...il problema era accedere alla Tv di famiglia, in sala...
...il problema era accedere alla Tv di famiglia, in sala...
Il Lectron, come dimenticarlo! Se ricordo bene non era un granchè come informazioni tecniche, praticamente non insegnava quasi nulla, ma era valido per prendere contatto con l'elettronica e comunque divertente. Oltre al glorioso Elettro Bral regalatomi forse quando ero troppo piccolo, uno che ho adorato e col quale ho giocato per diversi anni era quello che permetteva di costruire anche una radio e nel quale i componenti li collegavi fra loro con dei comodissimi terminali a molla fissati su una piastra bucherellata di bachelite. Non ricordo il nome, ma era tipo Electronics Engineer o Communications Engineer.
Qui apri una ferita. Il Meccano, come Lego e simili, almeno concettualmente e didatticamente è sfortunatamente morto e sepolto. Oggi fanno solo scatole a tema (costruisci il dinosauro, la nave spaziale, mio nonno in cariola:) per invogliarti a comprarne una diversa ad ogni regalo.
In Italia, a parte il coraggio di Clementoni che però di elettronico in catalogo non ha quasi nulla, trovi ben poco. Decenni di controcultura e rincoglionimento editoriale e televisivo, reality, cellulari e playstation hanno eliminato intere fette di mercato fra i potenziali fruitori di giochi intelligenti. All'esterò c'è molto di più, basta dare un occhio a
In Germania c'e' questo
...
Che culo! :-)
Piccio.
nel caso tu fossi un nostalgico, su La9, dopo mezzanotte, momenti casuali, ritrasmettono proprio gli "intermezzi" degli anni 80/82, qualità video peggiore di una VHS lasciata a macerare al sole. vedendoli adesso fanno un po' ridere...
"asdf" ha scritto
mica vero ... la fabbrica inglese ha chiuso i battenti da tanto tempo ma continuano a produrlo ... in India :-) Ho visto una scatola tempo fa, i pezzi non sono forse perfetti e rifiniti come quelli storici ma tutto sommato e' la stessa zuppa (e sogno ancora la mia scatola "numero 8" ...)
tornando al topic: non capisco la paura di affidare a un bambino un saldatore: se e' un minimo responsabile e ha chi lo guida con attenzione perche' non dovrebbe essere in grado di usarlo senza danni?... Seguito da mio padre, a otto anni costruii la mia prima radio a galena ... e non mi sono mai procurato ustioni :-)
Andrea I0ADY
Il 25/09/2012 15:15, Andrea I0ADY ha scritto:
=E8 un problema che non ho sollevato io anche perch=E9 fin da poco dopo il Lectron (anzi, visto che ora so quando =E8 stato prodotto sono riuscito a ricostruire a che et=E0 l'ho incrociato...) ho iniziato a interessarmi. Penso che ci sono casi come il tuo e di altri, di una vera vocazione che si manifesta presto ed =E8 catalizzata del genitore o dallo zio di turno, e casi pi=F9 comuni, di una passione che potrebbe essere stroncata o non scoprirsi affatto in mancanza di risultati. A me hanno sempre funzionato un circuito su 5-6 bene che andasse... a un certo punto ho lasciato perdere perch=E9 occorrono strumenti e un posto fisso dove lavorare. Oggi, con mezzi e spazi ridotti rispetto al passato, pu=F2 essere pi=F9 difficile far partire un interesse se il gradino iniziale =E8 percepito come troppo duro dal ragazzo.
Ci=F2 detto, non =E8 mai troppo presto, sono perfettamente d'accordo con te.
ciao!
Apx.
Adesso per comprare una scatola di Lego decente devi accendere un mutuo. Ho visto una riproduzione dell'astronave di guerre stellari in vendita per la modica cifra di 300 euro :-(
ciao, Piero
Si, io intendevo che è morto didatticamente perchè ora sono tutti pezzi preformati destinati alla costruzione di qualcosa di specifico. Un tempo avevi strisce e parti geometriche, e da quelle potevi partire per fare qualunque cosa. Con le parti preformate si riduce di molto quello che puoi fare, e questo -guarda caso- spinge a comprare più presto una scatola diversa perchè il bimbo si stufa prima. Questo l'ultima volta che ho controllato, ma non credo che siano cambiate le cose perchè commercialmente, ahimè, hanno fatto la cosa giusta.
Io avevo il Mykit System 5:
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Ask the community — no account required