Pilotare valvole pneumatiche gascromatografo

Sep 25, 2012 3 Replies

Un saluto al ng! Situazione: Sto lavorando in laboratorio con un gascromatografo (apparecchio per analisi qualitativa/quantitativa della composizione di gas). Tale oggetto ha al suo interno due valvole pneumatiche, pilotabili anche via software, che permettono di scegliere quando far passare la portata di gas all'interno di due colonne capillari presenti all'interno dello strumento. La cosa è importante perchè un componente del gas è un avvelenante per l'adsorbente presente all'interno di uno dei capillari, che a seconda dei casi si può anche danneggiare irreversibilmente...e questo capillare non costa poco...



Tagliando corto, mi servirebbe riuscire a pilotare l'apertura e chiusura di almeno una delle valvole in maniera indipendente dal software. Questo perchè ho bisogno di chiudere in un momento ben preciso la valvola che permette il passaggio del gas all'interno del capillare "delicato". Tale momento può variare tra una prova e l'altra e il software utilizzato non consente di avere la flessibilità necessaria.



Grazie al manuale dello strumento ho individuato le coppie di fili che pilotano l'apertura delle due valvole. Dunque in tutto sono quattro fili. L'idea sarebbe quella di valutare il voltaggio che lo strumento presenta in tali fili nel momento in cui viene richiesta l'azionamento della valvola via software, dopodichè utilizzare un qualche hardware in grado di ricreare quel segnale nel momento in cui voglio io. Il pc su cui gira il software che pilota il gascromatografo ha già al suo interno una scheda PCI in grado di spedire/ricevere segnali analogici e digitali, ma purtroppo ha solo due canali e sono entrambi già utilizzati. Le domande sono: che hardware devo cercare? Esiste un qualcosa collegabile alla porta USB con un software un minimo configurabile che fa al caso mio? Ehm...se possibile qualcosa che non costi migliaia di euro. Purtroppo sto toccando con mano le difficoltà dell'università italiana...



Un collega mi ha parlato della piattaforma "arduino". Può fare al caso mio? Se le domande sono banali chiedo scusa. Sono pronto a leggere qualsiasi documentazione (benchè le mie conoscenze in questo campo siano assai scarse..), ma ho bisogno di qualcuno che mi indirizzi nella direzione giusta. Grazie mille f


we must wake up!

"froz" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@mid.individual.net...

Se ogni elettrovalvola fa capo a due fili, è ragionevole pensare che uno dei due, per ogni elettrovalvola, sia collegato: o a massa (-) o al positivo della scheda(+), dipende da quale configurazione è adottatata per il pilotaggio dell'elettromagnete. Con un semplice tester (se non lo possiedi lo puoi trovare anche a 5 euro) valuta se su uno dei due fili dell'elettrovalvola la resistenza, rispetto a massa, sia pari a zero ohm. In questo caso quel filo è il filo di massa e cioè collegato al (-), l'altro è il pilotaggio. Se è così devi poi misurare i volt di azionamento quando il sw pilota l'elettrovalvola. Quindi per azionare "a mano" l'elettrovalvola devi interrompere il filo di pilotaggio, inserire il tester in serie e misurare quale corrente scorre quando quando il sw aziona l'elettrovalvola. Tolto il tester, saldi ai due capi del filo un diodo (probabilemente un semplice 1N4007, se la corrente misurata è inferiore ad 1 Amper, altrimenti scegli un diodo di potenza superiore). Ora colleghi un capo di un pulsante o di un interruttore (dipende se l'azionamento è breve o lungo), alla congiunzione diodo-elettrovalvola. L'altro capo va collegato al (+) della scheda. E il gioco è fatto, con spesa di pochissimi euro e niente sw o hw. Se non riesci o non vuoi collegarti al (+) della scheda puoi sempre usare un alimentatorino che fornisca lo stesso voltaggio necessario, collegando un capo al (+) e il (-) a massa.

(+)----[pulsante]--| | |

| (-)------------------------------------|

Se l'elettrovalvola è collegata al (+), ed azionata chiudendola a massa, non serve nemmeno il diodo:

(+)----[Elettrovalvola]-----| |

On 25 Set, 12:33, froz wrote: (cut)

Di quanti eventi hai necessita', e per che tempi? La valvola e' NC (normalmente chiusa) o NA (norm. aperta)? Per esempio per due azionamenti di una valvola NC (una chiusura a 30 secondi e una apertura a 40 secondi) basterebbero due timer coi contatti in parallelo (TIM1, NC e l'altro, TIM2, NA): tenendo col software l'uscita sempre alimentata dall'istante dell'iniezione (lo start) in poi, all'istante iniziale la valvola verra' alimentata e quindi sara' aperta (il gas passa); essendo TIM1 impostato su 30 secondi, ai 30 secondi aprira' il suo contatto e la tensione ai capi della valvola andra' a zero facendola chiudere (il gas non passa); in seguito TIM2, impostato a 40 secondi, chiudera' il suo contatto allo scadere dei 40 secondi e la valvola ricevera' nuovamente tensione riaprendosi (il gas passa). I timer dovranno essere attivati entrambi allo start. Due timer del genere con tempo regolabile tra 12 e 120 secondi sono per esempio quelli per il ritardo della partenza dei motori elettrici usati in abbinamento coi teleruttori (materiale che si trova dai rivenditori di materiale elettrico ben forniti) e costano qualche decina (40...50) euro l'uno.

froz ha scritto:

a
o
e
e

non

i.

a

do

a
a

o mio?

Ciao di solito all'uscita di una scheda di I/O o da una porta di un PC il livello =E8 TTL (0-5V) a meno che la scheda d'interfaccia non abbia gia integrato un driver di potenza. devi trovare la V e la I di lavoro delle valvole (chiedere al produttore....) e dopo di che usare un alimentatore idoneo e 2 semplici interruttori o pulsanti. se puoi usare la PCI modificando il software,interponi un interfaccia idonea,se necessaria. emi

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