Bastava leggere un paio di post sopra:
Un diodo ha una deriva termica di 2,3 mV/C°
Direi che è abbastanza lineare nel range 0-150 C°.
ciao Stefano
Bastava leggere un paio di post sopra:
Un diodo ha una deriva termica di 2,3 mV/C°
Direi che è abbastanza lineare nel range 0-150 C°.
ciao Stefano
Non si finisce mai di imparare, vero?
Ma per favore! vai a studiare un po' di elettronica! Credo che neanche nuova elettronica dica una cosa del genere.
Prova a misurare la "resistenza" di un diodo con un multimetro analogico e uno digitale, o anche con un digitale sulla posizione diodi e sulla posizione ohm.
Con un ntc aggiungi una resistenza o due e vai direttamente sull'ingresso di un A/D. Con una Pt devi fare una misura a 4 fili o a ponte.
Una Pt da 0 C a 100 C cambia il suo valore del 35% (ad esempio da 100 ohm a 135 ohm), una ntc nello stesso intervallo cambia il valore di una trentina di volte (ad esempio da 30 kohm a 1 kohm).
Non mi sempra proprio un interfacciamento semplicissimo quello con le Pt.
Se hai circuiti semplici per usare le Pt 100 passali, che possono sempre venire utili.
Ciao
Per avere letto ho letto, ma mV/C° non fanno ohm !
Questa e' la variazione di tensione in funzione della temperatura. L'esperimento che era stato proposto a Franco era di misurare con un multimetro la variazione di resistenza di un diodo per effetto termico . Io ho chiesto il valore di variazione di resistenza attesa da quell'esperimento.
In realta' il diodo usato come termometro e' approssimabile ad un generatore di tensione proporzionale alla temperatura e non ad una resistenza. Ovviamente il generatore di tensione e' da intendersi sovrapposto ad un offset che e' tutt'altro che stabile e predicibile (circa 0.7 V) e che da alla tecnica di misura una grande imprecisione.
Non si parlava di linearita' ma del fatto che un diodo si comportasse come una resistenza.
Ciao Paolo
Nel post snipped-for-privacy@4ax.com, SB ha scritto:
:-P
Btw il primo "sicuro?" era ironico e vagamente polemico, visto lo strafalcione scritto da DTs (nulla di personale eh?!), mentre il secondo "sicuro?" era un po più sottile... cerco di spiegarmi: Anche io ho sempre sentito-letto-studiato "temperature coefficient", che in italiano suona come "coefficente di temperatura" ma non sarebbe più corretto "thermal coefficient" in quanto "coefficente termico"?
Boh, è solo un vaneggio...
Ciao, Pierp!
"paolo" ha scritto nel messaggio news:cosmdd$qmt$ snipped-for-privacy@lacerta.tiscalinet.it...
Mi correggo. Andando a vedere il mio primo messaggio in effetti io avevo parlato di non linearita' del diodo. Intendevo non linearita' della curva V / I, l'unica che interessa per definire se un componente ha un comportamento che possa essere assimilato ad un resistenza !
Non conosco la linearita' della variazione della tensione di giunzione come funzione della temperatura. Tu dici che e' abbastanza lineare: ti credo sulla parola (anche se un numerello mi convincerebbe di piu' !).
Ciao Paolo
In effetti la storia della resistenza non la capisco. Qui si parla di deriva termica della giunzione pn con la temperatura.
Non credo proprio che questo comportamento possa essere assimilabile a quello di una resistenza.
Sulla linearità credo sia sufficente per una misura di massima, ma non la userei in un applicazione professionale, anche per la difficile ripetitività e taratura.
ciao Stefano
La curva V/I è, grosso modo, lineare a tratti. E' grosso modo lineare nella zona zener. E' grosso modo lineare nella zona di conduzione. E' grosso modo lineare fra la soglia di zener e quella di conduzione. Tanto è vero che viene modellizzata come un generatore di corrente con in serie una resistenza. Tralasciando gli effetti capacitivi, ma daltro canto anche per le resistenze tralasciamo gli effetti induttivi. Perlomeno in questa analisi non ci interessa andare ad approfondirli. Al variare della temperatura varia la pendenza di quelle rette, così come varia la pendenza della caratteristica V/I di una resistenza. Quando si adopera un diodo per rilevare una variazione di temperatura lo si fa lavorare in una zona della sua caratteristica in cui il comportamento è lineare. Ossia dove si comporta come una resistenza in serie a un generatore. In quelle zone, se la tensione ai capi del diodo è costante la corrente varierà linearmente ne più e ne meno di come varierebbe passando attraverso una resistenza. Ora, un diodo non è una resistenza così come un operazionale non è un induttanza. Io però posso far lavorare un operazionale come un induttanza così come posso far lavorare un diodo come una resistenza.
"Arkannen" ha scritto nel messaggio news:Wsmsd.254559$ snipped-for-privacy@news3.tin.it...
... snip...
Sei proprio sicuro?
... snip...
Ammesso e non concesso che tu riesca a fare lavorare il diodo come una resistenza, la misura che consigliavi con il multimetro e il saldatore è sbagliata e porta ad errate valutazioni.
Saluti
E la caratteristica esponenziale delle giunzioni non si usa piu`?
Neanche nuova elettronica non fa una cosa del genere (spero).
Non sono rette, e` un esponenziale, e quando cambia la temperatura l'effetto principale e` una traslazione della funzione.
Questo non si capisca cosa voglia dire, se ad essere lineare e` la caratteristica I/V o qualcos'altro in funzione della temperatura.
di tensione
No, si usa al contrario: sono alimentati a corrente costante e si rivela la tensione ai suoi capi. La variazione di corrente a tensione costante non e` lineare, e` esponenziale.
Questo e` vero.
No: se emuli una induttanza con un op amp (e altri componenti), hai un bipolo che rispetta le equazioni della induttanza. Con un diodo non riesci ad avere un comportamento resistivo (V=R*I).
in
Se non siamo d'accordo su questo...
in
Nuova elettronica non so. I libri di testo sì. Ad ogni modo sei troppo preso a vedere cosa succede nei dintorni della tensione di soglia e il resto ti sfugge. Mi pare inutile continuare.
Quale libro di testo dice che il diodo e` una resistenza variabile con la temperatura, e che si puo` misurare con un tester? Quale libro dice che si puo` modellare un diodo come un generatore di corrente con una resistenza in serie, e che la variazione di temperatura cambia il valore della resistenza?
la relazione esponenziale ha un ampio campo di validita` (dai picoampere alle centinaia di milliampere), non e` una relazione linearizzata. Dove mi sono fermato nei dintorni della tensione di soglia? Peraltro non esiste, e` solo un effetto delle scale con cui disegniamo la caratteristica del diodo, scale dettate dalle normali correnti che di solito si fa passare in un diodo di piccolo segnale e del fatto che il legame tensione corrente e` di tipo logaritmico: decuplicando la corrente in una giunzione, la tensione aumenta di meno di un centinaio di millivolt.
La mia impressione e` che tu non abbia le idee molto chiare sull'elettronica. Che studi stai facendo?
Se poi continuassi e leggessi con attenzione quanto scrivo, rischieresti di imparare qualcosa :-)
Franco wrote in news: snipped-for-privacy@individual.net:
In effetti mi ricorda quello studente che al termine dell'esercitazione, dopo aver disegnato una bellissima curva I/V i cui valori massimi sugli assi non superavano i 10uA/200mV (ordine di grandezza, non ricordo il valore esatto), si ritrovava ad indicare 100mV come tensione di soglia di
1N4148... :-)AleX
"-= Pier =-" wrote in news:Y6lsd.254224$ snipped-for-privacy@news3.tin.it:
Dubbio lecito in effetti.
Il dizionario garzanti definisce "coefficiente:(scient. )quantità numerica che definisce le proprietà o le relazioni tra le grandezze di un sistema"
E visto che il coefficiente in questione mette direttamente in relazione variazioni di temperatura e variazioni di resistenza:
delta_R=c_t*delta_T
direi che non suona cosi strano "di temperatura"
AleX
e
Le due cose divertenti è che:
- insegna queste cose
- si diverte a sfottere altri
Chiudo qui la mia parte di flame.
A meno che non ci sia un omonimo con lo stesso modo di scrivere, vedi l'altro mio post in questo thread. :)
"Stefano" ha scritto nel messaggio news:6mtsd.4053$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it... [CUT]
****Pardon, volevo dire: "La due cose divertenti sono che:"
Ho mentito :)
"Arkannen" ha scritto nel messaggio news:T2qsd.255309$ snipped-for-privacy@news3.tin.it...
No. Non siamo d'accordo neanche su questo. Viene modellizzata con un generatore di tensione con in serie una resistenza. Non e' un generatore di corrente.
Saluti
Eppure bastava dire NTC o PTC
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