"AleX" ha scritto nel messaggio news:46a7c761$0$4786$ snipped-for-privacy@reader4.news.tin.it...
nessun ha mai messo in dubbio il valore dei programmatori che lavorano alla M$. Basta aver letto Coupland (Microservi) e si capiscono tante cose: la politica di Bill Gates è sempre stata una sola: andar dietro al mercato. Il DOS per esempio non era il meglio come S.O. ma per il target del tempo (commercianti, commercialisti, avvocati e utenza domestica) la velocità e la precisione erano poco importanti. 2 cifre decimali bastavano :) A che gli servivano 32,64 bit? un sacco di lavoro inutile fare un sistema migliore... Se volevi andare nello scientifico, ti compravi il coprocessore (allora si comprava a parte, c'era solo lo zoccolo di solito). Per la limitata gestione della memoria si sa com'è andata. Tanto la tecnologia compensava con la velocità e la capacità. E se non ti bastava ti compravi un mini. :P Una politica dell'arrangiamoci, l'importante era conquistare quote di mercato. E infatti oggi ancora oltre l'85% dei personal gira sotto un prodotto M$. E poi allora la M$ praticava una specie di politica open source non ufficiale: trovavi tutto abbastanza facilmente: listati in assembler e anche in codice sorgente. E praticamente libertà di copiare e modificare tutto quello che si voleva. Contemporaneamente l'Apple e l'IBM e altri tenevano tutto sotto chiave gelosamente. Difficilissimo trovare documentazione o altro, e qundi per chi si accostava come appassionato di informatica e non come utente finale la scelta era quasi obbligata: MS-DOS e poi Windows. L'IBM si ritrovò per caso in questo...casino che faceva orrore agli uomini in grigio di Armonk e Boca Raton. Ma si adattò... ;))
Ho scritto che Bill è cretino, perchè penso e parlo come appassionato che ritiene che l'informatica sarebbe stata diversa e migliore senza di lui, ma in realtà penso sia sempre stato un gran furbo. Non per niente è il Paperone del mondo reale! :D
ciao Chance :O)