Carta di Smith e Impedenza

Jun 22, 2005 7 Replies

Salve a tutti. Su una carta di Smith ho rappresentata una impedenza tramite un punto (di cui conosco il valore della parte reale e di quella immaginaria). Se volessi trovare il valore della fase di tale impedenza basterebbe calcolare analiticamente l'arcotangente del rapporto imm/real. E' possibile vedere la fase dell'impedenza direttamente dalla carta di Smith senza eseguire il calcolo sopramenzionato?



Grazie.



Il 22 Jun 2005 01:11:30 -0700, signo ha scritto:

Risposta secca: no. Quello che vedi là sopra sono modulo e fase del coefficiente di riflessione, Gamma. Attraverso la relazione che lega Gamma e l'impedenza di carico e l'impedenza caratteristica (o di normalizzazione), puoi trovare quello che vuoi. Tipicamente, infatti, sulla carta di Smith sono segnate le "curve a parte reale costante" e quelle a "parte immaginaria costante" e da queste - come hai detto tu - si ricava poi la fase dell'impedenza, se è quel che interessa.

M

No, non è possibile direttamente (la carta ti dà direttamente il modulo e l'argomento del coefficiente di riflessione).

Pierluigi.

"signo" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@g44g2000cwa.googlegroups.com...

Si puo` "barare" usando la carta di carter (mi pare), che e` un overlay trasparente da mettere sulla carta di smith e rappresenta i luoghi delle impedenze a fase costante e a modulo costante. Sono ancora dei cerchi, ma diversi da quelli originali.

Ho fatto un po di tentativi per trovare altri modi, ma si va sempre a finire fuori dalla carta (l'idea base e` di applicare la trasformazione z->Gamma, misurare parte reale e immaginaria di Gamma e rientrare sulla carta di smith, usando le coordinate x e y come parte reale e immaginaria di una nuova impedenza, ma purtroppo vado sempre a finire fuori :-(, devo perfezionare il metodo (ammesso che sia possibile)).

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

Il Wed, 22 Jun 2005 14:18:57 +0200, Franco ha scritto:

Uhm...non so se ho capito cosa intendi ma mi è venuto in mente questo: si potrebbe prendere parte reale ed immaginaria di gamma, trovare il punto sulla carta di Smith che abbia quella parte reale ed immaginaria dell'impedenza, stavolta, dopodiché misurarne la fase.

Uhm...mi sa che è quel che dici tu...Perché finisci fuori?

Anche ammesso che questo non sia un delirio, comunque, resta il fatto che a meno di usare altri "luoghi" che non siano quelli a parte reale ed immaginaria dell'impedenza costanti, la fase dell'impedenza necessita di un calcolo :)

M

PS mo faccio una prova..

Il Wed, 22 Jun 2005 14:41:09 +0200, Michele Ancis ha scritto:

...Sembra funzionare...come hai detto, c'è da fare qualche aggiustamento...La fase giusta è 180-fase_ottenuta...Poi il modulo non torna bene...C'è ancora qualcosa che non va.

M

Il Wed, 22 Jun 2005 14:55:14 +0200, Michele Ancis ha scritto:

Si...per avere proprio l'impedenza giusta bisognerebbe prendere l'inverso del coefficiente di riflessione che si trova ma, ai fini del calcolo della fase, basta prendere l'angolo in senso orario dal semiasse x negativo...

M

Dicevo che si andava fuori perche' se la parte reale di gamma viene negativa, non si riesce a rientrare nella cds. Per mettere a posto il modulo, bisogna entrare con la Z, trasformarla in Y e da li` misurare le coordinate.

Non ho fatto le prove sulla cds perche' non ne ho una a portata di mano, ho solo scritto le relazioni e mi sembrava che per modulo di z minore di

1 potessero esserci dei casini tipo parte reale negativa.
Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

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