Vendo TORCIA LED controllo elettronico !!700 ore di luce!!
Nov 28, 2003 18 Replies
A
arzaman
Direttamente dagli USA novità assoluta: TORCIA a LED controllata elettronicamente
In questo gioiello della tecnologia i diodi led bianchi superluminosi sono controllati mediante un un circuito elettronico a microprocessore che consente di garantire un consumo incredibilmente basso e numerose funzioni di controllo avanzate!!
700 ore di funzionamento continuato con tre stilo ! incredibile ma vero
-Nuova tecnologia dei LED ad alta luminostà con tutti i vantaggi in termini di consumo, luminosità e durata
-Costruzione professionale resistente agli urti e all'acqua
-Leggera compatta ed ergonomica
-7 modi di funzionameto
Indispensabile in ogni situazione: in casa, in auto, in barca in campeggio o durante le vostre escursioni !
per ulteriori info visitate la mia pagina su ebay
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e nella finestra di ricerca per venditore
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inserite il mio identificativo "arzaman"
grazie
Davide
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L
LAB
Alimentazione a duty cycle variabile?...
S
Supplì_zio
E c'era bisogno di un uP ?
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-= Pier =-
sono settimane che ne costuisco per me ed amici... 555 + transistorino e via... senza uP =)
byebye... Pierp.
"Supplì_zio" ha scritto nel messaggio news:guExb.148934$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
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-= Pier =-
scusa ho sbagliato il replay, ovviamente era per Luca! =)
"Supplì_zio" ha scritto nel messaggio news:guExb.148934$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
M
Marco&Li
In data odierna il Sig. -= Pier =-, abitante in località snipped-for-privacy@ibero.it con un azione ardita e senza pensare a quale funesta azione potea portare il suo insano gesto scrisse:
Schemino al volo? :))))
--
*FAQ eMuliane*:
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-= Pier =-
Se ti accontenti di una descrizione sommaria te la dò subito... 555 in configurazione astabile, semionda alta 1/10 della semionda bassa, piloti un transistore che sopporti almeno 900mA--1A e ci attacchi un bel led ultrabright senza resistenza di limitazione.
Senza resistenza di limitazione? eh si... non si brucerà perchè se lo tieni acceso un decimo del periodo fa in tempo a raffreddarsi prima del prossimo impulso.
Regola la freq a tuo piacimento, ma non salire troppo altrimenti ti ritrovi con un vero e proprio faro ma ne accorci il tempo di vita... o nel worstcase lo bruci.
Se invece vuoi uno schema completo, con valori e tutto, te lo posto volentieri ma dovrai aspettare un pochino... magari stanotte, perchè oggi pom ho da fare.
regards. Pierp.
"Marco&Li" ha scritto nel messaggio news:EHGxb.19443$ snipped-for-privacy@news1.tin.it...
con un azione ardita e senza pensare a quale funesta
V
Valeria Dal Monte
"-= Pier =-" ha scritto nel messaggio news:wwHxb.19758$ snipped-for-privacy@news1.tin.it...
un
E' un sistema fondamentalmente sbagliato per vari motivi e ti spiego perche'. Se tu mandi al led per un decimo del tempo una corrente 10 volte maggiore, il consumo medio sara' uguale, ma la luce durante il periodo acceso non sara' di dieci volte maggiore, ma parecchio inferiore a causa della non linearita' dell'emissione del led in funzione della corrente. Percio' la luce emessa ad impulsi mediamente sara' inferiore a quella che avresti alimentandolo in continua, a parita' di corrente media. Sempreche' non porti il led fuori dai suoi limiti massimi, cosa che puo' avvenire facilmente se non metti niente che limiti la corrente come una resistenza, con ulteriore peggioramento dell'efficienza e della vita del led. Un altro errore e' che, anche supponendo che il led avesse una luminosita' perfettamente lineare in funzione della corrente, alimentandolo ad impulsi non hai comunque nessun vantaggio perche' la caduta di tensione tra l'alimentazione e quella richiesta dal led avverra' sempre con dissipazione di potenza. Quello che serve invece e' un convertitore dc-dc, in modo da far funzionare in corrente continua il led e ottimizzare il trasferimento di energia tra l'alimentazionee il led con la minima dissipazione di potenza. In pratica al tuo circuito dovresti aggiungere una induttanza e un diodo. Oppure usare uno degli appositi circuiti integrati dedicati proprio all'alimentazione dei led.
F
F.B.
[cut]
Chiedo perdono a tutti, da bravo niubbo: ho letto che di domande come la mia ce n'è una a settimana...
Ieri sono stato alzato fino a tardi per trovare lo schema di un dimmer per led ad alta luminosità. Non mega-array per illuminarci la piramide di Cheope, una cosina che funzioni anche solo per un led: a metterci un transistor per pilotarne n ci penso io.
Come controllare la luminosità di un led?
- Variando la corrente, dicono alcuni. Purtroppo, avrò sbagliato, ma mi è parso che la risposta dei led ad alta efficienza non sia lineare alla corrente con cui si alimentano.
- Variando la tensione, dicono altri. Questo mi sembra "non corretto"... rimanendo poi a corrente costante e variando la tensione, vale la non linearità di risposta del primo metodo.
- Usando la tecnologia PWM per sfruttare la persistenza delle immagini sulla retina. Ma come?
Ho trovato online progetti con PIC, un driver della MAXIM, un integrato della Philips che si comanda tramite un bus I2C... ma nemmeno uno schema completo :(
Se qualcuno ha/sa un link che mi possa aiutare... beh, la mia gratitudine è assicurata :)
SO che non è una cosa complicata, è che, mancandomi le basi, o trovo uno schema o non riesco ad inventarmi (per esempio, un trigger di schmitt).
F.B.
-
-= Pier =-
"Valeria Dal Monte" ha scritto nel messaggio news:VYIxb.149650$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
Ti assicuro che in un decimo di un periodo la corrente non arriva ad essere
10 volte maggiore... tieni conto che il dispositivo è a pile (3x1.5... col brutto vizio di "sedersi" quanto le chiami ad erogare), c'è la Vsat del transistore e la soglia del diodo bianco è a 3.7V... tutto questo limita la corrente e quindi il consumo medio non è affatto uguale...
Pienamente d'accordo, i led non sono lineari e io non ho mai preteso di avere un led 10 volte più luminoso ;-) Ma 15mA in continua o 800mA impulsivi fanno mooolta differenza per l'occhio dell'utilizzatore.
Certo. Pienamente d'accordo anche su questo, ma ti ripeto che il dispositivo è a batterie... il mondo degli accessori portatili è un po diverso anche nella progettazione... no? quanta credi possa essere la caduta di tensione tra una pila seduta e (Vled + Vsat)? io dico poca... molto poca. Di sicuro meno di quella che cade su una resistenza di limitazione di un led alimentato in continua.
funzionare
Credo che in queste condizioni sia già ottimizzato alla grande... l'unica cosa che mi lascia un po perplesso --ma che resti tra noi... qulli a cui l'ho già regalata non lo sanno ;-) -- è il consumo del 555... stesso circuito, integrati diversi, consumi molto diversi... bhà approfondirò.
Ne ho già sentito parlare ma non ne conosco nessuno... mi "illumini" =) ?
regards, Pierp.
-
-= Pier =-
"F.B." ha scritto nel messaggio news:q_Jxb.2755$ snipped-for-privacy@tornado.fastwebnet.it...
Esatto, non è lineare e ne accorci la vita.
...come sopra.... e, come dici tu, non corretto.
sulla
*Io* credo sia il modo migliore =)
*Io* tifo per il PWM come puoi capire da questi post... è semplice e *a mio parere* efficiente =)
è
Pierp.
J
JUL
Sante parole. Proprio in questi giorni sto conducendo esperimenti sui LED ad alta luminosità e, a conferma di quello che dici allego i dati che ho ricavato.
LED bianchi da 5000 mcd. Le misure sono state fatte con il luxmetro ed il LED affacciati dentro una scatoletta bianca. I valori non saranno molto esatti, ma la curva che ne risulta può essere utile per decidere a che corrente usarli.
Il LED, a 100mA, scaldava abbastanza (40-50 °C), però, dopo un'ora dava la stessa luminosità. A 200 mA la luce, da bianca, diventa bluastra. A 300 mA la luce diventa verde e, dopo 1-2 secondi il LED si brucia.
Se fosse vero che, con tre stilo, probabilmente da 1 Ah, la durata è di 700 ore, la corrente media per ogni LED sarebbe di 285 microampere. Sicuramente si vedrebbe bene al buio, ma quanto a fare una bella luce.....
Ciao. Giuliano
P.S. Ho anche provato ad usare il PWM, con un MOSFET come finale. Nessun miglioramento rispetto alla continua.
Valeria Dal Monte ha scritto:
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
-
-= Pier =-
"JUL" ha scritto nel messaggio news:bq7u9j$8co$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...
Permettimi... il degrado della "qualità della luce" che hai riscontrato vale solo per funzionamento continuo a corrente continua ed è legato direttamente all'aumento della tempoeratura della giunzione... temperatura che sale fino a provocarne la rottura, come hai già notato ;-) In PWM questo problema non ce l'hai, perche stando a frequenze ragionevolmente basse (ma abbastanza alte da non percepire sfarfallio) la giunzione (che ha 9/10 di tempo per raffreddarsi...) non soffre. Col PWM hai il vantaggio di raddoppiare la luminosità (1350@20mA mi fa stimare 3600@800mA seguendo l'andamento della tua tabella) senza avere grossi problemi di riscaldamento (il ditino appoggiato sul led lo può testimoniare...) Se poi contestualizzi il discorso nell'ambito da cui è partito (pila da trekking...) ti rendi conto che non farà mai 700 ore continuate di lavoro... quindi il problema non si pone.
Pierp.
PS: Cmq al di là di tutti questi discorsi faccio notare che le pilette frontali a led normalmente commercializzate (tipo dmail a 12E) non hanno nessuna eletronica ne resistenza di limitazione... quindi il pwm è *in ogni caso* meglio di quanto si trovi in giro a prezzi ragionevoli. Se poi quello cha ha aperto il thd spera di venderci una torcia a uP bhè... io non la comprerò e voi fate come vi pare =)
F
Franco
La National ha svariati integrati per il controllo di led,
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Usano una tecnica a commutazione per alzare la tensione, ma il led e` alimentato a corrente costante.
I led non vanno alimentati in pwm.
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
-
-= Pier =-
"Franco" ha scritto nel messaggio news:bqba3r$20c5ls$ snipped-for-privacy@ID-60973.news.uni-berlin.de...
gratitudine è
Franco... non posso negare che ti ho assunto come "riferimento culturale" in questo ng.
Fatta questa premessa, puoi spiegarmi un'affermazione tanto lapidaria? cosa c'è che non fila nel mio ragionamento? (sempre contestualizzato... pila da trekking, alimentata a batterie, uso limitato nel tempo... non un caso generico... so anche io che in caso di alimentazione "fissa" è meglio usare una continua con r di limitazione ottimizzata per avere caduta minima...) Pierp.
PS: interessante il link della national, domani me lo guardo con più calma...
F
Franco
Nella pila da trekking e` opportuno massimizzare l'autonomia della batteria. Si possono pensare a diversi "scenari"
-led alimentato a corrente costante e continua (es 30 mA)
-led alimentato impulsato, per esempio al 10% di durata con corrente di impulso pari a 10 volte quella di prima (es 300 mA) (versione A e B).
-altre soluzioni
La prima soluzione e` quella classica. Perdi potenza sul circuito che alimenta il led a corrente costante e ottieni una determinata luce.
La seconda soluzione (versione A), fai un circuito come questo
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Se regoli le cose in modo che la corrente sia 10 volte tanto, per il 10% di tempo, ottieni due svantaggi: pur essendo la corrente media uguale, la luce emessa e` minore, perche' il led non e` lineare. La potenza persa nel circuito di alimentazione e` all'incirca la stessa e quella presa dalla batteria e` la stessa. Pero` la batteria dura di meno perche' e` scaricata a impulsi :-(
Per evitare quest'ultimo inconveniente bisogna passare alla versione B, e aggiungere un grosso condensatore in parallelo al circuito di potenza (non in parallelo alla batteria, i fili che ci sono di mezzo contano :-))in modo da assorbire una corrente un po' piu` costante.
La soluzione piu` corretta e` di usare un oscillatore e un induttore, in serie al led, in modo da alimentare il led con corrente al piu` ondulata, e non dissipare potenza nel circuito di potenza. Bisogna controllare la corrente nell'induttore, che puo` essere un po' incasinato, ma e` il metodo migliore per accendere un led
(PS: anche le celle peltier non devono essere alimentate con corrente pulsante, ma solo in continua. Non c'entra nulla, ma mi e` venuto in mente!)
Vedi anche le spiegazioni che aveva dato valeria poco sopra in questo thread.
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
F
Franco
Quando ho scritto l'altro post, non trovavo piu` una application note che spiegava le ragioni. La cercavo come hp, nel frattempo e` diventata agilent :-)
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Ciao!
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
M
MazE
Il Fri, 28 Nov 2003 17:14:04 GMT, "-= Pier =-" ha scritto:
mi infilo anche io nel thread, ma giusto per segnalare che il tizio del sito
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lamentava in certi casi il decadimento nel tempo e con il calore dei fosfori usati nei led bianchi (in realtà si parlava dei primi led rosa, ma temo che con le temperature elevate anche i più moderni bianchi abbiano problemi ai fosfori).
nel portachiavi con led bianco che ho preso su ebay da Chi Wing
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non c'è effettivamente nessuna resistenza di limitazione VISIBILE, ma ovviamente le due batterie al litio utilizzate hanno una propria resistenza interna ...
MazE
-- per rispondere raddoppiate z & t - double z & t to reply
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-
-= Pier =-
Scusa la latitanza, soliti problemi con le news! =(
Grazie mille per il link, ora me lo studio per benino... sinceramente sono ancora perplesso... cocciutaggine da ignoranza, presumo :-P
Pierp.
"Franco" ha scritto nel messaggio news:bqdulk$20pduu$ snipped-for-privacy@ID-60973.news.uni-berlin.de...
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