Trasformatore amperometrico TA e potenza

Jul 23, 2010 14 Replies

Salve, forse non è la sezione adeguata ma ci provo lo stesso ...



per misurare la corrente in un circuito elettrico domestico o industriale esistono in genere degli amperometri modulari che hanno fondoscala a 5A. Per misurare correnti superiori è necessario traformare la corrente assorbita, tramite un trasformatore di corrente chiamato anche TA.



Nei dati di targa di questi componenti si legge nel formato xxx/5A la corrente nominale del circuito di utilizzo e la corrente di fondo scala dell'amperometro. C'è un dato che però non capisco e che quindi in fase di scelta di un trasformatore per un dato amperometro mi crea qualche incertezza: la potenza espressa in VA.



A parita dei dati suddetti (xxx/5A) esistono vari tagli di potenza ( 5, 10, 15 VA)ma in base a che parametri vanno interpretati questi ordini di grandezza?



Grazie a chi mi aiuterà.


Franco

trasformatore per

.
0, 15 VA)ma in

E' semplicemente la potenza nominale che il TA puo' erogare per "alimentare" gli strumenti ad esso collegati. Zmax=3DPapp/(I^2) Un TA con secondario a 5A e potenza da 5VA puo' alimentare uno o piu' strumenti (in serie) con impedenza massima di 0.2 Ohm totale, compresi i conduttori di collegamento. Tieni presente che la condizione ideale di un TA e' di starsene con un cortocircuito al secondario. Piu' alta e' l'impedenza del carico al secondario e piu' "soffre". A circuito secondario aperto puo' presentare tensioni pericolose e danneggiarsi.

Ciao.

lucky

Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, lucky il 23/07/2010 ha pensato bene di dire:

Quindi se io scelgo un TA con potenza ridondante rispetto alla linea di cavo che collega il TA con il voltmetro (diciamo una 10na di cm e di sezione 2.5mmq) e ci collego un solo strumento non dovrei sbagliare...

Dato che esistono diverse potenze di TA presumo che la scelta dipenda principalmente dalla lunghezza del cavo che collega i due dispositivi piu che dal numero di strumenti in serie visto che al massimo di amperometri in linee trifase ne applichi solo tre, appunto.

Franco

ncipalmente

di strumenti in

lo tre, appunto.

Ma ci sono ancte tre TA...

Saluti di linea.

Voltmetro??? Al secondario del TA "xxx/5A" devi collegare amperometri con deviazione a fondo scala uguale alla corrente nominale secondaria (5A nel caso in questione) ma con indicati valori con fondo scala uguale alla corrente nominale primaria (xxx nel caso in questione).

Ok.

principalmente

Se gli strumenti sono lontani dal TA (grossi impianti) sezione e lunghezza dei collegamenti diventano importanti.

Se intendi tre nel senso di uno per fase, allora e' uno solo per ogni TA. Comunque non e' detto che ci siano solo amperometri. Ci possono essere anche convertitori di telemisura, wattmetri, varometri, protezioni magnetotermiche, ...

Ciao.

lucky

Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, lucky il 23/07/2010 ha pensato bene di dire:

Ovviamente volevo dire amperometro....

Si certo questo mi era chiaro, mentre quello che non mi è ancora del tutto chiaro è come valutare dovendo scegliere tra modelli con medesimo rapporto di trasformazione ma con diversa potenza in VA.

Non ho mai avuto modo di utilizzare altri strumenti al di fuori di amperometri... ma intuivo ci fosse la possibilità di collegare altri strumenti.

Grazie per le risposte precise e competenti. Franco

Franco

Sulle specifiche dell'amperometro da quadro trovi la specifica "autoconsumo". A tale valore devi aggiungere il "consumo" del collegamento tra amperometro e TA. Notare che servono i consumi in VA, che NON si potrebbero sommare tra loro, ma che in pratica vengono sommati con cautela. Comunque se tra TA e amperometro c'e' meno di un metro di conduttore e usi una buona sezione (es. 1.5mmq o meglio 2.5mmq), il consumo della connessione lo puoi ignorare. Qui un esempio di amperometro da quadro (vedi SERIE EM) con autoconsumo di circa 1VA.

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Ovviamente il TA deve essere scelto con una prestazione superiore ai consumi.

Ciao.

lucky

!? valore di F.S. forse?

Magari buttano fuori solo un 4-20 mA che non va tanto lontano...

Misuratori di navi costruite?

Meglio "protezioni" senza scendere nel particolare... Non riesco ad immaginare il "termico" di un interruttore di macchina.

Saluti.

Ora è chiaro !! Grazie 1K

Franco

Perche' no? Al massimo si considera la condizione peggiore.

Saluti in fase.

Franzthepanz:

Un kelvin? ;-)

[...]

Ovvio che intendevo varmetri. Un errore di battuta il mio, una battuta errata la tua: semmai i varometri sarebbero misuratori di navi varate, non solo costruite.

[...]

Per il resto... ... ma non sarebbe piu' utile per il NG che tu impegnassi il tuo tempo tempo per rispondere al topic, e ne dovresti essere all'altezza, invece che trollare con spiritosaggini e prese in giro?

Ciao.

lucky

lucky:

Guarda che la maggior parte della nave viene costruita dopo il varo.

Ossia, mettono a bagno il minimo indispensabile che galleggi, la imbrattano facendoci sbattere conto una bottiglia e la cosa finisce li'?

Peggio sarebbe se rispondessi al topic senza esserne all'altezza...

Saluti concorrenziali.

O che, addirittura, vengono costruite all'asciutto e messe in acqua bell'e fatte.

Saluti calafatati (ma sempre meno...).

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