Un po' d'insistenza premia sempre, sei il terzo che ci riesce con soddisfazione, speriamo che se ne convertano anche altri cosi' eviteremo tutte le domande sui bromografi.
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L
Luigi C.
Il giorno Thu, 08 Dec 2005 12:20:45 GMT, Er Palma ha scritto:
Ma la carta fotografica non si appiccica sul fusore della stampante laser?
P
paologatto
no! Almeno cone la mia laser, una vecchia HP laserjet4L (penso che L stia per LENTA :-) ). Per non sprecare carta fotografica io faccio cosi': Prima stampo la PCB su un normale fogliio A4 con la laser, poi ritaglio un rettangolo di carta glossy un poco piu' grande di quanto richiesto e lo attacco su un A4 bianco (o sul foglio di prima) nell'esatto punto in cui verra' stampato, con un pezzetto di scotch biadesivo, tenendo presente il verso in cui il foglio passa ed esce dalla stampante e poi lo metto in stampa. Mai avuto problemi di surriscaldamento della carta glossy o del biadesivo per il passaggio nel forno della stampante. Devo dire comunque che ho comprato questa laser usata a una fiera dell'elettronica per 20 euro, proprio per questo uso..
M
Marcello
mah io resto dell'idea che i risultati ottenuti con il bromografo non siano riproducibili con questa tecnica ...eppure questo metodo l'ho provato e riprovato evidentemente sono io che non sono tanto bravo ..o la mia laser che fa schifo :-)
P
paologatto
diciamo che il bromografo assicura risultati piu' sicuri. Ma con molto esercizio anche il toner transfer puo' dare grandi soddisfazioni.. Dopo tante prove ora riesco a fare anche SMD con toner transfer. Ad es:
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Secondo me la parte piu' critica e' sempre il trasferimento a caldo sulla basetta. Bisogna avere un ferro molto caldo e insistere spingendo a lungo, specie ai bordi, dove per convezione la basetta si raffredda. Poi prima di incidere si puo' fare qualche aggiustamento col pennarello.
Il prossimo passo saranno i PCB doppia faccia con toner transfer. Qualcuno ci si e' gia' cimentato? E' meglio stirare insieme le 2 facce della basetta (intendo mettendo tutti e 2 gli stampati insieme) o prima una poi l'altra? Qualche suggerimento?
ciao, Paolo
M
Marcello
Ho provato tante volte con diversi tipi di carta e con diverse temperature i pcb riesco a farli e anche iuo ho fatto alcuni smd con questa tecnica Ma.... ad un'osservazione da vicino si notano sempre i bordi delle linee leggermente sbavati e... linee troppo sottili mi vengono quasi sempre interrotte insomma tra passare il ferro da stiro, ritocchi col pennarello, osservazioni sotto la lente se ci sono microinterruzioni e... se sono in giornata no... anche rifacimento della procedura per piu' di una volta..... dopo numerosi tentativi sono tornato al bromografo anche questo i primi tempi mi aveva dato problemi e scoraggiato un po' ma ora.... visti i risultati che sono riuscito ad ottenere, penso che i circuiti che riesco a realizzare non abbiano nulla da invidiare a quelli fatti industrialmente almeno a livello di definizione (poi per la serigrafia, la metallizazione dei buchi e altri particolari logicamente il discorso cambia)
E
Er Palma
Tu cosa usi? Cloruro ferrico?
C
Celsius
Si, per giunta rigenerato ed in uso da alcuni anni, inoltre faccio il trattamento a freddo sul balcone (circa un'ora per la corrosione), ma a me va bene cosi' dato che nel frattempo faccio altre cose, se fai trattamenti veloci rischi molto di piu' o devi controllare a vista.
Io mi trovo molto bene con l'acido cloridrico + acqua ossigenata! Se usi la 40 volumi non è così veloce da rischiare di sbagliare! Mi sembra che le piste abbiano i bordi più definiti!
A
Adam
[cut...]
Ciao. Mi ha incuriosito parecchio la questione della "rigenerazione" del cloruro ferrico, oltretutto in uso "da alcuni anni". Ma è sempre il solito? E come si fa?
Grazie
--
73s de ik2sbb - Adamo
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C
Celsius
"Adam" ha scritto nel messaggio
Si e' sempre il solito, si rigenera aggiungendo qualcosa, ma ora ho perso i bookmark e non mi ricordo piu' come si fa, comunque prova a fare una ricerca probabilmente saltera' fuori la pagina che spiegava il procedimento.
Ciao Celso Mi permetto di ricopiare un tuo vecchio messaggio con la procedura che ho seguito con successo Acido cloridrico , poi varechina ,facendo attenzione. Ciao Giorgio "Rigenerazione: occorre innanzitutto ripristinare la condizione di acidita' della soluzione. A tale scopo dovete aggiungere acido cloridrico (Hcl), comunemente in commercio come acido Muriatico; scegliete quello con maggior concentrazione e per la quantita da aggiungere, potete andare ad occhio cioe' finche', mescolando, non scompare il deposito fangoso sul fondo. E' anche possibile operare piu' precisamente comprando una cartina tornasole che in presenza di acidi diventa rossa. Per la rigenerazione potete usare anche una delle sostanze ossidanti in tabella: Ipoclorito di sodio (candeggina) (prodotto gassoso=cloro) acqua ossigenata ( " " =ossigeno) clorato di potassio ( " " = cloro) Perclorato di potassio ( " " =cloro) Acido Nitrico ( " " = ossido nitroso) il sistema e' assai semplice e posso soltanto aggiungere che la rigenerazione del cloruro ferrico e' praticamente infinita."
non sono ancora SANto per e-mail
A
Adam
[cut...]
Urca! Proverò al più presto. Anche perchè il cloruro ferrico che ho, ha la lingua fuori!... :-)
Grazie infinite e saluti
Adamo .
--
73s de ik2sbb - Adamo
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