Secondo voi e' normale che se collego il neutro a terra intervenga il diffenziale?
neutro e terra
Feb 13, 2004
15 Replies
Direi di si'. Per quanto uno possa impegnarsi, neutro e terra non sono mai allo stesso potenziale. Forse ad un paio di metri dalla centrale...
Faumarz
Non penso che il problema sia qui. Se colleghi neutro e terra dopo il differenziale, una parte della corrente proveniente dal carico torna alla centrale attraverso il neutro, mentre un'altra parte ci ritorna tramite la terra. Il differenziale vede che la corrente che ritorna e' minore di quella che esce sulla fase e stacca.
Se colleghi neutro e terra senza alcun carico sulla linea non scatta.
Ciao Boiler
fin qui mi trovo
su questo ho qualche dubbio. Se non ricordo male il differenziale scatta se c'è differenza di corrente tra neutro e fase (come hai detto prima). Se collego il neutro a terra e lascio la fase a vuoto anche senza carico non vedo una differenza di corrente tra neutro e fase? quindi dovrebbe scattare lo stesso. Dove sbaglio?
Si`, perche' neutro e terra normalmente non sono equipotenziale (qualche volt di differenza sono abbastanza comuni: il neutro e` collegato a terra in centrale e ogni 250 m, se ben ricordo)). Quando li colleghi hai una piccola corrente che pero` e` sufficiente a far scattare il differenziale.
La tua terra non e` isopotenziale con la terra cui e` riferito il neutro.
Franco
Um diesen Satz zu verstehen, muß man der deutschen Sprache mächtig sein.
Ciao, cio vorrebbe dire che la resistenza che offre la terra è più bassa di quella del filo di rame che collega il neutro ??!?!?!? non credo sia possibile probabilmente non è questo il problena magari c'è un problema prima del differenziale ed esempio il neutro preso da terra e non con un filo di rame proveniente dalla cabina di distribuzione. questo spiegherebbe il problema.
Non penso che il problema sia qui. Io ho una distribuzione TN-C-S e quindi tra neutro e terra ho al massimo 2V. Se poi collego un amperometro tra loro non misura nulla. Sono tensioni indotte che non riescono a fornire nessunissima corrente.
Eppure se collego neutro e terra con un carico attaccato alla fase, il differenziale stacca. Questo accade perché così fornisco alla corrente una via parallela al neutro per tornare in centrale bypassando il salvavita.
Ciao Boiler
No. Neutro e terra dovrebbero essere equipotenziali. Quindi nessuna ddp => nessuna corrente.
La realtà è leggermente diversa, dato che voi avete un sistema TT. È possibile che abbiate un ddp tra neutro e terra. In tal caso questa può contribuire a causare il distacco del differenziale anche senza carico sulla fase.
Se puoi fai questa prova: apri il tuo quadro elettrico e *prima* del differenziale metti un bel ponte tra neutro e terra (sezione 25, al minimo, dato che non hai una distribuzione pensata per questi giochetti). Ora stacca tutto dalla fase e collega neutro e terra dopo il differenziale: non succede nulla. Attacca un carico da almeno 100W e riprova: il differenziale stacca.
Durante la prova eviterei di toccare tutto ciò che è collegato alla messa a terra, dato che la distribuzione TT non ti garantisce che il neutro sia a 0V rispetto a terra.
Ricordati di togliere il ponte!
CIao Boiler
No, la resistenza di terra non deve essere minore. Se hai attaccati carichi per 3kW stai succhiando 13A. Al differenziale per intervenire bastano 0.030A. Basta quindi che la resistenza terra-neutro sia 433 volte quella neutro-rete di ditribuzione.
Eh? È possibile una cosa del genere???
Ma allora tolgo il differenziale (non sono obbligato ad averlo) e attacco tutti i miei apparecchi tra fase e terra. Il contatore dovrebbe girare meno, no?
Ciao Boiler
Non so in svizzera come funzioni, quando abitavo la` non ho fatto misure. In italia fra terra e neutro ci puoi anche accendere una lampadina da pochi volt.
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
"Valeria Dal Monte" ha scritto nel messaggio news:MI0Xb.4485$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it...
si perchè il neutro non è mai perfettamente a potenziale ZERO, questo avverrebbe solo se tutti gli apparati monofasi collegati alla linea trifase fossero identici come assorbimento cosa che non avviene mai!! poi in ogni caso la tua terra non avrà mai la stessa resistenza del neutro a terra della linea, perciò si ha un passaggio di corrente creato dalla situazione di cui sopra (bastano pochi volt) poi il fatto che il contatore giri meno collegandosi tra fase ENEL e terra è una sciocchezza: il contatore usa il neutro solo come riferimento voltometrico, e la fase come amperometrico visto che è un vattmetro ha bisogno di questi 2 valori per fare la lettura e quello che conta in questo caso è l'amperometrica che passerà sempre e comunque per la fase (esistono anche contatori a 2 sistemi in cui ci sono
2 bobine amperometriche, una per ogni conduttore+ una voltometrica)
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una volta si potevano fregare i contatori appoena si è passati dalla 125V monofase (la trifase dell'epoca era la 220V) alla 220V BIFASE perchè i primi contatori erano ad 1 sistema mentre la 220V all'epoca era appunto bifase se prelevavo la fase che non passava per la bobina amperometrica (bastava fare una prova) e mi facevo un bel palo a terra come neutro avevo la mia bella 125V gratis è successo molto più raramente con l'introduzione della 380V trifase ma qualche vecchia linea veniva alimentata senza verificare molto per il sottile quale fosse il filo collegato al neutro nel contatore in zone mooolto periferiche ciao paperino
No, a casa mia basta metterci un carico minimo e la ddp scende a zero. Non c'è da stupirsi, dato che all'entrata in casa il neutro è collegato alla terra.
Ciao Boiler
L'avevo buttata là come idea malsana, ma non so esattamente come funziona un contatore (penso che abbia a che vedere con le correnti di Foucault). Anche perché penso che non avrei una grande potenza a disposizione usando fase e terra. Non mi azzardo a provare perché il contatore è piombato e se lo apro alla prossima lettura l'omino dell'azienda elettrica mi dice "Si giri e abbassi i pantaloni..."
Ciao Boiler
"Franco" ha scritto nel messaggio
Ho provato a casa mia con multimetro ICE analogico ed ho letto meno di 1V
Ciao Celso
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Ciao Non serve sapere come e' fatto un contatore, basta pensare a quanto avra' studiato l'Enel per non farsi fregare !!!!!!!!!!! Ciao Giorgio
Hai ragione ;-)
Ciao Boiler
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