Dav.p. ha scritto:
info su come si
Ciao! Immagino che ti riferisci alla Norma 46/90. Puoi trovare in Rete diverse informazioni Scrivendo su un motore di ricerca "legge 46/90". Buona lettura! ;-)
Ciao!
Dav.p. ha scritto:
info su come si
Ciao! Immagino che ti riferisci alla Norma 46/90. Puoi trovare in Rete diverse informazioni Scrivendo su un motore di ricerca "legge 46/90". Buona lettura! ;-)
Ciao!
"Stefano Martini" ha scritto nel messaggio news:gjkkgc$vei$ snipped-for-privacy@nnrp.ngi.it...
Legge. Sostituita dal DM 37/08 in vigore dal 27 marzo
"Dav.p." ha scritto nel messaggio news:495d3e8e$0$739$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...
La risposta corretta alla domanda posta in questi termini sarebbe: sulle norme applicabili al tipo di impianto elettrico che ti interessa. Comunque tieni presente che un impianto deve essere "a regola d'arte, non a norma. Che sia realizzato seguendo norme tecniche*, può essere un modo per raggiungere questo scopo. In quanto il legislatore ha stabilito che un impianto realizzato secondo le norme CEI, si presuppone a regola d'arte (Legge 186/1968).
Se invece ti riferisci ad impianti civili, la norma principale è la CEI
64-8, più la 23-51 per il quadro (ma per un quadretto da appartamento non c'è nulla da verificare) ed altre . Legalmente non sono reperibili in internet le versioni complete. Al più si trova qualche estratto. Su Elektro, Electroportal e Voltimum puoi trovare invece delle guide.Per impianti esistenti, realizzati prima del 1990, la Legge 46/90 (ed ora il DM 37/08) considerano rispondenti anche impianti con requisiti ridotti. Per esempio anche senza impianto di terra a certe condizioni.
*che non è detto debbano essere le norme CEI, volendo (o in mancanza d'altro) si potrebbero usare norme di altri stati.gs ha scritto:
Hai ragione... :-O
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