Re: Ma funzionera? Un pò di dubbi...

Sep 02, 2003 5 Replies


Perdonate il miei dubbi nati dalla mia poca conoscenza nel settore in


>particolar modo lucky che mi hai risposto ad un post simile tempo
>addietro.
>
>Ho degli altoparlanti con un trasformatore di linea ciascuno tutti
>collegati in parallelo su una linea da 100V generata dall'
>amplificatore.
>
>Gli altoparlanti sono divisi in 3 gruppi, rispettivamente
>
>1° gruppo - 3 altopralanti da 6W
>2° gruppo - 6 altoparlanti da 10W
>3° gruppo - 5 altoparlanti da 10W
>
>ribadisco che ogni altoparlante ha un trasformatore di linea proprio.
>
>ora nell' impianto così sezionato andrò ad inserire tre potenziometri
>per la regolazione del volume
>
>1° gruppo - pot. 2000 Ohm
>2° gruppo - pot. 500 Ohm
>3° gruppo - pot. 1000 Ohm
>
>Domande:
>
>Ma funzionera?
>
>I trasformatori di linea come si comporteranno?
>
>Ci saranno rumori di sottofondo quando attenuerò il volume?
>
>Essendo l' amplificatore (120W) di poco meno potente del totale dei watt
>sommato degli altoparlanti (128W) recherò danni a questo?
>
>Tutti questi dubbi scaturiscono dalla presenza dei trasformatori di
>linea "per cui sono bianco".
>
>Grazie assai a tutti coloro che avranno anche una sola risposta da
>darmi.

Ciao Se i 6,10,10 W li ottieni quando i trasformatori ricevono 100 Veff, i valori dei poteziometri indicati sono circa le impedenze che mostrano i trasformatori. Questi poteziometri pero' devono poter dissipare potenze piu' o meno uguali a quelle degli altoparlanti, quindi non mi sembra ua grande soluzione. Per il resto non mi preoccuperei .


Ciao Giorgio


Casualmente circa la stessa potenza di un altoparlante. Ma il potenziometro serve un gruppo di altoparlanti e la potenza dissipata dal potenziometro è molto meno di quella dell'intero gruppo di altoparlanti che controlla.

Dicci di meglio. Quasi tutto si può perfezionare.

Ciao.

lucky

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- lightfreckles send here:

-

- Il 01 Set 2003, 08:01, "crude" ha scritto:

-

- No, un momento : 100 volt forse lo trovi scritto sui trasformatori, ma l'amplificatore in questione, da 120 watt massimi, potrebbe fornire una tensione massima di circa 31 volt se riferito a 8 ohm di impedenza, o di circa 43 volt se riferito a 16 ohm di impedenza.

- Per cui, se:

-

- Ma regoli i gruppi, e non i singoli altoparlanti:

-

- Allora, ecco la mia risposta (nel caso di altoparlanti da 8 ohm, attenzione):

- NON hai bisogno dei trasformatori di impedenza, puoi limitarti a metterti in serie o gli altoparlanti per ogni gruppo, con la sola aggiunta, per il 1* gruppo, di 2 resistori:

- 1* gruppo : in serie 3 altoparlanti da 6 watt, in parallelo 1 resistenza da 150 ohm 5 watt, e, in serie a tutto, 1 resistenza da 33 ohm 20 watt

- 2* gruppo : in serie 6 altoparlanti da 10 watt, attenuati di circa 1,5 dB rispetto a quelli del 3* gruppo : in serie 5 altoparlanti da 10 watt

- A questo punto puoi pensare ai potenziometri, anche se, viste le potenze massime in gioco, io ti consiglierei dei commutatori con resistenze fisse

- Ma ricordati che le resistenze assorbono la loro corrispondente potenza dall'amplificatore, e quindi la sottraggono agli altoparlanti (fanno la stessa cosa i potenziometri, che sono resistenze variabili)

-

- Spiegami, per favore, cosa vuol dire.

-

- Si`, buonanotte.

-

Ciao

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Ehm, forse non hai chiaro come funziona la cosa. Negli amplificatori PA si usa comunemente la linea a 100V. Significa che l'amplificatore eroga la sua potenza massima con 100V in uscita. L'impedenza è quella che viene di conseguenza e comunque non importa a nessuno. E significa che ogni altoparlante grazie all'appropriato trasformatore di linea riceve la sua potenza massima con 100V. L'impedenza è quella che viene di conseguenza e comunque non importa a nessuno. A questo punto puoi collegare tranquillamente altoparlanti di diversa potenza, ciascuno con l'appropriato trasformatore di linea, tutti in parallelo senza curarti dell'impedenza. Ciascuno riceverà la propria potenza massima a 100V. Gli amplificatori PA sono progettati per essere stabili da vuoto ad oltre il pieno carico, di fatto fino anche al cortocircuito.

Non si fà negli impianti PA, perché un altoparlante guasto ti ferma un intero gruppo. E perché le impedenze degli altoparlanti, di diversa foggia, potenza e ambiente di lavoro, se hanno tutti la stessa impedenza è proprio un caso. E poi perdi la comodità di aggiungere/togliere/sostituire altoparlanti anche di potenza diversa mettendoli sempre semplicemente tutti in parallelo attraverso l'appropriato trasformatore di linea!

Ancora meglio: se non serve una regolazione continua per gli impianti PA esistono appositi trasformatori di linea a prese multiple. Come avevo già suggerito nel precedente thread, vedi link.

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Ciao.

lucky

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- lightfreckles send here:

-

- Il 09 Set 2003, 10:56, "lucky" ha scritto:

-
-

- [quote] [....]

-

- Adesso va molto meglio:)

-

- Mi era venuto il dubbio dopo, allora sono andato a vedere. Si tratta di normali amplificatori, ma hanno incorporato un trasformatore elevatore che trasforma la massima tensione in una massima tensione tipicamente di 100 volt.

- Questo significa soltanto, che la tensione va da zero a un massimo di circa 100 volt (RMS?)

-

- E invece importa, infatti ci sono varie prese, con varie impedenze nominali e, inoltre, altre prese per ottenere diversi rapporti di attenuazione

-

- Appunto, vedi sopra. Anzi, gli schemi forniti indicano addirittura una resistenza, da scegliere tra 4 e 16 ohm, per caricare all'impedenza caratteristica un condensatore bipolare costituito da due elettrolitici in controfase; sull'altro avvolgimento, invece, va messo un piccolo condensatore plastico in serie a una resistenza.

-

- Come dicevo sopra : importa, solo che se queste cose non le si sa le si ignora, e si pensa che non importino a nessuno.

- Bene. Adesso che sia io che te sappiamo qualcosaltro che prima non sapevamo, o sapevamo in modo vago, a me servirebbe sapere un'altra cosa : se quelli che lui chiama potenziometri sono potenziometri resistivi, o invece i regolatori a scatti a 10+0 posizioni che utilizzano un trasformatore con 10 prese

-

- Ma attenuando di conseguenza quelli di minore potenza, se si prevede che raggiunga livelli preoccupanti; se invece si rimane a livelli di 1, 2, o 3 watt, allora chiaramente diventa possibile strafregarsene di tutto, e neppure occorre fare domande sul newsgroup

- Grazie per l'avviso

-

Ciao

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Ciao Avevo capito che ogni altoparlante era preceduto dal trasformatore opportuno, e ognuo di questi da un potenziometro. Se il poptenziometro viene settato allo stesso valore dell'impedenza che fa vedere un trasformatore, i 100 V vengono divisi a meta' e la potenza totale che arriva all'altoparlante diventa un quarto e un altro quarto e' dissipato sul potenziometro.

La linea da 100 Veff si comporta come una normale linea Enel a 220 Vca ;ogni carico assorbe la potenza corrispondente alla impedenza che fa vedere (tenendo conto in questo caso del rapporto di trasformazione delle impedenze dovuto ai trasformatori)(per il 10 W il trasformatore deve far vedere 1000 Ohm. 100x100/1000=10)

Non vedo comunque soluzioni piu' belle , salvo avere delle prese sui primari di ogni trasformatore per variare il rapporto di trasformazione. Come riduzione di calore andrebbe bene, ma come complcazione.......

Ciao Giorgio

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