Come mai nei quadripoli utilizzati per la trasmissione di segnali si sceglie di trasferire la massima potenza possibile attraverso l'adattamento di impedenza? Ad esempio, se il segnale è in tensione, l'adattamento di impedenza provoca un dimezzamento della tensione in ingresso al quadripolo adattato. Questo non è un fatto negativo?
Adattamento di impedenza
Jun 01, 2004
4 Replies
"Marcello" ha scritto nel messaggio news:0j0vc.85325$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
sceglie
il massimo trasferimento di potenza si ha con l'impedenza adattata.
Come sai, non esiste la condizione di resistenza zero, e pure i quadripoli hanno la loro resistenza interna.
Se il "carico" del quadripolo avesse impedenza piu' alta dell'impedenza d'uscita del quadripolo, si ridurrebbe la corrente che circola in esso rispetto al caso di uguale impedenza
se il carico avesse impedenza piu' bassa, sarebbe maggiore la dissipazione di potenza all'interno del quadripolo che non sul carico
: - )
Nicolo' - (22y,136hp,VEVR) -
(togli il delta per rispondere in privato)
In primis il disadattamento di impedenza provocherebbe riflessioni che ridurebbero la banda passante e rovinerebbero il segnale, e quindi l'informazione in esso contenuta. Inoltre il segnale per propagarsi in un mezzo non ideale ha bisogno di potenza, che in parte si perde lungo il tragitto e in parte arriva al ricevitore. La possibilità che un segnale ha di arrivare a destinazione senza essere sopraffatto dal rumore dipende dalla sua potenza, che quindi deve essere trasferita sempre nella misura maggiore possibile da una sezione alla successiva della catena di trasmissione. Si può rinunciare all'adattamento di impedenza quando la linea è molto corta rispetto la lunghezza d'onda e la potenza disponibile è nettamente superiore a quella necessaria a sovrastare il rumore, come ad esempio per i cavetti di connessione di bassa frequenza. Ma già pensando a un microfono dinamico, in cui la potenza del segnale è molto bassa, l'adattamento si fa.
Ciao.
lucky
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Come mai questo? Io pensavo al rumore sulla porta di ingresso del quadripolo come tensione sovrapposta al segnale utile, ed al fatto che con l'adattamento di impedenza alla porta di ingresso del quadripolo arriva la metà del segnale utile.
Ciao I bei discorsi vanno presi con buon senso !! Si fa l'adattamento di impedenza se serve, ad es per trasmettere potenze RF su cavi ,per evitare onde stazionarie ecc ,ma non e' detto che si faccia sempre. Ad esempio la rete e' un generatore con impedenza interna, ma messuno si sogna di fare adattamento di impedenza. Cosi' se lo scopo e' trasmettere una tensione,ad es. dal tuo generatore con impedenza di uscita quasi nulla , da connettersi ad un circuito con impedenza di ingresso quasi infinita, adattare le impedenze significherebbe nmettere un trasformatore , che trasformi l'impedenza quasi infinita del circuito in una quasi nulla del generatore!!! Con tutti iproblemi di banda passante ecc ,non si fa di solito,ma in questo modo la tensione del generatore si dimezzerebbe, ma al circuito non si dimezzerebbe affatto . Con un microfono dinamico ha senso farla,ma normalmente si cerca semplicemente un microfono con impedenza interna uguale a quella del carico. Nemmeno con amplificatori BF ,che escono con impedenza quasi nulla ,si adatta l'impedenza verso le casse. Morale: si fa l'adattamnento per spremere dal generatore tutta la sua potenza disponibile ...se serve !! Spero di non averti confuso le idee !!
Ciao Giorgio
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