impianto di domotica migliore possibile

Feb 19, 2025 Last reply: 1 year ago 98 Replies

qual è la configurazione hw/sw migliore possibile per fare la casa più super automatizzata con controllo remoto al giorno d'oggi e quali sono le prospettive future? esempio:



-raspberry



-i/o del raspberry per pilotare carichi e feedback dello stato attuale



-quali dispositivi, sensori, interruttori, attuatori, etc. sarebbero da usare?



voglio fare una cosa ben fatta per un mio amico che ha una villetta e deve demolire tutto internamente, rifare tutto, rimangono solo i muri perimetrali e qualche pilastro, poi ricostruisce tutto da zero, tramezzi, pavimento, etc. vuole pilotare sia da casa che in remoto tutto e osservare lo stato, con anche telecamerine qua e là. grazie per i pareri, chiedo per un amico (veramente)


Il 19/02/2025 21:45, Luis ha scritto:

giusto, poi dipende dai sensori e dalla lontananza dal wifi sensori zigbee consumano meno ma hanno anche bisogno di un hub zigbee, hanno anche la possibilità di fare da ripetitori (tramite mesh e solo quelli abilitati), non li ho mai installati ma vorrei farlo (non lo farò mai ovviamente).

Il Wed, 19 Feb 2025 21:45:33 +0100, Luis ha scritto:

L'ho appena fatto (e lo sto ancora facendo), e detta così sembra solo una voglia per far stupire qualcuno facendogli vedere che accende la luce con la voce o con lo smartphone (o come faccio io, aprendo il cancello in automatico quando arrivo a casa :-))

se si vuole "domotizzare" tutto a prescindere secondo me si va di KNX, si paga quello che c'è da pagare e via. Impianto nativo preparato sulla carta prima ancora di fare l'impianto elettrico, affidabilità, robustezza e standardizzato. Se dopo il preventivo è ancora in piedi l'impianto è quello OK, se invece sviene se ne riparla.

Ma, il senso di pilotare TUTTO a prescindere, qual'è?

Il 19/02/2025 21:45, Luis ha scritto:

Io partirei come minimo da canalizzazione estesa a finestre, porte, tapparelle, punti strategici per il sistema d'allarme, ecc.; per portare corrente elettrica, linea LAN, linea RS485 duplex, termostati, telecamere, ecc. Poi si vedrà ...

Luis scriveva il 19/02/2025 :

visto che devi farla per un amico, eviterei roba tipo fai da te (vedi appunto rapsberry e simili); penserei piuttosto ad un prodotto commerciale che poi non richieda troppi smanettamenti (altrimenti poi sai gia' chi dovra' intervenire ad ogni minimo porblema)

a dire il vero vorrei fare una cosa cablata, non voglio avere la seccatura di stare a sostituire pile. perchè vuoi farlo ma non lo farai mai?

mi han detto troppo costoso, proprietario e sistema chiuso

controllo e monitoraggio, perchè no?

infatti si parlava in caso di dubbi di procedere con i lavori e posare corrugati ovunque, in modo da poter fare modifiche eventualmente si cambiasse idea o si volesse aggiungere/togliere qualcosa

si vuole fare un sistema robusto, nel senso che se dovesse saltare la rete si possa comunque operare in locale accendendo le luci, lavatrice, etc. tutto comunque. la cosa più banale che mi viene in mente è mettere dei contatti in parallelo, uno per i comandi manuali e uno per quelli "informatici". è uno che vive da solo ed è disponibile a eventuali guasti :)

dimenticavo, che prodotto commerciale mi segnaleresti?

Il 20/02/2025 22:22, Luis ha scritto:

ormai sensori hanno tutti bisogno di pile :) però attento che raspberry e simili non credo siano certificati per questi lavori, dovrai purtroppo prendere altro oppure ...

Non lo farò mai perchè non ne ho voglia :)

Il Thu, 20 Feb 2025 22:24:49 +0100, Luis ha scritto:

sul costoso certo, ma non è assolutamente proprietario e nemmeno chiuso (anzi). Ma se lo vuoi cablato (lo leggevo in un altra tua risposta) non hai alternative (se non ovviamente passare a sistemi chiusi e proprietari come quelli di bticino o vimar o altri). Se invece ti "accontenti" di un po' e un po', tra LAN, Wifi, Zigbee e zvawe, puoi fare un bel lavoro, ma poi bisogna seguirlo...

anche io ho controllo e monitoraggio di un po' di roba, ma è il TUTTO che non capisco... Ad es. a me torna molto utile la gestione automatica dell'intensità delle luci del corridoio a fasce orarie, ma non saprei proprio cosa farmene del controllo della luce della cucina. Oppure, io ho la climatizzazione radiante, che mi frega di controllarla? una volta impostata non la tocchi più... questo intendo, il tutto a prescindere, se non è per fare il figo, secondo me è un buttare via dei soldi. Secondo me va gestito solo quello che serve.

Il Thu, 20 Feb 2025 22:22:21 +0100, Luis ha scritto:

PS. il fatto che si usino dispositivi wireless, non vuol dire che siano a pile...

Luis ci ha detto :

praticamente tutti i maggiori produttori hanno sistemi completi in catalogo (bticino, gewiss, vimar...) Non saprei consigliarti. Immagino che prima ti servira' un periodo di studio per capire cosa possono fare, e poi valutare in base ai costi. Ovviamente la prima cosa da fare e' piu' di tipo logistico: esistono corrugati separati per la domotica e che raggiungano tutti i punti necessari?

io ho poca domotica, e tutta e' basata sui prodotti shelly Puoi vedere se ti bastano quelli per le varie necessita', ma ricorda che non tutto e' domotizzabile se non specificatamente previsto. Per esempio una lavatrice "non smart" non e' domotizzabile. Al massimo puoi dare e togliere corrente, ma non scegliere il programma e attivarla. Idem un condizionatore, che al limite (se non previsto di fabbrica) richiederebbe un sistema controlabile via wifi e faccia da gateway ir...ma le cose si complicano. Ricorda anche che molti elettrodomestici smart, usano un controllo domotico proprietario e non sono necessariamente integrabili in una domotica particolare (mi viene in mente un deumidificatore che deve usare la sua specifica app; o certi termostati che oltretutto usano protocolli proprietari); anche certe tende da sole o tapparelle possono usare le proprie centraline e non essere comandabili con metodi diversi. Gli shelly, per quello che possono fare, possono funzionare con la loro app\cloud oppure possono essere integrati in home assistant, se hai voglia di sbatterti tanto

Insomma, se vuoi la domotica preparati a fare molte ricerche, a pianificare bene il tutto e a spendere parecchio. Queste sono le uniche certezze

Il 20/02/2025 22:46, Mirko Borsari ha scritto:

Cosa intendi? E' un corridoio dove hai la luce sempre accesa?

Perché io mi immagino un corridoio come una zona di passaggio della casa utilizzata per brevissimo tempo e andare proprio lì a regolare l'intensità luminosa in base all'orario mi sembra proprio inutile.

Il Fri, 21 Feb 2025 08:47:32 +0100, pozz ha scritto:

corridoio zona notte, fino ad una certa ora si accende alla massima intensità, di notte si accende alla minima per non dare fastidio. rimanendo sempre regolabile ovviamente. Nel nostro caso è comodissima (a voler fare il figo potrei accenderle anche singolarmente sulla base di un sensore di presenza... ma non voglio esagerare :-))

Il Fri, 21 Feb 2025 07:12:15 +0100, Adriano ha scritto:

se la casa la deve rifare da zero, direi no problem. negli impianti nuovi non dovrebbe essere un problema, ma diciamo che è importante avere ovunque la fase, nel caso servisse inserire qualche modulo.

questo è il problema, in caso di domotica chiusa il rischio è di trovarsi n app che fanno cose diverse e non integrabili tra loro (che è proprio il bello della domotica, far fare cose sulla base di altre)

chiaro che se fa tutto da zero, deve stare attento a usare motori per le tapparelle/tende che siano standard, così come tutto il resto, se entri nel proprietario non ne esci. Matter dovrebbe risolvere questo, ma siamo ancora indietro...

molte ricerche si, pianificare insomma... basta che l'impianto elettrico sia fatto con cognizione e di problemi insormontabili non ci sono, sullo spendere parecchio dipende. Se usi moduli tipo shelly e affini si spende il giusto (ma si smanetta molto), se vuoi andare su KNX o le varie implementazioni proprietarie si, allora i costi salgono (ma una volta implementato non lo tocchi più). Dipende da chi la usa.

Nel suo scritto precedente, pozz ha sostenuto :

no. immagina un corridoio in cui le luci si debbano accendere in caso di movimento, ma che non serve che si accendano di giorno perche' comuque c'e' abbastanza visibilita'

e se fosse il corridoio di uno scantinato? quel "fasce orarie" puo' anche significare non tanto un funzionamento basato sull'ora, ma sul fatto che ad ore diverse l'illuminazione naturale puo' non bastare ma debba essere integrata da quella artificiale e non necessariamente al massimo, ma solo di quel tanto necessario a perorrerlo in sicurezza, e di conseguenza serve un controllo dell'intensita' dell'illuminazione basato sull'intensita' della luce naturale che cambia di continuo nella giornata.

non se gli porti un'alimentazioncina :)

ah cavolo, non me lo certificano? :(

ti verrà :)

knx è aperto? ne ho parlato diverso tempo fa con uno che mi ha detto che è chiuso, allora ho capito male o le cose nel frattempo sono cambiate

cablato nel senso che voglio che almeno le utenze principali funzionino anche se il sistema elettronico cade. cioè le luci almeno le accendo, la lavatrice, etc.

certo

sensori di presenza con dei bei timer tof e non devo neanche premere il pulsante della luce :) anche in cucina :)

beh se vai via e non sai quando torni metti che decidi di tornare all'improvviso, da remoto la accendi e arrivi a casa già calda

non so i cosi, ma io metterei sensori di temperatura, umidità, intensità della luce ovunque. condizionatore e/o riscaldamento a pavimento comandabili da remoto, con timer se hai sole e impianto fotovoltaico per sfruttare tutto il sole quando c'è, etc. le idee sono moltissime, quindi visto che ci sei fai tutto :)

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