Salve a tutti,
in questi giorni di caldo infuocato sono alle prese con un dilemma: devo inventarmi un algoritmo di controllo per un regolatore switching di tipo buck piuttosto particolare:
Nel link ho fatto due schemi: il primo ha un buck nel mezzo (C2, S1, D2, L1, C1) mentre l'altro no (oppure con componenti ideali è come se il duty cycle su S1 fosse uguale al 100%). Quello sotto è la situazione classica, cioè un carico variabile (controllato in modo che raggiunga la massima potenza in uscita) e come generatori dei generatori di corrente. Vs2 e R2 sono in realtà un generatore di corrente visto alla thevenin.
Se il generatore Vs2-R2 non riesce a fornire la corrente imposta da Is2, la maglia di uscita diventa Is2, D4, LOAD.
L'idea è quella di interporre un buck in modo da poter garantire la corrente della maglia di uscita facendo in modo che il carico visto da Vs1-R1 sia uguale a R1 (come fosse un adattamento di impedenza), così da raggiungere la sua massima potenza.
E qui vengono i problemi, correggetemi se sbaglio: se LOAD è un carico attivo in grado di estrarre la massima potenza dal generatore, di conseguenza va massimizzata la tensione ai capi di D1 (uscita del buck) per ottenere la massima potenza da Vs1-R1. Corretto?
Se sì, misurando la tensione ai capi di C1 e graficandola con il PWM di S1 sulla X, dovrei ottenere una specie di parabola rovesciata. A questo punto valutando il segno della derivata della tensione di ingresso e della derivata della tensione di uscita dovrei poter controllare il PWM per mantenere il massimo.
Idee, insulti, ecc.ecc sono ben accetti Grazie a chi mi dedicherà un minuto del suo tempo
Ciao CG