Ieri ero intento in una sessione di ehmm... recupero componenti (alzi la mano chi non ne ha esperienza :) da un paio di inkjet... per la precisione una 610 e una 695 della HP.
Per la cronaca sono due macchine quasi gemelle (il PCB e' addirittura lo stesso con qualche piccola variazione dei componenti installati)...
Ora, la cosa curiosa... queste HP hanno 3 motori, uno per il carrello testina, uno per la carta e uno per la service station (l'aggeggillo che fa su e giu' per tappare e pulire le testine). Gia' che ci sono mi complimento con epson per aver fatto tutto questo con soli due motori e un'ingegnosa trasmissione meccanica :P
Ora, l'avanzamento carta e' a stepper, e fin qui nulla di strano. La cosa buffa e' che mentre e' a stepper lo spostamento della service station (azionata da cremagliera + vite senza fine), il carrello si muove con un banalissimo motore DC a spazzole! Addirittura senza riduttore, la puleggia della cinghia e' direttamente sull'asse del motorino...
Come mai una simile scelta di progetto? io avrei messo il motore in dc per azionare la service station (precisione richiesta = 0)... la precisione del carrello la ottengono con una striscia-encoder in polietilene (sembra), ma perche' il motore DC? per un motivo di prezzo, o forse per un movimento piu' fluido? se fosse per motivi di prezzo allora perche' mettere lo stepper per la service station?
Mah!
Speculazione aperta :)