Corrente in serie col tester... :-)

Jul 14, 2005 56 Replies

Pestando alacremente sulla tastiera Pekilan ebbe l'ardire di profferire:

Ma in questo caso non serve che funzioni da voltmetro... Rimane un amperometro con lo shunt.

Logic is neither an art or a science but a dodge. News 2000 [v 2.06] / StopDialer / PopDuster - http://www.socket2000.com Akapulce portal: http://www.akapulce.net

"Giggi" wrote in news:lSnCe.170174$ snipped-for-privacy@news4.tin.it:

No, perchè altererebbe il circuito in esame.

Dai un occhiata qui:

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immagino :-)

vedi un po' se i link che ti ho indicato sono sufficienti.

Diciamo che per parlare di corrente si deve avere una percorso chiuso. Se in questo percorso hai un generatore ma nessuna resistenza, beh, la corrente tende ad "infinito". Traduazione pratica: resistenza uguale a zero non ce l'avrai mai (fili di collegamento, contatti, etc, il generatore stesso), quindi non avrai una corrente "infinita", ma molto grande certamente si. Il problema è che questa corrente può danneggiarti il generatore, lo strumento di misura, i collegamenti, etc.

Ripeto, non ha senso di parlare di corrente reale: la pila eroga la corrente in funzione di cosa ci colleghi. Esempio: prendi tre resistori diversi, R1=1kohm, R2=100ohm, R3=1 ohm e collegali, uno per volta, alla pila: la corrente sarà seconda la buona, vecchia, legge di Ohm:

1) I=E/(R1+Ri)= 1,5/(1000+0,146)=1,499mA 2) I=1,5/(100+0,146)=14,97mA 3) I=1,5/(1+0,146)=1,3A

N.B. che nel caso di un generatore ideale (quindi Ri=0) la corrente nei tre casi sarebbe rispettivamente: 1,5mA 15mA 1,5A. Come vedi minore è la resistenza e maggiore lo scarto rispetto il caso ideale: la pila si "inginocchia" sotto carico.

Dal valore di resistenza interna puoi capire quanto è la corrente massima teorica: Imax=E/Ri=1,5/0,146=10,3A N.B. però che sul datasheet accanto al valore di Ri c'è scritto "fresh": man mano che la pila si scarica Ri cresce.

Ciao, AleX

Il giorno Thu, 14 Jul 2005 01:57:04 GMT, "Michele" ha scritto:

Per fare una misura di tensione devi collegarti ai capi del circuito tra i quali vuoi misurare la tensione.

Per fare una misura di corrente devi interrompere il ramo (filo) del circuito, dove scorre la corrente da misurare, e inserire i puntali del tester ai capi dell'interruzione.

Il giorno Fri, 15 Jul 2005 18:15:34 GMT, "Michele" ha scritto:

Se non si vuole, o non si può, interrompere il ramo del circuito dove misurare la corrente, allora si può:

- misurare la tensione su un resistore di valore noto eventualmente presente sul ramo del circuito dove scorre la corrente da misurare; in base alla legge di Ohm si ha I = V/R

- ricorrere all'uso di una sonda di corrente, che va applicata intorno al filo dove scorre la corrente da misurare; queste sonde però sono costose...

Per fare prove su prototipi e smanettare un po' con i componenti ci sono le breadboard, basette forate per montaggi senza saldature, abbastanza economiche (una breadboard grande con i morsetti di alimentazione dovrebbe costare qualche decina di Euro). Vanno usate con precauzione, però, perchè le resistenze di contatto e gli accoppiamenti parassiti tra strisce possono alcune volte alterare il comportamento di un circuito.

Purtroppo da quello che ho letto fin'ora il metodo stira e ammira è ancora ben lontano dall'essere affidabile e ripetibile, i risultati variano da esemplare a esemplare.

Tutti gli strumenti di misura hanno un valore di fondo scala, oltre il quale non si ha più una lettura valida (infatti gli strumenti digitali visualizzano la condizione di overrange).

Alcuni multimetri, in genere di costo più elevato, hanno il fusibile di protezione anche sulla portata alta di corrente (10, 15 o 20 A).

Buone vacanze.

Il giorno Sun, 17 Jul 2005 01:12:17 +0200, Pekilan ha scritto:

No, sono microamperometri con un resistore di shunt (in parallelo).

"AleX" ha scritto nel messaggio news:kSrCe.78361$ snipped-for-privacy@news3.tin.it...

me devo leggere dall'inizio!! partendo dalle divisioni di fondo scala,che nn ho capito

nn ho capito qui perchè la misura è corretta!! dice: E' importante in queste misure fare molta attenzione a selezionare correttamente la portata, e ad inserire i puntali nelle boccole corrette; incaso contrario si rischia di danneggiare lo strumento di misura.

----------------------------------------------- quindi in questo caso e la batteria ad essere una resistenza??che è interposta tra i due capi! Invece se collegassimo,l'alimentatore direttamente ai due poli del tester,quest'ultimo assorbirebbe tutta la corrente e si distrugesse. Inoltre si parla di portata di selezionarla correttamente. Nel caso del mio tester digitale,la portata è gia impostata in automatico.Ho purtoppo ho le istruzioni in inglese, dove fa riferimento alla portata. c'è scritto: DC CURRENT= overload protection:F 400mA/250V fuse Note:4A & 10A ranges are not fuses

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"Matricola" ha scritto nel messaggio news:6VNBe.71438$ snipped-for-privacy@news3.tin.it...

e allora? invece di accendere il computer e sparare domande banali uno dovrebbe leggere le prime due pagine di un manuale di laboratorio elettronico-elettrotecnico! Per parlare di qualcosa uno dovrebbe sapere almeno di che cosa, scusa il gioco di parole ma stiamo perdendo tempo.

appunto, parlando di una scienza si deve applicare prima lo studio della teoria, poi la pratica.

assolutamente no, l'ignoranza altrui e cio' che ne consegue non e' nelle mie responsabilita' e poi i libretti di fisica della Jackson sono adatti a bambini di 13 anni, che ne facciano uso.

"Giggi" wrote in news:PBuCe.78765$ snipped-for-privacy@news3.tin.it:

Diciamo che in un certo senso è così, la pila sta lavorando come carico e non come generatore: in quel circuito l'alimentatore sta *ricaricando* una batteria ricariabile, quindi Vgeneratore>Vpila Quella che vai a misurare è la corrente di carica. (in realtà in quello schema manca una resistenza di limitazione o, meglio ancora, un circuito di controllo della corrente di carica),

Probabilissimo.

Si, in genere dalla più alta e giù a scendere in modo da fare la misura il più prossima possibile al valore di fondoscala.

Ok, allora la sceglie da se con la modalità che ho scritto sopra.

Significa che hai una boccola per le misure dell'ordine delle centinaia di milliampere (probabilmente le portata saranno 1mA-10mA-100mA in scelta automatica), protette da un fusibile. Per le misure di corrente più elevata (4A e 10A) non c'è protezione, quindi se sbagli ad inserire lo strumento (es.. cercando di misurare la corrente della batteria dell'auto), non salta nessun fusibile, ma fuma proprio lo strumento. Occhio quindi.

Ciao, AleX

"AleX" ha scritto nel messaggio news:sZOCe.174699$ snipped-for-privacy@news4.tin.it...

certamente nn credo che sia il mio tester ,ma ci saranno tester con protezioni digitali?? Ti faccio una domanda di uno che sa poco: perchè con le misurazioni di correnti basse,il tester ha come protezione un fusibile,mentre nn succede per la misurazione della 10 amper?? ciao!

"Giggi" wrote in news:tuPCe.174881$ snipped-for-privacy@news4.tin.it:

Che intendi per "digitali" ? La protezione deve essere fisica: passa troppa corrente, interrompo il circuito. Poi, sul come farla si può discutere: un fusibile, un interruttore magnetotermico, un relè, un circuito con SCR (diodi controllati), etc.

Probabilmente per economia. Esistono tester che hanno la protezione anche su quella portata.

AleX

"AleX" ha scritto nel messaggio news:N_PCe.81627$ snipped-for-privacy@news3.tin.it...

chiariscimi tra la differenza nel misurare la tensione e la corrente. Abbiamo detto che se misurassimo la corrente direttamente da un generatore ,il tester subirebbe tutta la corrente rompendosi. Invece se misuriamo la tensione questo nn succede. Quindi penso che quando impostiamo il tester su V ,cmq entra corrente nel tester,ma credo che funziona diversamente attivando una protezione interna ?? Questo vorrei capire(nn ho capito niente)in entrambi i casi nel tester entra corrente !!

"Giggi" wrote in news:Mn4De.178633$ snipped-for-privacy@news4.tin.it:

Beh, probabilmente il problema sta nel comprendere cosa è la tensione e cosa è la corrente. Mi pare ci sia in merito un thread aperto sul NG.

Una corrente scorre tra due punti di un circuito quando tra questi c'è una differenza di potenziale. Per usare un esempio abusato, la corrente è come l'acqua che scende da una cascata, la tensione l'altezza della diga... ;-) Tra tensione e corrente c'è di mezzo la legge di Ohm (R=V/I).

Il secondo punto è capire la differenza tra *serie* e *parallelo*: due componenti in serie sono percorsi dalla stessa corrente, due componenti in parallello sono sottoposti alla stessa differenza di potenziale (tensione).

Perchè il tester come amperometro, per misurare la corrente che attraversa un componente, devi metterlo in serie (=percorso dalla stessa corrente, ricordi?) e deve pertanto avere una bassa resistenza interna, altrimenti il circuito "con l'amperometro" è diverso da quello "senza amperometro".

Quindi se colleghi un amperometro direttamente ad un generatore senza altre resistenze, praticamente metti in cortocircuito il generatore.

Perchè per misurare con il tester (voltmetro) una tensione ai capi di una resistenza, devi metterlo in parallelo (=sottoposto alla stessa differenza di potenziale). In questo caso lo strumento ideale ha resistenza interna "infinita", in pratica deve essere molto maggiore di quella su cui vai a fare la misura.

Non è questione di protezione, ma di quale grandezza misura. Pensa alla legge di Ohm.

Vero, ma questa è una questione tecnologica: la maggior parte dei tester analogici si basa su strumenti magnetoelettrici o elettromagnetici, cioè nei quali lo spostamento dell'indice è dovuto agli effetti magnetici della corrente. Quindi lo strumento nudo e crudo è un amperometro con una corrente di fondo scala molto bassa (es 100uA). Questo strumento può diventare un amperometro per portate più elevate (100mA, 1A,10A...) mettendo in parallelo allo strumento una resistenza (shunt) di valore molto più basso di quella dello strumento stesso, in modo che, ad esempio, 100mA si dividano 100uA sullo strumento e 99,9mA sullo shunt. Più è alta la portata che vuoi ottenere, più bassa la resistenza.

Oppure può diventare un voltmetro mettendo in serie allo strumento stesso una resistenza addizionale così che, in corrispondenza della tensione massima che si vuole misurare, lo strumento sia percorso dalla sua corrente di fondo scala, nell'esempio 100uA. Questa resistenza, a pari strumento, è tanto più alta quanto più è alto il valore di fondo scala che vuoi ottenere (sempre per l'esempio: se vuoi un f.s. di 10V, la resistenza complessiva dello strumento è 100kohm).

Ciao, AleX

"AleX" ha scritto nel messaggio news:BsdDe.182000$ snipped-for-privacy@news4.tin.it...

Allora il tester ha una portata massima di 10 ampere. Se vogliamo misurare una corrente che superi tale portata,dannegeremo la resistenza interna e il tester stesso. Per evitare questo,per poter ad esempio misurare una corrente superiore alla portata,dovremmo inserire in parallelo allo strumento una resistenza..(derivatore di corrente) per far in modo che nn tutta la corrente massima vada nell'amperometro. Ma questo basandoci sulla resistenza interna!!??

"Giggi" wrote in news:WsuDe.88659$ snipped-for-privacy@news3.tin.it:

Vero.

Esatto. E' proprio cosi.

Infatti. Vediamo un paio di conti: supponi che il tuoi strumento, nudo e crudo, vada a fondo scala con 100uA. Per via della sua resistenza interna, avrà ai suoi capi una differenza di potenziale, diciamo, per usare valori tipici da tester, 50mV. (Immediato vedere che la Ri è 50mV/100uA=500ohm)

Quindi se il fondo scala deve diventare 10A significa che 100uA passeranno nello strumento e 9,9999A nella resistenza in derivazione (parallelo).

Ricordandoti che (parallelo-->stessa tensione), la resistenza in derivazione la calcoli da questa corrente e dalla tensione ai capi dello strumento (50mV), cioè: Rs=Vfs/(I-Ifs)=50mV/(10A-100uA)=0,05 ohm.

Ciao, AleX

"Giggi" ha scritto nel messaggio news:T4cCe.169501$ snipped-for-privacy@news4.tin.it...

Che tester hai??? è la stessa identica cosa che succede a me...

"GByTe87" ha scritto nel messaggio news:tAQDe.10910$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it...

leggiti tutto il post ! bye

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