Avevi ragione, il diodo nello step-down sballa troppo il rendimento complessivo del carico a consumo di potenza costante. Se il problema è il diodo allora eliminiamolo, e così ho fatto uno step down con i due MOS up e down sincronizzati.
"Fatto", diciamo che l'ho tranciato via da una mainboard, ha il pregio di avere la logica e i driver alimentati con una tensione a parte non derivata dalla tensione del carito sotto test. Step-down quasi ideale, rendimento perfetto e stabile, carico a consumo costante di potenza realizzato: yaooooo!
Didn't find your answer? Ask the community — no account required.
F
Franco
Ero io il colpevole? Se ero io non ricordo la questione.
Evviva, contento per te! Se poi ti ho dato qualche info utile ancora meglio :)
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
L
LAB
Ci fai vedere lo schema di come ti è venuto?
Ciao!
Gianluca
T
test
"LAB" ha scritto nel messaggio news:j45d3g$skq$ snipped-for-privacy@serv1.iunet.it...
Taglio tuuti i componenti, pcb compreso, da una mainboard e dovrei prendermi la briga di disegnare lo schema? Vabbè che sono pirla ma non fino a questo punto, ho pur sempre una vita e dura poco! Cerca su NonnoGoogle "step-down synchronous".
T
test
Proprio tu: E` la costanza del rendimento che mi lascia dei dubbi. Il duty cycle cambia di un fattore di circa 4, e se le perdite dell'interruttore e del diodo di ricircolo non sono uguali il rendimento cambia. Forse con un buck sincrono che lavori a frequenza non troppo alta, e un po' sovradimensionato, ce la si potrebbe fare, ma sono perplesso.
Giusto per fare due conti a spanne, pieni di approssimazioni. Tensione di uscita del buck di 4V, corrente 1A, duty cycle che varia da 20% a 80% (non sto considerando le perdite che peggiorano la situazione).
Supponiamo che la caduta di tensione diretta su interruttore e "diodo" differisca di 100mV. Quando si ha un DC del 20% la corrente di uscita si divide .2A e .8A. Quando il DC e` dell'80%, la situazione e` invertita. Vuol dire che ogni componente ha una variazione di corrente media pari a
0.6A e con 100mV di differenza di caduta di tensione fa una differenza di potenza dissipata di 60mW, che e` gia` l'1.5% :(.
Poi ad esempio c'e` la potenza consumata per far funzionare il circuito...
Con tutte le cautele del caso FORSE potresti provare a fare una simulazione con LTspice usando un loro integrato tipo buck sincrono, eventualmente con mos interni, e vedere che cosa capita.
L
LAB
:)
-- Gianluca
Join the Discussion
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Didn't find your answer?
Ask the community — no account required
Report Content
You are reporting this content to the moderators. They will look at it
ASAP.