Protezione termica

Sep 30, 2007 7 Replies

Ciao a tutti,



ho un amplificatore professionale da rack che uso anche a casa. La ventolina del raffreddamento fa un baccano fastidioso.



Dato che il gingillo è progettato per cacciare 250 W ininterrottamente in



4 ohm, mentre io gli faccio erogare sì e no 30 W in 8 ohm, la ventolina potrebbe anche non servire...

L'ampli ha un circuito di protezione che controlla un pacco di cose:



- DC in uscita



- RF



- saturazione



- ...



- temperatura dei finali



Se stacco la ventolina e mi affido al circuito di protezione vado incontro alla morte del mio ampli o è un metodo che puo' funzionare?



Boiler


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Boiler ha scritto:

Io non mi fiderei, meglio fare un circuitino che oltre una certa temperatura dei finali faccia partire la ventola. Almeno puoi stare tranquillo.

Giuliano

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JUL ha scritto:

Mmmmhhh... sì, forse è meglio... A che temperatura la faccio partire?

50°C misurati sul dissipatore in vicinanza dei finali va bene? Di piu'? Di meno?

Boiler

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Boiler ha scritto:

Potresti misurare la temperatura adesso, con ventola accesa, e potenza medio-alta. Forse troverai anche più di 50°C. Mi regolerei su quella. Il circuito può essere molto semplice, un comparatore e un termistore. Più un MOS o un transistor per pilotare la ventola. Ne ho fatti diversi, per i miei alimentatori. Non serve neanche un circuito di isteresi, è sufficiente quella termica del radiatore.

Ciao. Giuliano P.S. Non avrai sicuramente bisogno del mio schema, ma se vuoi te lo mando.

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JUL ha scritto:

Ah.. bene... se non me l'avessi detto ce l'avrei messo... meglio così ;-)

Grazie e ciao

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Dai, un pochino metticene, costa una resistenza :)

Il radiatore non introduce una isteresi, ma solo un filtraggio passa basso, che toglie gran parte del rumore e dell'instabilita` che di solito si hanno con un comparatore. Ma per il costo di una resistenza non vale la pena rischiare comportamenti strani dipendenti dal montaggio termico ed elettrico.

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

Un mio amico usava mettere i Clickson (dovrebbe essere una ptc), Tarati su una certa temperatura di esercizio e da li gestivi la cosa. Se non erro vanno sul radiatore.

Li ho visti anche su gruppi di continuità.

saluti termici :) coals

Il Sun, 30 Sep 2007 15:38:50 +0200, Boiler ha scritto:

Funziona ma è un po' un peccato.

Io metterei un termostato a bimetallo con un bel interruttore in parallelo. Quando sei a casa tieni l'interuttore aperto, e se la temperatura supera la soglia (50 o 60 gradi sul dissipatore vanno benone) attaccano il ventolino. Se intendi usare l'ampli in condizioni nominali, allora chiudi l'interruttore e tutto torna come mamma l'ha fatto...

Per il termostato, a me piacciono questi:

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ma ce ne sono di ogni tipo.

Ciao!

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