rallentare ventola 220V

Mar 17, 2007 18 Replies

Devo rallentare una ventola che funziona a 220V perchè fa rumore. Avevo pensato ad un dimmer ma domani è domenica e non trovo nessun negozio aperto. Volevo chiedervi se conoscevate un altro medoto, tipo collegare in serie alla ventola una lampadina... Non consigliatemi una resistenza da 1/4 di watt :D


"Antidoto" wrote in news:45fc58a0$0$17941$ snipped-for-privacy@reader1.news.tin.it:

Prova a mettere in serie un diodo del tipo 1N4004 o 1N4007 Ciao fausto

"Fausto" ha scritto nel messaggio news:Xns98F711E5CE21fbolognesiiolit@193.43.96.1...

Parli seriamente? :|

Che ventola è? A spazzole o a induzione?

coals

Antidoto ha scritto:

Beh credo, che lui voglia sfruttare il fatto che se abbassi la tensione il motore della ventola gira più piano... ma una domanda mi sorge spontanea ... quei diodi reggono 220 volt { non ho i DS sotto mano }? E sopratutto i 220 sono alternati? Se si con il diodo fai un bel macello...

{ PS: ma che ventola è alimentata a 220 V? :| Che razza di motore ha? :| }

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"Il Razziatore" ha scritto nel messaggio news:45fc9e0c$1 snipped-for-privacy@x-privat.org...

E' una ventola come questa

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Poco più grande di una ventola per pc.

"coals" ha scritto nel messaggio news:45fc888c$0$818$ snipped-for-privacy@reader5.news.tin.it...

induzione

Niente allora varioluce a triac...

ciao coals

Antidoto ha scritto:

Vedo vedo... cmq 220 AC... niente diodi... un trasformatore sarebbe troppo costoso { ti servirebbe che so un 220 -> 110 o qualcosa del genere... } :uhm e sostituire le ventole con delle cumuni ventole DC { quelle per pc... } che funzionano a 12V e poi metterci un diodo o qualcosa del genere per abbassare la tensione { e quindi la velocità }?

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ma una volta i motori ad induzione non giravano in base alla frequenza di rete? mi sono perso qualcosa?

ciao coals

"coals" ha scritto

Ha detto che il problema era il rumore, col triac non fischia ancora di piu`?

Ripeto ma i motori ad induzione non girano in base alla freq. di rete? Se si oltre così come si potrebbe fare?

ciao coals

coals ha scritto:

A dire il vero no. Sono andato a controllare per sicurezza ma almeno su Wiki {

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} dice che "Il motore asincrono è un tipo di motore elettrico in corrente alternata in cui la frequenza di rotazione non è uguale o un sottomultiplo della frequenza di rete, ovvero non è "sincrono" con essa; per questo si distingue dai motori sincroni. Il motore asincrono è detto anche motore ad induzione in virtù del suo principio di funzionamento descritto di seguito."

{ anche se io sinceramente modifichere quel "Frequenza di rotazione" con "velocità di rotazione" ma va beh }

Pero' in effetti visto la natura del motore in AC... variare la fase garantisce l'abbassamento della velocità... infatti la velocità è data sia da V che da f... anche se non ho trovato una "formuletta"...

Io resto dell'idea che passare in continua sia la cosa migliore per lui...

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Il Razziatore ha scritto:

Guarda anche qui: il motore asincrono ha velocita' quasi costante,quindi il solo sistema per variare la velocita' e' cambiare la frequenza, oppure cambiare il numero dei poli ...

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section=Lezio&id=130 Piero

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Ciao Ammesso che sia veramente ad induzione(ci credo poco!) il sistema del diodo o del regolatore di velocita' per trapani non va bene. Vuole una alternata, non una continua o simile!!! Invece con dimmer con triac (varioluce) un rallentamento, in questo caso dove non serve tanta coppia, lo otterrai.

Se ti trovi un condensatore non polarizzato da mezzo microfarad 300Vac, messo in serie alla rete,anche questo dovrebbe rallentare senza consumare. Male non fa in ogni caso, anche se di capacita' diversa.!!!

I motori ad induzione dovrebbero girare ai loro giri di targa e, salvo circuiti complessi,che modifichino la frequenza, non si ottengono variazioni molto forti di velocita' e si perde molto in coppia...,ma ..girano !! Questi sistemi comunque funzionano anche se non fosse un motore ad induzione.

Ciao Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

Antidoto ha scritto:

erto.

Devi utilizzare un condensatore poliestere da 400V almeno, prova con

0=2E1uF (una resistenza ti scalderebbe anche se andrebbe bene lo stesso) eventualmente prova altri valori anche mettendoli in parallelo tra loro.

Funziona anche il varialuce , il rotore insegue il campo magnetico rotante, sottoalimentandolo insegue con meno forza, rallentando. Il problema sorge solo nei motori sotto sforzo (ma la tua ventola =E8 libera di girare), =E8 il sistema usato nelle caldaie per rallentare l'estrattore fumi per ottimizzare il rendimento. Ciao.

Ciao a tutti

ole/default.aspPoco pi=F9

A - Se ne usi 2 o 4 puoi benissimo metterle in serie a 2 a 2, faranno circolare aria senza sibilo, io l'ho fatto spesso. B - Altrimenti se ne usi 1 sola ti devi procurare qualche condensatore poliestere da 630 Vcc o meglio 250 Vac, io prenderei almeno 1 cond da

220 nF e 2 da 470 nF. Cosi' mettendoli in parallelo potrai avere i seg valori: Cserie =3D 220, 470, 690, 940 (1 uF per gli amici), 1,22 uF Probabilmente con 1 cond da 100nF arriva poca tensione al motore e magari non parte. Metti il Cserie (partendo dal solo da 220 nF a salire) in serie alla ventola e misura con un tester la tensione ai capi della ventola, se leggi 160 V o giu' di li' sei gia' a cavallo. In parallelo al Cserie salda una resistenza da 100 KOhm per scaricarlo quando spegni =3D per non prendere la scossa. C - temo che il diodo in serie (almeno 1N4005) possa aumentare il rumore, quel metodo lo uso sulla lampada delle scale, per non cambiarla ogni 2-3 mesi, ma ogni 2-3 anni. Salutoni

ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@l75g2000hse.googlegroups.com...

B - Altrimenti se ne usi 1 sola ti devi procurare qualche condensatore poliestere

Risolto! Ho inserito un poliestere da 0,47 micro 275V e la ventola ira molto più piano e non si sente per niente. Grazie

snipped-for-privacy@webmail.it ha scritto:

Mi introduco per riprendere il discorso fatto per evitare di bruciare la lampada tramite un diodo. Le lampade a filamento tendono a bruciarsi facilmente se accese mentre l'onda alternata tocca il suo massimo. Di conseguenza la corrente ha un picco elevato. A chi non =E8 mai successo che chiudendo l'interruttore si fulminano ? Mettendo il diodo si ottiene di tagliare a met=E0 l'onda e di ridurre nel complesso la corrente che circola a scapito di una luminosit=E0 non ottimale, tipicamente tendente al giallo. La soluzione ideale invece =E8 mettere un piccolo circuito che attiva il carico solo per il passaggio per lo zero. Realizzai molto tempo fa questo circuito che oggi si pu=F2 fare in modo molto semplice. Ad esempio alcuni MOC hanno gi=E0 all'interno il rivelatore per lo zero crossing. Ciao

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