Studiare Ing. Elettronica e Lavoro

May 24, 2006 9 Replies

Ciao



C'è per caso qualcuno fra voi che ha provato l'esperienza di fare questo tipo di corso mentre magari lavorava 8 ore al giorno? Essendo studente (di altro) e avendo lavorato mentre studiavo so che cmq è tostissima. Ma volevo sentire qualcuno che c'è passato direttamente per ing. elettronica. E' un sogno nel cassetto (più che altro il più grande rimpianto della mia vita...) e non si sa mai, la pazzia non c'ha confini! :)



grazie coals


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coals ha scritto:

A me mancava un solo esame (uno tra un pi=F9 difficili) mentre facevo lo stage (quindi lavoravo 8 ore al giorno) e credimi non era per niente facile (ci ho messo molti mesi per prepararlo). Non voglio buttarti gi=F9, ma penso che con un lavoro full time sia molto dura, anche perch=E8 penso sia una facolt=E0 (ingegneria in generale) in cui =E8 molto importante seguire i corsi

Matteo

attualmente sono ad ingegneria elettronica... durante il corso di studi ho sempre lavorato l'estate ed in un periodo lavoravo anche durante l'anno (solo fine settimana) ho "perso" diversi esami che ora sto recuperando... nessun rimpianto semplicemente è molto difficile fare entrambe le cose e mantenersi in corso con ing-ele

ciao!

[...] Non voglio buttarti

a parte ing. Gestionale ;-)

...scusate...è più forte di me ;-)

Ste

Feynman sarebbe riuscito a spiegare la meccanica quantistica a una gallina, ma non sarebbe stato superficiale. [cit. Boiler, i.h.e. 21.01.2006]

io direi "Ingegneria" gestionale ;) ciao

ilCannetta http://web.tiscali.it/cannetta/ Se hai il caos dentro di te e ti sembra di partorire una stella danzante, forse è meglio che la smetti di annusare quel barattolo di vernice...

LOL ;-)

Ste

Feynman sarebbe riuscito a spiegare la meccanica quantistica a una gallina, ma non sarebbe stato superficiale. [cit. Boiler, i.h.e. 21.01.2006]

ilCannetta ha scritto:

ovvero quella laurea per la quale non si è né ingegneri né laureati in economia.

esatto, peccato che poco tempo fa nella mia zona (Novara - Vercelli) ben 2 aziende della Valsesia cercavano ingegneri gestionali: ma cosa li mettono a fare? (è una domanda seria, non intendo screditare le capacità intrinseche di certi gestionali...) ciao

ilCannetta http://web.tiscali.it/cannetta/ Se hai il caos dentro di te e ti sembra di partorire una stella danzante, forse è meglio che la smetti di annusare quel barattolo di vernice...

l'impiego tipico, IMHO, è il direttore di produzione (almeno qui è ing. gestionale).

Ste

Feynman sarebbe riuscito a spiegare la meccanica quantistica a una gallina, ma non sarebbe stato superficiale. [cit. Boiler, i.h.e. 21.01.2006]

coals ha scritto:

=E8

mia

Ciao coals,

io sono alla fine di Ing.Elettronica a Torino. La vedo molto dura, specialmente con la nuova riforma. Qui abbiamo gli emisemestri, quindi ogni 7 settimane hai in media 3 esami da 5 crediti da dare. Essendo il periodo di lezione molto corto, si arriva facilmente a 30 ore settimanali da seguire. Il problema per chi lavora e non puo' seguire le lezioni e' che i prof. difficilmente seguono un libro di testo, perche' i testi sono quasi tutti tarati su corsi semestrali, e gli argomenti vengono tagliati qua e la'. Quando va bene vengono fornite le slides delle lezioni, ma almeno per quanto mi riguarda, da sole non bastano a prepararsi bene. Senza contare che le attvita' di laboratorio vanno seguite per forza, essendo il nostro un corso piuttosto pratico specialmente verso la fine della triennale e poi per tutta la specialistica.

Su un corso di 5 anni, la media per chi segue full-time e' 6-7 anni (4 per la triennale, 2.5 per la specialistica). Secondo me, per chi ha un lavoro full-time, il tempo almeno raddoppia.

Lo Scorpione

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