uhm.. in pratica dici di usare l'induttore come un autotrasformatore? bello.. è un idea da provare! :D
uhm.. in pratica dici di usare l'induttore come un autotrasformatore? bello.. è un idea da provare! :D
User's guide:
Ciao g.
n
In un flyback si utilizza il trasformatore per immagazzinare dell'energia che viene rilasciata nel momento in cui il commutatore si apre. Il trasformatore =E8 in pratica da considerare come due induttori accoppiati. Bisogna fare attenzione quindi a che il nucleo non saturi troppo presto, ci=F2 che si fa introducendo un gap, anche se questo riduce l'induttanza. Molti piccoli alimentatori a commutazione sono dei flyback, che =E8 una tipologia che funziona bene fino a qualche decina di watt. Ho usato una roba del genere per accendere una lampada al neon da 20W, a partire da una batteria da automobile (ho poca luce in garage). Puoi trovare quindi facilmente trasformatori di ferrite adatti all'uopo, oppure avvolgerteli. Il rischio =E8 appunto quello di saturare il nucleo, ma nel tuo caso le potenze sono talmente basse che non c'=E8 poi bisogno di grandi dimensionamenti.
Mi aggrego entusiasticamente al consiglio di adottare uno schema isolato da rete. Io sono rimasto soddisfatto di un boost a partire da
6V."LAB" ha scritto nel messaggio news:gd4odr$pfr$ snipped-for-privacy@serv1.iunet.it...
Ciao seguo con interesse questo thread per due ragioni:
1) i nixie 2) i PICil progetto del sito da te indicato e' molto sfizioso. ma....il software? vi e' una possibilita' di recuperarlo per il 16f877 utilizzato ? grazie ciao Stevez
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Ask the community — no account required