funzionamento pinza amperometrica

Feb 26, 2010 40 Replies

Domandona ma come cavolo funziona una pinza amperometrica?



Da quello che ho capito il campo magnetico misurato intorno al conduttore elettrico e' proporzionale alla corrente che fluisce al suo interno, quindi piu' e' intenso il campo e piu' corrente passa.



Qualcuno si ricorda la mia richiesta di qualche giorno fa di un apparecchio per calcolare i consumi elettrici di casa.



Tra questi apparecchi ce ne sono alcuni che non sono invasivi ed adoperano una pinza per misurare la corrente che fluisce nel cavo.



Non capisco pero' se c'e' anche una relazione campo magnetico - tensione, da quel poco che so w=v*a, gli ampere li determiniamo in base all'intensita' di campo magnetico generato ma la tensione come la determiniamo?



E' possibile con una pinza amperometrica determinare la tensione?



Cio' cozza con quello che so... la d.d.p la misuro ai capi di un conduttore e non su un conduttore...



Cosa mi sfugge?



Dove sbaglio?


Il 26/02/2010 16:05, ishka ha scritto:

Certo che no. Anche gli energy meter hanno il doppio collegamento: il trasformatore amperometrico misura la corrente, ma la tensione viene misurata con il normale collegamento alla rete elettrica (devi alimentarlo, lo strumento)

Come un TA passante...

Si, ma solo perche' causa ed effetto sono strettamente legati!

Solo in continua, o in casi particolari, anche in c.a.

Misurandola con un voltmetro o prendendo per buono quello che dichiara il Fornitore.

Da sola no, ma con qualcosa in piu' si.

Meglio tra due conduttori...

Non saprei.

Buona fortuna

Non tutti sono autoalimentati...

Saluti a pile.

Il 26/02/2010 16:15, Tomaso Ferrando ha scritto:

A pile non mi è mai capitato di vederne, ma in effetti è possibile...

ishka:

No, altrimenti si chiamerebbe pinza voltmetrica.

Axeman:

Io ho quello della Lidl. Non capisco perché sia alimentato a pile, ma è così. Tre "bottone".

Dopo dura riflessione, F. Bertolazzi ha scritto :

nn dovrebbero servire per la memoria delle varie informazioni (statistiche e e memorizzazioni varie)? Bacio Cai

Cai (Pisa)

Claudia:

In effetti gli puoi impostare il prezzo del kWh e ti dà il consumo in euro.

Ma perché tre pile? Costano assai di più (e anche il vano per alloggiarle) di una flash o EEPROM, e comunque le RAM statiche che ritengono a 1 V (=1 pila) le fanno da 20 anni.

F. Bertolazzi ha usato la sua tastiera per scrivere :

e vabbè ...per non cambiarle ogni due settimane!! forse..................... :/ Bacio Cai

Cai (Pisa)

Forse perchè 3 pile (vecchie di 20 anni, fondo di magazzino) costano meno di un alimentatore (e relative certificazioni?)

P.

E, molto probabilmente, ne servirebbero due...

Saluti pinzati.

)

=3D1

Visto che il "coco" si infila nella presa, perche' un alimentatore?

Saluti entrocontenuti.

e".

uro.

arle)

=3D1

Fosse anche solo per "tener su" l'orologio anche quando "manca la luce"?

Saluti al buio.

le)

(=3D1

"coso", ovviamente!

Ri-saluti.

Vuoi dire che "entrocontiene" un microcontrollore che funziona a 240V? Wow. Pensa, la scienza.

Ecco, questo sicuramente è un buon motivo. Almeno se deve "loggare", altrimenti un contatempo qualunque va benone (se non c'è luce non c'è consumo e non c'è niente da contare!)

Veramente pensavo ad un trasformatorino "entrocontenuto nel coso"...

Saluti tutto-incluso.

P.S.: i "microcontrollori" funzionano solo se alimentati a pile?

Nuovamente.

Magari cosi' riesce a "loggare" anche per quanto tempo e' "mancata la luce"... Ma forse e' una "finezza" non prevista.

Saluti.

Il 26/02/2010 16.13, Axeman ha scritto:

alimentarlo si ma non credo che funzionino a 220v

quelli che ho visto hanno un trasformatore esterno con tensione a 12v...

credo che presumano una tensione di 240v e fanno un calcolo alla buona

ora chiedo ad un venditore

grazie.

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