Ciao a tutti: non sono riuscito a trovare un oggetto per questo messaggio ma vi spiego il mio nuovo quesito! Guardando da lontano il tester utilizzato per tarare un circuito (vabbè logaritmico) vedo che la tensione è negativa. Perfetto: mi avvicino per spostare il trimmer e più sono in prossimità del circuito, più la tensione si alza. Premetto che è montato su breadboard. Ecco ... vi ho spiegato il fenomeno che mi interesserebbe meglio conoscere (non tanto vi chiedo e non mi interessa di come tarare il circuito). Praticamente cosa succede in questo caso quando un "corpo" si avvicina a questo circuito? Dipende dai fili che svolazzano? Intercetta onde radio? Si forma una sorta di messa a terra via aria? ... Ummm
Okkk ... qualcuno dirà: ma che devi fare? Non lo so. Mi interessa questo fenomeno Forse ecco ... una cosa tipo questa:
formatting link
ma credo che funzioni "a" fotodiodi
Grazie Ciao
Didn't find your answer? Ask the community — no account required.
B
blisca
ma
boh...accoppiamento capacitivo?
M
Massimiliano Liva
C'è un microfono nel circuito ... disaccoppiato da un condensatore elettrolitico da 10microf. E' questo? Max
"blisca" ha scritto nel messaggio news:4721b1a9$0$4785$ snipped-for-privacy@reader4.news.tin.it...
messaggio
tensione
conoscere
sorta
T
Tullio Mariani
ma
ensione
Xd9Q90&feature=3Ddir
Dipende da tutto e il contrario di tutto :-)
In assenza di segnale in ingresso, l'amplificazione di uno stadio logaritmico =E8 alta (in valore assoluto) per quanto il circuito =E8 capace di dare (hai presente il logaritmo di zero?). In quelle condizioni lo stadio =E8 forse un comparatore senza isteresi (scatta al minimo disturbo captato, fossero anche microvolt) forse un oscillatore, probabilmente entrambe le cose, per di pi=F9 =E8 fortemente asimmetrico per i segnali alternati. Comunque sia la minima variazione in ingresso da grosse variazioni in uscita
Metti un condensatore da 100 =F7 1000 pico tra uscita e ingresso del primo opamp e le cose dovrebbero migliorare. Schermarlo dai disturbi meglio ancora.
Secondo: il tuo circuito fa:
Vout =3D -k log (Vin)
ovvero =E8 un logaritmo *invertito*. Quindi dovrebbe darti tutto positivo con ingresso a zero (a pi=F9 infinito non ci arriva:-) poi l'uscita dovrebbe decrescere abbastanza rapidamente al crescere di Vin, fino al valore Vin a cui corrisponde uscita zero (regolabile con la famosa R/gen di corrente) e poi diventare via via negativa, ma con variazione molto lenta.
Ciao
Tullio
M
Massimiliano Liva
Ciao Tullio, grazie della tua risposta. Tu conosci la mia "fedina" elettronica e ben sai gli studi che abbiamo fatto sul Log-Amp. A proposito, ti confermo che gode di ottima salute: farò le modifiche che mi hai suggerito qui e ti aggiorno ora che ho messo un comparatorino con la massa in modo che se il valore è negativo ci do una strettina al trimmer e va a posto!!!
Veniamo a noi. Per questo nuovo post mi soffermo su questi due "eventi" che hai citato:
- comparatore senza isteresi (scatta al minimo disturbo captato, fossero anche microvolt)
- Schermarlo dai disturbi meglio ancora Ora ... tralascia il LogAmp e facciamo dei "bug" un "feature". Leggo tra le righe di quello che hai detto che se corpo che si avvicina ad un circuito instabile induce dei microvolt e lo fa scattare. E questo comportamento instabile del circuito potrebbe essere utile ad esempio per rilevare una presenza, no? Ho provato allora a prendere un operazionale: morsetto + n.c., morsetto - collegato ad un filo (tipo antennina). Uscita disaccoppiata da un condensatore e collegata ad un ingresso audio. Più mi avvicino e più il circuito inizia a ronzare ... se la mano è prossima al filo il ronzio è massimo. Di che fenomeno si tratta? Non si può utilizzare questo ronzio per costruire ad esempio un rilevatore di presenza?
Max
"Tullio Mariani" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@19g2000hsx.googlegroups.com... > Ciao a tutti: non sono riuscito a trovare un oggetto per questo messaggio
ma
questa:
formatting link
Dipende da tutto e il contrario di tutto :-)
In assenza di segnale in ingresso, l'amplificazione di uno stadio logaritmico è alta (in valore assoluto) per quanto il circuito è capace di dare (hai presente il logaritmo di zero?). In quelle condizioni lo stadio è forse un comparatore senza isteresi (scatta al minimo disturbo captato, fossero anche microvolt) forse un oscillatore, probabilmente entrambe le cose, per di più è fortemente asimmetrico per i segnali alternati. Comunque sia la minima variazione in ingresso da grosse variazioni in uscita
Metti un condensatore da 100 ÷ 1000 pico tra uscita e ingresso del primo opamp e le cose dovrebbero migliorare. Schermarlo dai disturbi meglio ancora.
Secondo: il tuo circuito fa:
Vout = -k log (Vin)
ovvero è un logaritmo *invertito*. Quindi dovrebbe darti tutto positivo con ingresso a zero (a più infinito non ci arriva:-) poi l'uscita dovrebbe decrescere abbastanza rapidamente al crescere di Vin, fino al valore Vin a cui corrisponde uscita zero (regolabile con la famosa R/gen di corrente) e poi diventare via via negativa, ma con variazione molto lenta.
Ciao
Tullio
Join the Discussion
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Didn't find your answer?
Ask the community — no account required
Report Content
You are reporting this content to the moderators. They will look at it
ASAP.