Fatemi capire una cosa...
Sto guardando un pò di MOS di potenza, quando avrò preso sufficente confidenza e mi sentirò pronto vorrei realizzare un controllo di velocità per i motori della carrozzina di un'amico i cui motori assorbono attorno a
15A cadauno, ma che penserei di dimensionare per 50A... intanto vedo che sti MOS di potenza arrivano senza problemi anche ben oltre.
Però proprio non riesco a capire... su distrelec ho trovato dei IRL1404PbF in TO220 che li danno per ID 160A continui a 25°, ad un costo attorno a 3 euro cad.
Poi ci sono dei MOS in contenitore SOT-227, dall'aspetto ben più rassicurante, con ID dichiarata di 200A.
Ora... 200A non mi fanno nessuna impressione se li relaziono a questi ultimi, che sono delle bestie da 3x2,5 cm e con connessioni toste... ed il costo è in linea, 24 euro circa.
Quello che non riesco a concepire è la capacità di corrente degli IRF in TO220!
Come possono i terminali di sti cosi reggere 160A CONTINUI?
Con 160A con la saldatrice ci saldo le putrelle! :) Con 100A su un chiodo da
2mm di diametro diventa incandescente in 10 secondi... come può un terminale che sarà 0,5mmq reggere 160A?
Adesso ne compro uno solo per farci passare 160A e vedere cosa succede!... Nel frattempo mi spiegate se c'è il trucco, se sono 160A del tutto teorici o cosa?
Cmq supponendo di voler comandare un motore che assorbisse supponiamo
100A... meglio 4 IRF in TO220 da 160A in parallelo o un SOT-227 da 200A da solo?
Grazie,
Enrico.