Generatore ionoforesi

May 01, 2009 8 Replies

Ciao, Qualcuno ha mai visto uno schema per un circuitino per ionoforesi? Si tratta di una tecnica di somministrazione di medicinali (in soluzione acquosa e ionizzati) tramite una debole corrente continua che, passando attraverso la parte da trattare per mezzo di due elettrodi opportunamente posizionati, "spingerebbe" gli ioni del principio attivo direttamente attraverso la parte interessata (gamba, avambraccio, schiena).



In varie sessioni di fisioterapia (che, ahime', ho dovuto subire...) ho visto che la corrente era tarata sui 5mA DC. Mi dicevano, comunque, che dipende anche dalla tolleranza del paziente al lieve fastidio che a volte si prova.



Avrei pensato a un semplice generatore di corrente costante regolabile con un transistor alimentato a pile. Non ho idea della caduta di tensione che si possa sviluppare mediamente tra gli elettrodi (che sono in gomma conduttiva e circondati da spugnette imbevute di soluzione). Vorrei dimensionare al minimo la tensione di alimentazione per motovi di sicurezza.



Qualcuno ha qualche dritta per la costruzione o qualche schema?



maxino


Se non sbaglio Nuova Elettronica ne ha pubblicato uno.

"- f.p.g.a. + f.i.g.a." ?syaochan? ~ syaochan@hotmail.com

Si', non sbagli... Ma a me interessava uno schema "open source" :-) senza comprare ne' rivista ne' tantomeno kit.

grazie, maxino

Dubito tu possa trovare un kit dato che si tratta di elettromedicali. Anche se NE se ne =E8 sempre disinteressata.

Piccio.

Ciao, Non mi interessa un kit. Sono solo alla ricerca di schemi e/o suggerimenti.

grazie, maxino

Nuova Elettronica e' l' LX 1365 (55 euro + 17euro per LX 1365/b) E' sulla rivista 196 Bye Guido

Postato da Virgilio Newsgroup: lo usi da web ma con le funzioni del newsreader http://newsgroup.virgilio.it Gerarchie it, italia, it-alt, tin, it.binari. Unico!

???? NE li ha fatti praticamente tutti, compreso montaggio con certificazione CE.

mandi

maxino ha scritto:

Si' :-)

Esatto !

Dipende, come ti hanno detto, da sensibilita' personale, quindi deve avere la tensione regolabile ( tra 5 e 30 Volt circa ), con anche un limitatore di corrente a basso valore, max 10 mA, e la corrente va monitorata, per sicurezza.

Meglio un circuito stabilizzatore con un integrato e successivo limitatore di corrente, ok per l'alimentazione, che DEVE essere separata dalla rete elettrica, per sicurezza.

Non ho idea della caduta di

Dipende dalla corrente che vuoi far passare, dal tipo di soluzione, dalla tua pelle... Normalmente, 5-25 Volt, ma vedi quello che ti ho detto prima.

HTH, Piero.

Piero, Grazie per i commenti "on-topic":-))) Dato che la resistenza della pelle umana dipende da molti fattori e puo' variare enormemente i macchinari commerciali per ionoforesi sono generatori (regolabili) di corrente costante. Pienamente d'accordo per quanto riguarda la separazione dalla rete elettrica. Avevo pensato di usare batterie (ricaricabili) ma la tensione richiesta (che e' la "voltage compliance" del generatore di corrente) di 25-30V mi mette un po' in difficolta... forse potrei pensare a uno stadio elevatore DC/DC da 9-12V a 30V.

maxino

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