Salve a tutti.
Inizialmente chiedo scusa per la "vaghezza/vastit=E0" dell'oggetto del topic ma non riesco a venirne a capo, purtroppo, da solo.
Il mio obiettivo =E8 costruire un bromografo utilizzando delle lampade neon UVA da 8W ed accenderle con un reattore elettronico (credo definibile ballast).
Dunque, la storia =E8 la seguente: cercando in giro su internet per un progetto per un bromografo ho inziato a trovare citazioni sui reattori elettronici. Ho capito che sono pi=F9 economici (non per l'acquisto ma come consumi elettrici) e che danno una vita maggiore alle lampade.
Inevitabilmente, credo, la mia ricerca ha incrociato il mondo degli acquari dove si parla molto di ballast (o reattori elettronici), alcuni dimmerabili (funzione a me non necessaria).
Da qui ho trovato topic per "modificare/manomettere" i ballast contenuti all'interno delle lampadine fluorescenti a basso consumo.
Sempre in questo enorme bailam leggo continui riferimenti a lampade di tipo T5 piuttosto che T8.
Le mie domande sono le seguenti:
1) Cosa sono i tubi T5 piuttosto che T8?
2) Se ho un tubo da 8W, quale deve essere la potenza del reattore (elettronico o meno) che debbo impiegare?
In pratica vorrei recuperare questi ballast da le lampadine elettroniche ma non vorrei che la potenza erogata fosse troppa per i tubi al neon da 8W, n=E9 so se sia possibile utilizzare, ad esempio, un ballast da 22W per alimentare 2 neon da 8W in serie (sempre che 2 neon possano essere messi in serie...ma credo di si).
Se avete informazioni in merito da darmi ve ne sarei grado. Soprattutto se il processo che sto per sperimentare fosse pericoloso FATEMELO PRESENTE!!!!=20
Grazie mille e scusate la lungagine del topic.