differenziale e magnetotermico è importante il verso di collegamento dei fili

Jul 06, 2004 16 Replies

Nell'interruttore differenziale e in quello magnetotermico è importante individuare il lato dove va collegata la corrente di arrivo e di conseguenza il lato dove vanno collegato gli utilizzatori, oppure è indifferente, comunque si installa è la stessa cosa?


Avendo inoltre 2 differenziali è preferibile collegarli uno dietro l'altro in modo che se uno non funziona subentra l'altro; oppure usare il secondo su una linea dove ho due condizionatori, anche se questa soluzione mi sembra un po' uno spreco visto l'utilizzo limitato dei condizionatori. Volevo 'rafforzare' il differenziale che già ho e che all'inizio di tutto l'impianto, visto che non esiste la linea di terra (vecchia abitazione)e quindi un differenziale in piu' forse aumenta di poco la sicurezza affidata ad uno solo.


grazie



"arreeess" ha scritto nel messaggio news:oFwGc.419354$ snipped-for-privacy@news3.tin.it...

Direi che è importante... a naso... Se monti un differenziale al contrario, quando scatta ti interrompe il circuito a monte della bobina di ensing al posto che a valle. dovrebbe funzionare comunque, ma perchè montarlo al contrario quando tutto il mondo li monta dritti? ;-)

Dipende dalla sensibilità direi... anche qui a naso ne metteriei uno che serve i condizionatori e in cascata a quello (a valle della derivazione dei condizonatori) metterei l'altro. Ovviamente quello con la soglia maggiore a monte e l'altro a valle.

Comunque aspetta il parere di un installatore. Ciao Pelo

Il Tue, 06 Jul 2004 12:11:00 GMT, arreeess ha scritto:

ammetto di non ricordare bene, ma tecnicamente è la stessa cosa. Semmai potrebbero esserci guai se un giorno arriva un elettricista a fare manutenzione o simili e non lo sa, stacca l'interruttore e non si apetta di trovare tensione SOTTO.

beh, in un certo senso si aumenta la sicurezza come dici tu. E' anche vero che l'intervento in caso di contatto indiretto è di un singolo differenziale (il più veloce o sensibile). L'uso per la sola linea dei condizionatori aumenta viceversa la continuità di esercizio. La prima soluzione è per gli utenti "insicuri" (mi ci metto pure io), la seconda per gli elettricisti per avere meno rogne.

MazE

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"arreeess" ha scritto nel messaggio news:oFwGc.419354$ snipped-for-privacy@news3.tin.it...

Uhm... da quanto ne so è importante rispettare fase e neutro anche perchè il differenziale dovrebbe fare un "confronto" tra la corrente che va e quella che torna. Se quella che va non è uguale a quella che torna allora scatta.

Per farla in breve dal neutro escono ad es. 100 elettroni. Mentre giochi con la corrente :-) tocchi un filo scoperto. A quel punto di quei 100 elettroni ...10 preferiscono passare nel tuo corpo perchè ha una minore resistenza. Quando gli elettroni ritornano il differenziale vede che ne mancano 10 all'appello .....ed allora scatta..

Ok, Ok.... so che ho spiegato da schifo e che l'ho spiegato come se si trattasse di corrente continua anzichè alternata. Però il concetto dovrebbe essere più o meno quello. Quindi meglio rispettare le "polarità" altrimenti FORSE non funziona come dovrebbe. :-)

Lascio comunque la parola a persone sicuramente + competenti o esperte di me. :)

Saluti.

Antonio.

ok per questo chiarimento ho capito, comunque sugli interruttori è evidenziata la N del neutro ed è abbastanza intuitivo il collegamento; chiedevo pero' il lato ingresso corrente; il dubbio mi è venuto oltre a problemi di filo sul fatto che su un diffrenziale siemens 5sm3 c'è uno schema con indicazione inversa rispetto all'uso comune di mettere sopra l'ingresso (avendo gli interruttori di fornte è il tasto è ON se alzato); inoltre mi nteressava capire perchè è importante il lato dove si collega (un esempio tipo quello che hai fatto tu sul neutro )

ok semplice e chiaro; a questo punto secondo te se si mettono 2 differenziali in parallelo che succede?

A casa mia , a monte, c'è il classico MagetoTermico-Differenziale(Salvavita). Nella stanza dove tengo le apparecchiature elettroniche, Pc, televisore, ecc.... prima delle prese e ciabatte ho messo un interruttore solo MagnetoTermico che è un pò più sensibile rispetto al "salvavita". Mi è successo che qualche volta scattasse solo lui, qualche altra scattavano entrambi.... In linea di massima comunque non mi è mai capitato nulla. Non dovresti quindi avere problemi a metterne uno dietro l'altro. Alla fine hai una protezione in più ed effettivamente se uno non va scatterà l'altro. Addirittura mi sembra che il pulsante TEST serva solo a verificare il corretto funzionamento della meccanica e di un eventuale corto circutito e non testerebbe invece il differenziale. Quindi averne 2............ a questo punto hai 2 soluzioni:

1) Provi e facendo qualche test vedi come funziona 2) chiedi consiglio ad un installatore o vai in un negozio di vendita componenti elettronici e ti fai consigliare da un addetto.

ByeZ

Antonio.

Quindi dal contatore esci con i cavi che vanno prima al differenzial ee poi al magnetotermico.

QUindi hai messo 2 magnetotermici in serie

entrambi chi : i 2 magnetotermici o i 2 magnetotermici e il differenziale

In questo caso ti riferisci ai magnetotermici. Pero' la mia domanda era riferita ai differenziali.

QUesto credo valga sia per i magneto che per i differenziali

Su questo mi sembra che ho letto qualcosa anche io .

Sempre che tu ti riferisca a due differenziali

per test cosa intendi

ok questo comunque sempre dopo una bella infarinata nel ng (ci sarà pure qualche esperto)

Quasi esatto... in verità sarebbero in parallelo...

Fase -----1111111111111111111---- 111111111111111111111------------- 111 Primo Salvavita 111 111 Secondo Salvavita 111 Neutro -----1111111111111111111---- 111111111111111111111-----------------

MagnetoTermici....

Non credo ci sia differenza con i differenziali :) ..... ok, scusa il gioco di parole... alla fine un differenziale nulla.non è altro che un componente toroidale dove sono avvolte delle spire...... in teoria non dovrebbe cambiare nulla una volta messi in parallelo

scatterà

come "protezione" si....

-Prima di tutto provare semplicemente collegandoli in parallelo e vedere che alla loro attivazione non scattino x qualche motivo...

-poi fare ad entrambi in classico TEST del corto-circutito...

Una cosa!!.... l'impiato di terra a casa tua c'è....... vero??Per il funzionamento del differenziale è importante

Poi fare il test del differenziale ma è un pò complicatino e non saprei bene come aiutarti...... Teoricamente dovresti collegare la fase a massa... (come se la nostra mano toccasse la fase e noi scaricassimo a terra) Vedi se su internet trovi un sistema per testarlo....io non saprei cosa consigliarti. E' comunque un test che conviene eseguire.

Penso ci siano! il problema e che non si fanno sentire!! :-P Il poco che so l'ho studiato prima a scuola e dopo messo in pratica x qualche anno come elettricista.. Ma è passato parecchio tempo ed ora io faccio tutt'altro tipo di lavoro e di conseguenza ricordo poco.

ByeZ

Magari in serie, visto che non essendo assimilabili a degli utilizzatri e sono percorsi dalla stessa corrente. Ma che senso ha mettere due protezioni dello stesso tipo in cascata?

Nome e cognome?

Beh, forse c'e' un modo particolare per avvolgere le spire e, soprattutto gli avvolgimenti sono tre.

?!

Forse come "salvavita", ma come differenziale proprio no.

Normalmente sono dotati dell'apposito pulsante...

Replicare il circuito del test: collegare l'ingresso della fase con l'uscita del neutro o viceversa tramite una resistenza che, alla tensione di esercizio, sia attraversata da una corrente pari o di poco superiore alla corrente differenziale di intervento. Comunque le protezioni messe piu' o meno "in serie" se non opportunamente coordinate, non sono vantaggiose.

Saluti.

Tom.

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"Tomaso Ferrando" ha scritto nel messaggio :...

Finalmente qualcuno che ne capisce di più di me! :-)

Ma.... in verità io ne ho messo uno in parallelo (con "parallelo" intendo dire entrata con fase/neutro dalla prima parte e uscita fase/neutro dall'altra) in una stanza dove ho collegato un pò di apparecchi elettronici. L'ho messo a monte di questi.

Cioè ? vuoi sapere le caratteristiche tecniche , assorbimento, sensibilità, etc ?? oppure il mio? :-)

nulla

si... è vero...

Ehm..si.. intendevo il parallelo di prima..

Cosa intendi come "Salvavita"?? il differenziale non è quello che serve appunto per salvarci la vita?? metre il termico serve per le sovracorrenti e il magnetico per i corto-circuiti?? Salvavita dovrebbe essere il nome che comprende i tre elementi.... Anche la terra serve a salvarci la vita...... Mi spieghi per cortesia il legame che c'è tra la terra e il salvavita? grazie....

bene

Che io sapevo che il pulsante si verificava solo il funzionamento meccanico e dei cc. ....uhm.....

perchè?

Bye

Antonio.

Forse, ma non facciamoci troppe illusioni...

Sono in serie perche' attraversati dalla stessa corrente. I fusibili si mettono in serie o in parallelo?

No: Magneto e Termico sono nome e cognome o che?

Non e' detto: lui si preoccupa solo che la corrente che circola sul conduttore di fase ritorni attraverso il neutro e che non se ne vada a spasso a creare pericolo e danni. Mica c'e' un morsetto di terra sul differenziale.

Se la lavatrice non e' connessa a terra ed e' ben isolata da terra, nel caso in cui la fase venga in contatto con la carcassa, il differenziale non se ne accorge perche' non c'e' circolazione di corrente verso terra. Ma se tocchi inavvertitamente la carcassa ti becchi una bella sberla perche' questa si trova alla tensione di fase. E non illudiamoci che il salvavita intervega perche' 30 mA sono un po' tanti da far passare! Viceversa, se la carcassa e' connessa a terra, se esiste una dispersione verso terra tale da far circolare una corrente di dispersione (la differenza tra corrente di fase e di neutro) a maggiore del valore di intervento del differenziale, questo interviene aprendo il circuito.

Ma se non funziona il "coso" che mette in moto la meccanica?

Se ho un automatico da 16 A che mi alimenta tutta la casa e ne ho uno da 10 A che mi alimenta la solita lavatrice, se quest'ultima va in corto, chi mi assicura di non rimanere al buio?

Saluti.

Tom.

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"Tomaso Ferrando" ha scritto nel messaggio :

[ARCISUPERMEGA_CUT!!]

Ok.... Chiaro tutto!!

1)Comunque i fusibili effettivamente si mettono in serie... 2) Se non funziona il "coso" che mette in moto la meccanica........ son caxxi??... ehm ...non so... io cambierei salvavita..

Grazie comunque x le spiegazioni.... Magari sono cose che il mio vecchio professore mi aveva insegnato ma che ora.......dopo anni.... le informzioni sono state rimosse

Grazie ancora.

Ri-ByeZ

Antonio....

Non credo ci sia alternativa.

Saluti.

Tom.

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no, no: il tasto inserisce una resistenza in parallelo ad uno degli avvoglimenti del toroide, così una parte di corrente non ci scorre ed il circuito si sbilancia, la meccanica viene innescata ed il differenziale scatta, quindi il tasto prova tutto il sistema. Semmai si è visto che spesso era la meccanica che si bloccava se non gli veniva fatta fare la "ginnastica" periodicamente con il tastino.

MazE

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E quale sarebbe il valore di tale resistenza?

Salve!

Tom.

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Quasi c'eri. In effetti il pulsante di TEST funziona anche senza terra. Il pulsante inserisce una resistenza collegata come carico di linea. Tale resistenza ha un valore adatto a far circolare una corrente poco superiore a quella di soglia del differenziale. Mi pare secondo le norme non superiore a 2.5 volte la corrente di soglia. Tale resistenza è collegata a valle di uno degli avvolgimenti amperometrici del toroide e a monte dell'altro. Quindi la corrente di questa resistenza interessa solo uno degli avvolgimenti amperometrici, proprio come se fosse una corrente di dispersione. Quindi, come tu giustamente dici, il pulsante di TEST verifica il buon funzionamento sia dell'elettronica che della meccanica del differenziale.

Ciao.

lucky

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Il Fri, 9 Jul 2004 06:02:49 +0000 (UTC), "lucky" ha scritto:

e già, l'avevo visto sullo schemettino che riportano diversi differenziali sul corpo stesso

poca elettronica (credo, non l'ho mai aperto), i differenziali (modulo DIN) da 30mA in su sono semplicemente elettromeccanici. Viceversa credo che i 10mA abbiano un po' di elettronica, e lo stesso i relè differenziali separati, mi pare infatti di ricordare qualche articolo di norma che non li ammette per certe applicazioni.

MazE

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