Salve a tutti del gruppo, questa è la prima volta che scrivo.
Mi sto avvicinando da poco all'elettronica, e avrei un piccolo dubbio riguardo la banda passante; precisamente, qual è la sua definizione!? Come si fa a determinarla con precisione da un grafico di Bode? Ho a che fare con questo interessantissimo mondo da poco, grazie all'università. Ho chiesto al mio professore ma mi ha rimandato al libro, dove non sono riuscito a trovare nulla di esaustivo.
Io ho questa definizione: "Frequenza alla quale il diagramma dei moduli presenta un'attenuazione di 3 dB rispetto al valore in 'omega' = 0"
Ma se considero questa funzione di trasferimento di un sistema:
W(s)= 35*(s+1) -------------- (s+5)*(s^2+s+9)
Se non si dovesse vedere bene: Numeratore: 35*(s+1) Denominatore: (s+5)*(s^2+s+9)
qual è qui la banda passante? Sarebbe utile se riusciste a tracciare il grafico di Bode. Dal grafico di Bode si vede che il modulo è negativo fino alla frequenza 0,7 rad/sec circa, poi c'è un picco, mentre a 5,96 rad/sec torna a valori negativi e va verso -inf.
Il mio dubbio è: la banda passante è da 0 fino a circa 8 rad/sec (quando il modulo è minore di 3 dB rispetto il valore in omega=0) o è tra 0,7 e
5,96 (quando il modulo è positivo)?
La definizione che ho postato sopra mi pare ambigua. Se penso a un filtro passa-alto, questo non vada mai di 3dB sotto il valore in 0! Quindi, per la definizione, dovrebbe passare tutte le frequenze, mentre in realtà fa passare solo quelle "alte" da un certo omega in poi. Quelle prima, se non ho capito male, passano ma sono molto attenuate.
Ma allora, torna la domanda, come si trova questa banda passante?
Scusate se sono un po' confusionario ma non sono ancora riuscito a darmi una risposta definitiva.
Grazie a chi mi vorrà dare una mano.
A presto,
Giordano