Differenza tra alimentatore e caricabatteria

Feb 17, 2010 16 Replies

Salve! ma alimentatore e caricabatteria è la stessa cosa? un alimentatore universale puo sostituire un caricabatteria? facciamo l'esempio di un caricabatteria da cellulare dove ha un uscita di 5 volt con 890 milli ampere ed un alimentatore universale impostato a 5 volt con 500 milli ampere Svolge la stessa funziona e qual'è la differenza? è importante la tensione oppure solo l'amperaggio ??


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Cultura personale o problema da risolvere?

Se la seconda, dicci qual'e' il problema: forse si trova la soluzione e si fa prima.

Saluti buttati la'.

Ale ha scritto:

In teoria, no. In pratica, assai di frequente, si. Diciamo che il lavoro di un alimentatore è fornire una certa tensione, con correnti che vanno da 0 ad X A.

Mentre il lavoro di un caricabatteria è di fornire una certa corrente fino al raggiungimento di una certa tensione, per poi spegnersi. O di fare meglio di questo, in funzione di una ben determinata applicazione (e quindi tipo e tecnologia di accumulatore). Poi, in pratica, in realtà, si ha di tutto di più... Ad esempio nei cellulari la parte di gestione intelligente della carica e di controllo della temperatura della batteria è nel cellulare e/o nella batteria stessa. Ma non si può generalizzare ed il rischio è di scrivere un trattato, data la grande varietà di oggetti che vanno sotto il nome generico di 'caricabatteria'.

Dicevo che a volte in pratica sono la stessa cosa perché capita che il 'caricabatteria' in effetti sia un alimentatore esterno, mentre le funzioni di carica sono integrate nel dispositivo (come nel caso di alcuni cellulari).

"Cordy" ha scritto nel messaggio news:4b7c20fc$0$6827$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...

chiedevo questo ,perchè ero interessato ad un gps che si carica tramite accendisigari ,quindi penso 12 volt,la corrente non so. Mi diceva il tizio che era possibile caricare il dispositivo anche con il caricabatteria del mio cellulare e le caratteristiche sono corrente di uscita come ho detto 890 mA con 5 volt . Ora non penso che sia la stessa cosa dalla batteria della macchina da un caricabatteria ? tu hai detto che l'accumulatore gestisce la corrente e la tensione ,fino ad arrivare ad un punto di non accettare piu corrente perchè pieno. Perà abbiamo parlato di 12 volt contro i 5 volt ,corrente della batteria dell'auto ,quanto puo essere 40 A ?? contro gli 890 ma

"Tomaso Ferrando" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@j27g2000yqn.googlegroups.com...

Cultura personale o problema da risolvere?

magari se entrambi meglio :))

ad

a

Scusa ma da quanto dici e' evidente che ti manca un minimo di conoscenza della materia per poter capire anche le risposte. In questo caso considera che alimentatore e caricabatterie sono due oggetti diversi e non intercambiabili.

"Dimonio Caron" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@j31g2000yqa.googlegroups.com... Scusa ma da quanto dici e' evidente che ti manca un minimo di conoscenza della materia per poter capire anche le risposte. In questo caso considera che alimentatore e caricabatterie sono due oggetti diversi e non intercambiabili.

dato che l'ho chiesto è normale che voglio capire :)

Diciamo che il lavoro di un alimentatore è fornire una certa tensione, con correnti che vanno da 0 ad X A.

se parlo di un alimentatore universale posso avere varie uscite di tensioni esempio 1,3,5,6,7,9,12 volt ed ho sempre la stessa corrente di uscita di

500 ma

Mentre il lavoro di un caricabatteria è di fornire una certa corrente fino al raggiungimento di una certa tensione, per poi spegnersi.

partiamo nel capire che un accumulatore necessita di tot tempo per poter caricarsi. Faccio sempre un esempio per poter capire:ho la batteria del mio cellulare dove l'unico valore che leggo è la tensione di 3,7 questa sarebbe la tensione di uscita Il suo caricabatteria è di 5 volt ,890 mA Cosa succedere se il caricabatteria avrebbe un valore di corrente di uscita minore??o maggiore? Si è parlato di raggiungimento di un valore di tensione per poter caricare la batteria e poi poter spegnersi. La batteria è paragonabile ad un condensatore ?

Ad esempio nei cellulari la parte di gestione intelligente della carica e di controllo della temperatura della batteria è nel cellulare e/o nella batteria stessa

quindi c'è nel circuito un metodo che a tale tensione ,non lascia passare piu corrente ?

Ale ha scritto:

Aveva ragione Caron Dimonio... :-) ma non te la prendere. Il tuo alimentatore d'esempio mantiene ferma la tensione che gli imposti (di solito con una manopolina) FINO a 500 mA. Cioè a seconda di che cosa gli collego, avrò un qualsiasi valore che va da 0 a 500 mA (circa) e la tensione data. Se il 'qualcosa' che gli collego vuole più corrente, la tensione cederà, fino a guastare il circuito. Tu hai capito l'opposto, direi.

Beh, anche se non c'è scritta, nel progetto vengono definite anche altre caratteristiche. La più importante è la capacità, espressa in Ah (ampèrè per ora). Di norma la ricarica viene eseguita con una corrente espressa in A di 1/10 del numero della capacità espressa in Ah, applicata per un tempo di 14 ore. Salvo l'uso di particolari schemi di ricarica (rapida, rigenerativa, disincrostante, ecc.).

Minore: non ce la fa. O danneggia la batteria, od il circuito di ricarica o se stesso od un insieme di queste cose.

Infatti, anche un dato di corrente 'eccessivo' potrebbe portare a danni, eventualmente anche all'esplosione della batteria.

Limitatamente ad alcuni aspetti e per talune tipologie, si. Senz'altro, si. Infatti molti caricabatterie (ad esempio per auto) non hanno il condensatore di livellamento: usano direttamente la batteria.

Si. Controlla tensione, corrente e temperatura della batteria. Mi dicono che in taluni pacchi di batterie ricaricabili (ad alta potenza, per utensili elettrici) ci sono chip pre-impostati per ridurre progressivamente la carica, per fini di sicurezza (e non di... obsolescenza programmata, come molti pensano).

Te lo ha detto perchè il cavo dell'accendisigari in realtà è un alimentatore da 5V. In genere i navigatori sono alimentabili anche da USB

Eh no!

Questo non succede mai per nessuna batteria. Il circuito caricabatterie, però può fare questo, ed è progettato in base alla chimica dell'accumulatore da caricare

Esistono generatori di tensione e generatori di corrente. I generatori di tensione fissano una tensione di uscita, e danno la corrente a seconda del carico fino al loro massimo (dopodichè scende la tensione di uscita e/o si rompono), mentre i generatori di corrente danno una corrente e la tensione è decisa dal carico.

Nel 99% dei casi si ha a che fare con generatori di tensione, ed è anche il tuo caso. La batteria della macchina fornisce una tensione che può variare da 14,4 a

12V quando è scarica. La corrente disponibile all'accendisigari è, in genere, 10A.

Se tu hai bisogno di 12V non fai niente con un generatore da 5V, a prescindere dalla loro corrente disponibile il carico non funzionerà. Attento. leggi bene quello che ti ho scritto sopra

Ciao CG

"Cordy" ha scritto nel messaggio news:4b7d56bf$0$706$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...

Se il 'qualcosa' che gli collego vuole più corrente, la

in che senso cederà? facciamo l'esempio del condensatore ,la corrente che sono le cariche che si muovono verso queste e vengono immagazinate e man mano la tensione aumenta tra i suoi capi

quindi se ho un 'uscita di 500 ma ,quale l'accumulatore adatto?

"CG Audio Laboratories" ha scritto nel messaggio news:4b7d570e$0$1109$ snipped-for-privacy@reader4.news.tin.it...

pensavo che dall'accendisigari usciva 12 volt quindi prima dell'accendisigari c'è qualche resistenza ?

ma non capisco per carico cosa intendi,solo accumulatori o resistenza? si rompono inteso come cortocircuito?

in questo caso è l'alternatore che funge da caricabatteria,giusto? una batteria scarica ,danneggia un alternatore?

ad

la stragrande maggioranza dei dispositivi portatili ( gsm , gps , ipod ecc ecc) hanno internamente un circuito di ricarica o integrato nella batteria o nel dispositivo. richiedono una fonte di alimentazione esterna , questa viene fornita dai piccoli alimentatori che di solito si trovano nella confezione , forniscono una tensione piu o meno stabilizzata , la corrente in mA che vedi scritta sull'alimentatore e la corrente massima che quell'alimentatore riesce a fornire questo non vuol dire che l'apparecchio alimentato assorbira quella corrente, la corrente che scorre in un circuito la decide il carico e non l'alimentatore , sempre ed in ogni caso . l'alimentatore da automobile altro non e che uno stabilizzatore-riduttore di tensione da 12 a 5 volt , la corrente dell'accumulatore come hai notato e di

40 A diciamo che ha la capacita di 40 Ah (ampereora) , potrai teoricamente prelevare 40 apere per 1 ora o 1 ampere per 40 ore . tutto questo per farti capire che la corrente che scorre in un circuito la decide sempre il carico.

Ciao Purtroppo pare che la legge di OHM si impari solo a scuola ... e facendo esercizi!!!

La grande confusione nasce anche dal fatto che sugli alimentatori e' indicata una corrente , ma nessuna spiega che e' la massima corrente che puo' erogare, e non e' una costante dell'alim.(come invece la tensione ..se e' un alim a tensione fissa.!!) E per il neofita vale molto di piu' la scritta che legge, di un qualunque ragionamento !!! E la tua spiegazione e' destinata ad essere saltata !!!

E anche la differenza fra tensione e corrente non e' sempre chiara !! Quando poi si confondono gli amper con gli amperora... e' la fine !!!

Ai primi tempi che frequentavo le news , scrissi una paginetta per spiegare la legge di OHM...ma credo che nessuno l'abbia mai letta !

Abbi pazienza per lo sfogo !!!

Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

"giorgiomontaguti" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@4ax.com...

ciao! vediamo se ho capito qualcosa :) partendo dalla confusione di non capire come mai un alimentatore puo avere una tensione costante e una corrente che dipenda dal carico L'alimentatore puo essere definito generatore ,dispositivo che crea energia (?) se ho capito:un generatore di tensione ,mantiene la tensione costante ,l'esempio del mio alimentatore a livello pratico questo è composto da una resistenza in serie,che sarebbe il carico(?) che potrebbe essere un qualsiasi dispositivo che assorbe corrente come l'accumulatore(?) Se è cosi ,accennando la legge di ohm V=RxI in un circuito composto da un generatore di tensione ,ci sono due tensioni :ai capi del generatore e all'uscita di questa tra la resistenza in serie Ora se ho capito entrambi le tensioni devono essere uguali V(generatore=12 volt) V=uscita=deve essere di 12 volt

12 Vg=Vu R=2 I=corrente che attraversa la resistenza=Vg/R=12/2=6 Vu=2x6=12

Ale ha scritto:

La legge di Ohm è una legge TEORICA che funziona in presenza di dispositivi PERFETTI (od ideali, se preferisci). La tua resistenza da 2 ohm, a seconda della potenza per cui è costruita, potrebbe funzionare per molti anni o bruciare in pochi millisecondi... Allo stesso modo, se tu utilizzassi un alimentatore da 500 mA sulla resistenza da 40 W (calcolo volante mio, con un margine del 10% circa) e

2 Ohm dell'esercizio precedente, noteresti quanto meno una brusca riduzione della tensione ben al di sotto dei 12 V. O addirittura un fil di fumo uscire dall'alimentatore, se progettato senza le dovute protezioni (che è vero per il 95% degli alimentatori in commercio...). Perché gli hai chiesto di erogare 12 volte la corrente di progetto.

E siamo ancora nel caso semplice semplice della corrente continua...

"Cordy" ha scritto nel messaggio news:4b7fc9d8$0$699$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...

a parte la legge di ohm non mi è stato risposto se il generatore puo essere paragonato ad un alimentatore e la resistenza ad un accumulatore?e se un alimentate di tensione costante ha la resistenza in serie però nn capisco il nesso con la capacità di poter erogare 500 ma.Dobbiamo tenere presente di una resistenza interna in serie ,prima del carico ??

Ciao Mi sembra che tu abbia capito. Resta da dire che la legge di OHM non e' affatto una legge teorica , ma assolutamnte reale !!

Per capire la riduzione di tensione del generatore, se connesso ad un carico, devi ricordare che un alim e' un generatore con una sua resistenza interna in serie. Su questa resistenza (invisibile) cadono dei volt e la tensione in uscita scende corrispondentemente.

Negli alimentatori stabilizzati (in tensione), un circuito interno controlla questa tensione di uscita e cerca ,in tutti i modi e fin che puo' , di mantenerla costante.

I carica batteria sono di solito generatori, dove un circuito interno controlla la corrente di uscita , e fa di tutto per mantenerla costante al variare della resistenza di carico.

Visto che sei veramente interessato ti metto la famosa paginetta, con calcoletti che servono per capire meglio. Una volta letta , prova a rifare i calcoletti senza guardare !!! Dimmi se e' chiara.

Ciao Giorgio

[FIDOCAD] MC 85 120 0 0 450 LI 85 120 85 110 LI 85 110 115 110 LI 85 140 85 150 LI 85 150 115 150 SA 115 110 SA 115 150 TY 115 125 10 3 0 0 0 * V =12 V TY 75 155 4 3 0 0 0 * Se la batteria viene chiusa su una resistenza TY 75 160 4 3 0 0 0 * circola una corrente che si esprime in Ampere TY 115 140 8 3 0 0 0 * B TY 115 110 8 3 0 0 0 * A TY 150 125 8 3 0 0 0 * Tensione fra A e B LI 85 185 105 185 LI 85 205 105 205 SA 105 185 SA 105 205 MC 140 190 1 0 080 LI 140 185 140 190 LI 105 205 140 205 LI 140 205 140 200 TY 100 190 10 3 0 0 0 * V =12V MC 85 185 0 0 450 TY 75 170 8 3 0 0 0 * I =corrente che scorre nelcircuito TY 145 190 8 3 0 0 0 * R LI 105 185 140 185 MC 125 185 0 0 074 TY 130 185 8 3 0 0 0 * I TY 75 175 8 3 0 0 0 * Si esprime in Ampere TY 150 180 8 3 0 0 0 * Legge di Ohm I=V/R TY 150 195 8 3 0 0 0 * Se R=1 ohm I=12/1=12 A MC 85 250 0 0 450 LI 85 250 85 235 LI 85 235 140 235 LI 140 235 140 240 MC 140 240 1 0 080 MC 140 260 1 0 080 LI 85 270 140 270 LI 140 250 140 260 SA 105 235 SA 105 270 SA 140 255 LI 140 255 160 255 LI 140 270 160 270 TY 100 250 8 3 0 0 0 * V=12V TY 150 240 8 3 0 0 0 * R1=1 TY 145 260 8 3 0 0 0 * R2=2 MC 120 235 0 0 074 LI 140 235 170 235 LI 160 255 180 255 LI 170 235 180 235 TY 170 240 8 3 0 0 0 * V1 LI 160 270 185 270 TY 170 260 8 3 0 0 0 * V2 TY 105 270 8 3 0 0 0 * C TY 105 235 8 3 0 0 0 * A TY 135 250 8 3 0 0 0 * B TY 180 240 8 3 0 0 0 * =R1*I=4 V TY 180 260 8 3 0 0 0 * =R2*I=2*4=8V TY 85 215 8 3 0 0 0 * I=V/(R1+R2)=12/(1+2)=12/3=4A TY 85 225 6 3 0 0 0 * I passa nella bateria, in R1 e in R2 MC 85 250 3 0 074 MC 125 270 2 0 074 TY 125 235 8 3 0 0 0 * I TY 120 270 8 3 0 0 0 * I TY 80 245 8 3 0 0 0 * I SA 170 235 SA 170 255 SA 170 270 MC 110 300 0 0 074 LI 105 300 130 300 LI 130 300 130 305 MC 130 305 1 0 080 LI 130 315 130 325 LI 130 325 105 325 TY 165 275 8 3 0 0 0 * V=V1+V2=4+8=12 TY 135 305 8 3 0 0 0 * V TY 115 290 8 3 0 0 0 * I MC 120 325 2 0 074 TY 120 310 8 3 0 0 0 * R TY 125 290 6 3 0 0 0 * Se nella R scorre una corrente I TY 140 300 6 3 0 0 0 * inevitabilmente ,ai capi di R TY 140 310 6 3 0 0 0 * si trovera' una tensione TY 140 320 6 3 0 0 0 * V=I*R TY 125 110 5 3 0 0 0 * si misura col Voltmetro TY 75 165 5 3 0 0 0 * Si misura con amperometro in serie TY 125 115 5 3 0 0 0 * In parallelo EV 165 365 165 360 MC 345 160 0 0 450 MC 325 160 0 0 450 LI 345 160 365 160 LI 325 160 325 150 LI 325 150 365 150 LI 305 160 305 140 LI 305 140 365 140 MC 365 150 0 0 080 MC 365 160 0 0 080 MC 400 170 1 0 080 LI 375 160 400 160 LI 400 160 400 175 LI 375 140 400 140 MC 350 140 0 0 074 MC 350 150 0 0 074 MC 350 160 0 0 074 MC 400 165 1 0 074 SA 325 180 SA 345 180 SA 400 160 TY 350 150 7 3 0 0 0 * I2 TY 355 165 7 3 0 0 0 * I3 TY 300 165 7 3 0 0 0 * + TY 320 165 7 3 0 0 0 * + TY 340 165 7 3 0 0 0 * + TY 340 205 7 3 0 0 0 * I4 = I1 +I2 +I3 TY 405 155 7 3 0 0 0 * nodo LI 375 150 380 150 LI 400 150 400 165 LI 400 140 400 155 SA 400 180 MC 365 140 0 0 080 TY 375 130 7 3 0 0 0 * R1 TY 375 145 7 3 0 0 0 * R2 LI 380 150 400 160 TY 375 160 7 3 0 0 0 * R3 TY 390 170 7 3 0 0 0 * R4 TY 300 185 7 3 0 0 0 * V1 TY 325 185 7 3 0 0 0 * V2 TY 345 185 7 3 0 0 0 * V3 MC 305 160 0 0 450 MC 360 270 1 0 080 EV 390 270 395 270 EV 395 270 400 270 EV 390 270 400 280 LI 315 270 315 260 LI 315 260 340 260 LI 350 260 360 260 LI 360 260 360 270 LI 315 290 360 290 LI 360 290 360 280 LI 360 260 395 260 LI 395 260 395 270 LI 360 290 395 290 LI 395 290 395 280 TY 400 275 5 3 0 0 0 * Voltmetro TY 325 250 5 3 0 0 0 * Amperometro SA 360 260 SA 360 290 TY 335 260 5 3 0 0 0 * I TY 365 275 5 3 0 0 0 * V TY 345 255 7 3 0 0 0 * A EV 340 265 350 255 TY 395 270 7 3 0 0 0 * V TY 325 235 5 3 0 0 0 * Inserzione strumenti MC 315 270 0 0 450 PL 280 390 280 85 4 TY 405 165 7 3 0 0 0 * I4 TY 85 95 5 3 0 0 0 * Tensione ai capi della batteria TY 85 100 6 3 0 0 0 * Si indica con V e si esprime ìn Volt TY 90 90 5 3 0 0 0 * Nozioni di base TY 155 90 6 3 0 0 0 * Tensioni TY 350 90 10 3 0 0 0 * Correnti SA 140 235 SA 140 270 TY 345 130 7 3 0 0 0 * I1 PP 375 180 377 179 377 181 LI 375 180 380 180 LI 305 180 400 180 TY 325 100 6 3 0 0 0 * Legge di TY 350 100 6 3 0 0 0 * Kirkof TY 310 105 5 3 0 0 0 * La somma algebrica delle correnti TY 310 110 5 3 0 0 0 * in un nodo e' uguale a zero TY 310 120 5 3 0 0 0 * Ossia "Tanto entra e tanto esce "
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