Salve a tutti spero possiate chiarirmi le idee su una cosetta! Ho progettato da un po', per uso interno alla mia piccola ditta artigiana, un circuitino che reputo molto molto utile. Ora, come minimo per venderlo e pararmi il deretano da malfunzionamenti dovrei avere marchi CE certificazioni e sarcazzi vari, magari anche una qualche abilitazione o laurea quindi, come lessi qui tempo fa, opterei per venderlo in kit (basetta incisa e Pic flashato col mio programma ultraottimizzato)...
La mia idea sarebbe questa: imbastisco un sitarello dove metto il prezzo del kit (diciamo 15?+spedizione), la lista dei pochi componenti discreti da comprare a parte, un bel manualino in pdf su come assemblare i pezzi, usare il circuito etc etc e una bella scritta del tipo "usatelo a vostro rischio e pericolo, se si incendia è colpa vostra, le istruzioni sono puramente indicative etc". (nota: il circuito non lavora a tensione di rete, ma volendo una sezione può anche pilotare carichi grossi tramite relè, e può lavorare stand-alone o interfacciato a un pc) E già qui sorge il primo "ma si può??"
Poi ovviamente, volendo, ho anche la partita iva (da artigiano), però pensandoci non saprei come fatturare una basetta e un pic programmato (è un servizio? O è come se tornissi un pezzo e lo vendessi? Boh!). Vengo al dunque: ma una persona qualsiasi in Italia può vendere un PIC preprogrammato e una basetta preincisa senza correre rischi legali? In fondo io vendo il mio software (inserito nella chiave hardware sotto forma di PIC) con la solita garanzia "stile micro$oft" (se funziona è un caso, se non funziona non è colpa mia ;-)) quindi se il resto dell'hardware (che assembla l'acquirente, per cui ogni errore è suo) per ipotesi facesse casini io non avrei responsabilità no? Ringrazio in anticipo chi mi saprà illuminare in modo circostanziato!
NB: per avere un'idea, circuiti molto simili che si trovano in commercio (ad uso industriale) passano i 150? quindi penso che la cosa sarebbe appetibile