qualcosa.
oddio, mi sono morto dalle risate, erano anni che non sentivo "pene di segugio"!!
comunque
stasera provo col condensatore pi=F9 piccolo e la procedura che mi hai detto. come sempre, grazie
qualcosa.
oddio, mi sono morto dalle risate, erano anni che non sentivo "pene di segugio"!!
comunque
stasera provo col condensatore pi=F9 piccolo e la procedura che mi hai detto. come sempre, grazie
andrea ha scritto:
Se funziona, fai ste misure:
-Tensione sui condensatori dopo il ponte appena prima di chidere il circuito
-Tensione dopo aver chiuso (aspetta che il telefono vada in carica e dopo qualche secondo misura).
-Tensione dopo l'uscita del regolatore.
Tutte riferite a massa.
Sempre se funziona faremo un mini circuitino che gestisca il tutto e deve consumare di suo quasi nulla.
Lui lo voleva fare con la convinzione che fosse la soluzione.
=E0 per
Resto della mia idea, 6 batterie stilo ricaricabili al posto dei condensatori.
mandi
zio bapu ha scritto:
Questa è una ipotesi assurda, stai ipotizzando un aumento delle perdite enorme dovuto a diversi passaggi energetici.
Io la soluzione elegante la vedo in un survolatore non lineare, altro che batterie o regolatori lineari.
eccomi qua! Ho tentato la soluzione con il condensatore pi=F9 piccolo trovato nelle cianfrusaglie, 2,2uF. Fatta la procedura interruzione, pedalata, ricollegamento e il sistema va in carica ma dopo qualche secondo ristacca.
Poi ho deciso di fare una prova su strada e ho verificato che lo "strappo" iniziale per mettere in azione la ricarica in realt=E0 non =E8 affatto impegnativo (io in laboratorio-cantina lo dovevo fare ruotando i pedali con le mani, le gambe sono un'altra cosa!), almeno con bici scarica. Quindi i prossimi passi sono:
- attrezzare la bici con un carico di roba analogo a quello del viaggio e vedere se =E8 fattibile lo "strappo iniziale"
- in caso positivo metto tutto su una millefori e scatoletto il tutto e fine della storia
- in caso negativo ti romper=F2 le balle di nuovo!
ps. la ricarica va cos=EC: con il cell acceso ogni 3 minuti ho un punto percentuale in pi=F9 sull'indicatore di ricarica, se lo ricarico da spento il tempo scende a 2 minuti. Quindi coi tempi sono soddisfattissimo
andrea ha scritto:
Le misure niente eh?
Non ho capito cosa sto ipotizzando! Le batterie fanno da supercap garantendo tensione e corrente veramente continua. Ora in uscita allo stabilizzatore c'e' una corrente pulsante a non so a che frequenza, ma direi molto bassa.
Eh beh!, pero' essendo il generatore pulsante, nel periodo prossimo al passaggio per i 0V come la metti?
mandi
zio bapu ha scritto:
Gli alimentatori a commutazione hanno la 50 Hz in ingresso, eppure la trasformano in una bella continua...
Si ma a 50Hz bastano i condensatori, qui con la tranquilla velocita' di crociera della bicicletta i "buchi" di alimentazione credo siano enormi, da qui le batterie ricaricabili.
mandi
zio bapu ha scritto:
Ok, hai ragione.
Contento? :)
No.
mandi
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