martanco ha scritto:
L'appetito viene mangiando :-)
Invece di darti una minima risposta a questa nuova domanda, voglio
sufficiente.
E' verissimo che nei *metalli* ci sono elettroni liberi in abbondanza e che nel circuito esterno (fili, lampadina) sono questi che portano la corrente. Dato che gli elettroni sono negativi, si muovono dal polo - della pila al +.
dipende dalla lunghezza del circuito, dalla grandezza dei fili,
all'altro.
di questi elettroni?
Rispondere a queste domanda richiederebbe di guardare *dentro* la
Ma un fatto generale posso dirlo: dentro la pila *non ci sono*
elettroni. Ai poli (agli *elettrodi*) si produce una specie di "staffetta": il trasporto della varica cambia "vettore" (nel senso del corriere). Dagli elettroni agli ioni.
Ti faccio un esempio di una pila che credo non esista in commercio, ma
pila Daniell. Questa ha gli elettrodi di zinco (il -) e di rame (il +).
Quando un elettrone arriva al + incontra uno ione rame (Cu++) proveniente dal liquido interposto tra gli elettrodi e insieme con un compagno ci si attacca formando un atomo neutro, che resta attaccato all'elettrodo. Viceversa al - sono gli atomi di Zn che liberano elettroni (che vanno nel filo) formando ioni Zn++ che passano in soluzione.
positivi che vanno dal - al + nell'elettrolita. Al tempo stesso l'elettrodo positivo s'ingrassa (si arricchisce di rame) mentre quello negativo viene corroso, perde atomi di Zn.
pila si "scarica".
saranno diversi e possono anche entrare in gioco ioni negativi.
sito giusto sarebbe it.scienza.chimica.
mente:
atomo neutro, mentre lo zinco preferisce il viceversa? b) come fanno gli ioni positivi nell'elettrolita a viaggiare "contro corrente", ossia da - al + ?
***
Ora dovrei rispondere alla domanda sulle celle fotovoltaiche ma sono molto perplesso.
non so da dove cominciare una risposta che sia accessibile e non sia grossolanamente sbagliata (risposte accessibili ma sbagliate in internet ne trovi dappertutto, su qualunque argomento). Magari ci penso un po'.
esperte (anche di me).