Elettrotecnica: un aiutino?

Dec 10, 2005 2 Replies

Salve, sto leggendo un libro di elettrotecnica e non capisco una cosa. Si parla del bipolo elementare induttivo nel caso di regime sinusoidale. Ho v(t) e i(t) che, assegnato un senso convenzionale al bipolo, hanno lo stesso senso. Ma ad un certo punto c'=E8 scritto che eL(t), la forza elettromotrice di autoinduzione, "ha un andamento isofrequenziale con la tensione ed il senso convenzionale =E8 uguale a quello della corrente che la genera indicato dalla freccia di figura..." (dove la freccia ha lo stesso verso di quello dato alla corrente). Quindi c'=E8 scritto che "il bipolo, dunque, reagisce alla applicazione della tensione v, generando una f.e.m. ,eL, e le cariche all'interno di esso si trovano contemporaneamente sotto l'azione di due sollecitazioni esercitate da v(t) e da eL(t). Pertanto se v(t) ed i(t) sono riferite allo stesso senso convenzionale l'equilibrio elettrico del bipolo, essendo nulla la sua resistenza, =E8 rappresentato dall'equazione:



v(t)+eL(t)=3D0;"



Ora, =E8 l'espressione dell'equilibrio elettrico che non mi convince: eL(t) non dovrebbe opporsi alla variazione della corrente e se c'=E8 un aumento del flusso autoindotto opporsi a tale aumento e quindi avere senso opposto a i? Non dovrebbe essere v(t)=3DeL(t) =3D>v(t)-eL(t)=3D0? Perch=E8 eL(t) ha lo stesso senso convenzionale di i(t)? eL(t) non si comporta come una forza controelettromotrice?



ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@z14g2000cwz.googlegroups.com... [CUT]

E' solo una questione di segni, se usi la convenzione degli utenti per l'induttanza la fem eL(t) è positiva, altrimenti è negativa se utilizzi quella dei generatori.

Molti libri di testo fanno confusione in merito e non mi stupisco per nulla che quello in mano tua sia o sbagliato o poco chiato.

Il concetto che esprimi a parole è chiaro ed è quello il punto di partenza (legge di Lentz) e cioè che la fem indotta si oppone alla variazione del flusso concatenato. Quasi sempre se ci fai caso si utilizza la convenzione dei generatori per rappresentare tensione e corrente ai capi dell'induttanza, per cui in tal caso il segno meno della fem indotta è chiaro e "fisico" nel senso di opposizione alla corrente che attraversa L. Se invece utilizzi la convenzione degli utenti hai che la fem è positiva...

Ora stavo leggendo il bipolo capacitivo e qui dice direttamente v(t)-vc(t)=3D0("ci si accorge dal disegno che...". Ma anche prima ce se ne accorgeva nel caso induttivo. Mahh :-) ). Scusa, probabilmente =E8 banale la domanda che faccio, ma per convenzione degli utenti tu intendi, penso, un senso convenzionale fissato per il bipolo. Allora in questo caso la corrente e la tensione si pongono, per convenzione, dello stesso senso. Ma non ha comunque senso opposto la eL? Oppure si dice "questo =E8 il senso convenzionale" e poi facendo i calcoli ci si raccapezza coi segni? Uhmm questo mi ricorda un po' la confusione che ho fatto con i segni col concetto di lavoro interno ed esterno in fisica :-).

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