe guastarsi in modo tale da procurare un intervento), e far aprire un circuito "a monte" (es. l'automatico differenziale che lo alimenta), salvando in ogni caso tutto cio' che e' "a valle", per conseguenza.
A meno che non abbia io capito male come vanno costruiti questi trasformatori, e quali direttive dovrebbero rispettare.
sandro
M
maestrale1971
[...]
a
In normali condizioni di funzionamento e' completamente isolato ..
de
Parli di perdita di isolamento del secondario *verso terra* suppongo. In questo caso vieni a ricreare le condizioni di un normale TT, e la protezione differenziale agisce in caso di contatto diretto.
ito
Dipende: per garantire la continuita' del servizio (ad esempio in una sala operatoria), la normativa prevede che questo tipo di guasto sia segnalato da un apposito indicatore, senza che venga attivata alcuna protezione ..
La normativa di riferimento e' la CEI EN 61558
-- M.
T
Tomaso Ferrando
onde
Sicuramente non quella sul primario... e forse neanche quella sul secondario. Almeno se non vi sono perdite di isolamento sugli utilizzatori collegati al secondario.
Saluti.
M
MazE
Il 31/12/2010 10.31, francesco ha scritto:
Sì, ma in questo caso la tensione sul secondario del trasformatore non ha riferimento verso terra (come invece ha quella di rete perchè il neutro è connesso a terra nella cabina di trasformazione enel), per cui non determina una corrente in grado di sbilanciare il differenziale.
________________________________
compattate l'email per scrivermi
____
MazE
S
sandro
In caso di perdita di isolamento del secondario sullo stesso corpo del trasformatore, quale corrente differenziale leggi, sul primario...?
Ok ma, una sala operatoria, cosi' come qualsiasi ambiente medico/clinico/fisioterapico che dir si voglia, si presume non faccia entrare nei locali alimentati in quel modo nessuna apparecchiatura che non risponda a certe direttive.
Cio' che conta per l'efficienza di quel sistema e' la strategia globale: ossia, la protezione totale che ne risulta e' da una parte garantita da una alimentazione "isolata", dall'altra, dall'uso di apparecchi costruiti in maniera conforme a quell'alimentazione.
Trasformatore di isolamento + apparecchi doppio isolati + ecc = una protezione quasi infallibile. Se tu mi fai entrare un chitarrista col suo Fender a valvole in sala operatoria e, per non farlo ronzare, mi attacchi la carcassa di tale apparecchio al termosifone, magari ti diverti, ma sicuramente te la cerchi perche' introduci nel circuito una grossa anomalia.
Quel che voglio dire e' che la normativa non e' "scema", che ti consente di continuare a lavorare nonostante un guasto, pagando il solo pedaggio di sopportare una spia rossa accesa. Viene consentita questa deroga solo ed unicamente perche' in quell'ambiente in particolare ci sono (dovrebbero, almeno, esserci) solo ed esclusivamente apparecchi utilizzatori gia' sicuri "di loro" che continuerebbero a garantire protezione, e perche' staccare l'alimentazione puo' provocare nel corso di un intervento chirurgico anche banale una morte quasi certa. Di fronte invece alla sola probabile possibilita', di una folgorazione, vale un principio di precauzione che salvaguarda il paziente addormentato in luogo dei presenti svegli, e coscienti di prestare le attenzioni del caso.
sandro
M
maestrale1971
[...]
Qua mi sa che non ci capiamo ..... Chi ha mai parlato di primario? Il differenziale va montato sul *secondario*. Se il secondario entra in dispersione verso terra, il differenziale deve intervenire in caso di *contatto diretto*, e l'OP, con le sue misure sulle parti attive di alimentatori, e' *ordinariamente* sottoposto alla possibilita' di *contatti diretti*. Anzi, ha espressamente richiesto una *sicurezza in tal senso*.
Oppure, realizzi una protezione che in caso di perdita di isolamento apra *immediatamente* il circuito a monte, senza bisogno di un contatto diretto sul secondario, ma e' piu' complicata..
-- M.
S
sandro
Mi sembri molto convinto di quel che dici. A sto' punto ho bisogno di un disegno, perche' non ho veramente capito come funziona il tuo discorso.
In particolare:
1) quando scrivi "secondario entra in dispersione verso terra", cosa intendi? In quale punto esatto dell'impianto si verifica la tua dispersione?
2) ammesso il punto 1) torno a chiederti: come fa a "disperdersi" una corrente verso terra al secondario, se il trasformatore e' completamente flottante?
PS Do' per scontato che stiamo discutendo di un trasformatore di isolamento nato per questo lavoro, e cioe' che se si guasta (perde isolamento) mi avvisa e interviene... se invece abbiamo in mano un trasformatore qualsiasi... cade il 90% delle nostre chiacchiere.
sandro
F
F. Bertolazzi
sandro:
Anche tu, in altri casi. C'è però una differenza. Non intendo sostenere che tu sia un imbecille, lascio a te la dimostrazione.
P
PeSte
Il 06/01/2011 0.02, sandro ha scritto: [...]
ero convinto che il trasformatore di isolamento fosse tale solo per una questione di rinforzi negli isolamenti degli avvolti che si traduceva in un aumento significativo appunto della tensione di isolamento tra primario e secondario...tu dici (cito) "mi avvisa e interviene". Puoi chiarirmi questo punto? Grazie
Ste
Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata
[cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]
S
sandro
"PeSte" ha scritto nel messaggio news:ig3plt$vok$ snipped-for-privacy@tdi.cu.mi.it...
Forse l'incomprensione e' dovuta al fatto che intedevo per "trasformatore di isolamento" non il solo pezzo di ferro, ma l'assemblato di cui si discutevano le parti (interruttori, prese, ecc...). Spero che non ci si limiti infatti al consigliare di avvitare quattro cavi ai morsetti di un pezzo di ferro destinato a rimanere nudo, visto che si citano normative come se piovesse: se vuoi assemblarti da solo cio' che altri vendono per certificato, puoi farlo, ma fallo bene.
Un trasformatore poggiato su un tavolo con dei cavi nastrati addosso alla meno peggio, anche se componente rispondente alla 61558, spero sia condivisibile non dichiararlo "trasformatore di isolamento" in quanto
*dispositivo di protezione*... :D
La definizione fa pena, perche' c'e' poca luce e il led del telefonino fa quel che puo'. Dove lavoro usiamo questi da decine di anni:
formatting link
E' un trasformatore monofase da 32A, ma la sua potenza non ha niente a che vedere col fatto che piu' o meno hanno questo aspetto: (cavo-scatola-interruttori-prese). Gli interruttori alle Palazzoli d'uscita sono normali automatici magneto termici, non differenziali. Ha una spia che in caso di guasto si spegne (non so come funzioni in particolare). Per il resto ci sono gli automatici. Non vedo l'esigenza di differenziali alle prese.
Qualcosa di piu' recente...
formatting link
Anche questi hanno alle prese dei normali magneto termici.
sandro
F
F. Bertolazzi
sandro:
E non solo quella.
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