ho un componente che voglio "termostatare", anzi in realtà mi basta che la sua temperatura non vari di molto a prescindere da quella ambiente (che verosimilmente sarà compresa tra 15 e 40 °C).
Il componente in questione è un giroscopio MEMS per il quale voglio ridurre il drift sulla temperatura.
Pensavo di fare una cosa molto grezza: usare un MOS in zona di triodo e variare tramite un trimmer la Vgs fino a ottenere la temperatura desiderata (intorno ai 55 °C a spanne).
Vi chiedo:
una soluzione del genere quando è efficace? Non mi interessa una vera termostatazione (infatti non ci sono anelli di regolazione) ma che nel range di variazione della T ambientale la temperatura del MOS non vari di molto ( < 5 °C).
Che ne dite?
Marco / iw2nzm
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T
Tullio Mariani
Che dovrebbe funzionare. Lo ho visto fare in vari casi con i bipolari e lo ho fatto anche io per un generatore di rumore bianco a reverse breakdown.
Ti consiglio comunque di metterci un controlo in feedback, =E8 abbastanza banale farlo con un paio di transistor in pi=F9 o un opamp. Il sensore pu=F2 essere un termistore o anche un trans connesso a diodo.
Ciao
Tullio
M
Marco Trapanese
In realtà il gyro ha già un'uscita del sensore di temperatura: 2,5V @
298 K; 8,4 mV/K; 50 uA max carico.
Vedo se riesco a fare uno schemino semplice senza usare molti componenti.
Ciao! Marco / iw2nzm
D
dalai lamah
Un bel giorno Marco Trapanese digitò:
Io l'ho fatto con una resistenza SMD incollata sul package dell'accelerometro, una NTC incollata in un'altra zona (meglio se hai il sensore interno), il tutto siliconato per fare una sorta di "coibentazione dei poveri".
Un FET probabilmente ti compensa un po' le variazioni della temperatura ambiente (per la dipendenza positiva di Rds da T), ma non ci farei troppo affidamento. Inoltre la resistenza la puoi fare scaldare di più a parità di area occupata.
emboliaschizoide.splinder.com
T
tristram
On 28 Ott, 16:53, Marco Trapanese wrote: ............
....................
che funziona.
[FIDOCAD] MC 105 60 1 0 080 MC 75 70 0 0 300 MC 90 80 1 0 080 LI 90 60 105 60 LI 105 70 105 90 LI 105 90 90 90 SA 105 60 SA 105 90 TY 95 110 5 3 0 0 0 * Termistore LI 110 70 105 65 LI 110 70 110 110 LI 135 30 70 30 LI 70 70 75 70 LI 70 30 70 70 MC 105 90 0 0 040 TY 135 80 5 3 0 0 0 * R sense LI 135 30 135 65 LI 135 90 135 80 LI 105 90 135 90 LI 125 65 135 65 SA 135 65 MC 135 70 1 0 080 LI 135 70 135 65 MC 105 25 3 0 010 MC 105 35 1 0 100 LI 105 35 105 25 LI 110 40 110 35 LI 110 35 105 35 SA 105 35 LI 125 25 105 25 LI 125 55 125 25 SA 105 25 MC 105 60 0 0 445 MC 105 45 1 0 080 LI 105 60 105 55
M
Marco Trapanese
Interessante! Che tipo di resistenza hai usato? Come package intendo. In questo caso dovrei fare sempre un generatore di corrente retroazionato dal sensore di temperatura, ma senza che sia il mos a scaldare stavolta.
Marco / iw2nzm
M
Marco Trapanese
Grazie della dritta! Ora proverò a modificarlo per usare il sensore di temperatura integrato.
Ciao! Marco / iw2nzm
D
dalai lamah
Un bel giorno Marco Trapanese digitò:
Mi pare una 2512, ma domani ci guardo.
emboliaschizoide.splinder.com
L
lucky
he
IMHO senza anello di regolazione della temperatura non pu=F2 funzionare. A parit=E0 di potenza dissipata dal mos e di resistenza termica accrocchio/ambiente, la tempertaura dell'accrocchio replicherebbe le stesse variazioni in assoluto della tempertaura ambiente un tot pi=F9 in alto. Il che renderebbe inutile il riscaldamento. A peggiorare la situazione si deve considerare l'influenza di eventuali variazioni della resistenza termica accrocchio/ambiente, che darebbe origine a variazioni della temperatura dell'accrocchio in assoluto pi=F9 ampie tanto maggiore =E8 il deltaT rispetto l'ambiente. E ancora il comportamento del MOS a variazioni della temperatura ambiente, che temo in quella configurazione tenda ad aumentare la dissipazione all'aumentare della temperatura, esaltando le variazioni della temperatura ambiente.
Cioa.
lucky
T
Tullio Mariani
.=2E.............
Non esattamente. Nella pratica, la resistenza termica sorgente calda/ accrocchio =E8 prevedibilmente molto minore di quella tra accrocchio e sorgente fredda: la prima =E8 appiccicata sopra e sperabilmente ben accoppiata, la seconda sar=E0 una superficie di appoggio non necessariamente a contatto diretto, oltre alla convezione, magari limitata da un contenitore esterno.
tutti in serie. Non puoi dire che le variazioni di gen negativo si trasferiranno pari pari ai capi di Rpiccola. Io direi che saranno ridotte in proprozione al partitore.
Ciao
Tullio
L
lucky
Io ho addiritura supposto un accoppiamento ideale mos/mems, a formare un tutt'uno che ho chiamato accrocchio. La deltaT sar=E0 Pd/Rth. Se sono costanti Pd e Rth, =E8 pure costante deltaT. Se deltaT =E8 costante la tempertaura assoluta dell'accrocchio replica esattamente la temperatura ambiente, ma deltaT pi=F9 in alto.
Ciao.
lucky
L
lucky
Errata:
Corrige:
La deltaT sar=E0 Pd*Rth.
Ciao.
lucky
T
Tullio Mariani
Giusto. Non avevo considerato la potenza non infinita del generatore caldo (e quella quasi infinita della sorgente fredda). Robetta da nulla:-)
Per Marco:
Ho rifatto caso a un vecchio uso e lo ho riadattato (c'era un termistore) cos=EC dovrebbe avere i valori giusti per te (segue dopo):
[FIDOCAD] MC 75 60 0 0 580 LI 75 70 35 70 MC 75 30 2 0 100 MC 85 30 0 0 080 MC 45 30 0 0 080 LI 70 35 70 60 LI 70 60 75 60 LI 55 30 65 30 LI 75 30 85 30 LI 45 30 35 30 LI 35 30 35 35 LI 95 30 130 30 MC 35 35 0 0 040 MC 130 65 0 0 410 MC 110 75 1 0 100 LI 100 65 110 65 LI 110 65 110 75 LI 115 80 125 80 LI 125 80 125 65 LI 125 65 130 65 LI 130 30 145 30 LI 145 30 145 55 LI 145 75 145 105 LI 145 105 110 105 LI 110 105 110 85 MC 25 70 0 0 073 MC 150 30 0 0 010 LI 145 30 150 30 TY 5 75 4 2 0 0 0 * 2,5V @ 298 K; 8,4 mV/K TY 45 20 5 3 0 0 0 * 22k TY 65 20 5 3 0 0 0 * 10k TY 100 70 5 3 0 0 0 * 10k TY 90 20 5 3 0 0 0 * 82k TY 65 40 4 2 0 0 0 * Reg. T TY 115 85 4 2 0 0 0 * Reg. potenza SA 145 30 MC 145 105 0 0 040 SA 145 105
Opamp =E8 qualunque rail to rail, il sistema tende a funzionare on off ma contando sulla massa termica dell'oggetto da scaldare diventa in pratica un integrativo, metti eventualmente un C da 1 uF o pi=F9 tra uscita opamp e ingresso inv per evitare oscillazioni al momento di commutare (magari anche una R in serie all'ingresso, se non bastasse). Comunque aggiustando la regolazione di potenza si riesce a dargli un funzionamento in continua (provato con bjt e R in serie alla base Rminima sull'emitter, non con MOS).
I valori sono abbastanza giusti, in base ai dati dovresti programmare la temperatra cge vuoi tramite la tensione all'ingresso +, esempio impostare 2,67 V per avere circa 45 =B0C.
Se lo monti fammi sapere.
Ciao a tutti
Tullio
M
Marco Trapanese
Urca, grazie :)
[snip]
Lo monto senz'altro. Se riesco giovedì visto che è vacan... ecco appunto :) Ti tengo aggiornato!
Grazie ancora Marco / iw2nzm
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