Bufale

Sep 05, 2009 76 Replies

:-D Risposta che rasenta la perfezione!

mandi

Chiaro, quindi o quella in frenata quando comunque si vuole diminuire l'energia cinetica.

E' possibile sfruttare un gradiente termico come quello del motore a combustione per produrre energia elettrica?

"Andrea D'Amore" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@nntp.aioe.org...

... snip...

Certo, ed e' parte del concetto che sta dietro alle auto ibride.

A naso ti rispondo che probabilmente e' troppo basso e che comunque la complessita' del sistema da aggiungere e' molto alta (costo e peso). I rendimenti termodinamici piu' elevati (comunque molto piu' bassi rispetto a quelli delle macchine elettriche) sono raggiunti in regimi di lavoro abbastanza "stretti".

Saluti GG

"Piccio" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@w36g2000yqm.googlegroups.com...

... snip...

Assolutamente d'accordo con te. Il fatto che non sia d'accordo con alcune analisi fatte su quel sito non vuol dire che pensi che vada cancellato o bollato come fornitore ufficiale di bufale. Certo che se si dovesse entrare nel merito di molte questioni poste o di punti di vista reperibili su quel sito, si scriverebbe un'enciclopedia. Cosa che comunque e' al di fuori delle motivazioni di questo gruppo per cui l'argomento per me e' chiuso.

No, non sono oncologo. Mi dedico all'elettronica per mestiere. Neanche Mazzucco e' oncologo pero' mi sembra di capire che per te il suo punto di vista sia molto importante. Ci sono milioni di persone che lottano ogni giorno contro il cancro. Ci sono migliaia di persone che fanno della lotta alle sofferenze umane la loro vita. Far credere alla gente che ci sono metodi miracolosi mi sembra un'azione brutale e immorale. So leggere le sentenze (di primo grado per carita', quindi con il beneficio del dubbio fino al giudizio definitivo) e mi stupisco di come si possa stare dalla parte di chi sostiene teorie diverse senza tenere conto delle conseguenze (in questo caso un morto).

Certo, anch'io ho dei preconcetti. I miei ubbidiscono ai principi della termodinamica. Fino a che non sara' dimostrato che questi non valgono piu' continuero' a essere polarizzato dai suddetti.

Mica sempre...

Saluti GG

Molto di pi=F9, credimi! :)) Me lo dice sempre anche la mia mamma...

Meno male che gli alieni mi capiscono (e mi evitano di conseguenza).

Piccio.

dalai lamah:

Questo lo conosco e mi stupisco tu lo metta in simile compagnia. Sapresti indicarmi qualche bufala da lui propalata?

Il giorno Mon, 7 Sep 2009 08:51:59 +0200, "F. Bertolazzi" ha scritto:

Blondet è un cattolico 'integralista', categoria che cordialmente detesto, e sul fatto di metterlo in compagnia degli altri posso condividere l'opinione di dl.

Per chi non lo conoscesse, qui il suo sito:

formatting link

-- ciao Stefano

SB:

Ok, siamo d'accordo.

Quindi, se uno la pensa diversamente da te, perdipiù su argomenti dei quali non ha senso discutere, ipso facto diventa un bufalaro?

Su questo non siamo d'accordo. Per nulla.

Il giorno Mon, 7 Sep 2009 13:32:25 +0200, "F. Bertolazzi" ha scritto:

Non intendevo dire questo, solo che adesso il suo sito è a pagamento e non sono riuscito a trovare qualche articolo di qualche anno fa in cui faceva considerazioni sull'economia che diventavano profezie abbastanza improbabili.

Facendo qualche ricerca saltano fuori molti blog dei suoi detrattori, non sarebbe corretto usare questi link perchè troppo di parte, però io qualche pregiudizio nei suoi confronti lo nutro.

Però convengo che non è nemmeno corretto associarlo al Simoncini o al Vanoli, lui è un'altra cosa.

Se hai del tempo guarda questo, è interessante la prima parte sull'origine astrologica delle religioni:

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-- ciao Stefano

[SB]

esto

[Bertolazzi]

uali

Giusto oggi ho rinnovato l'abbonamento a EFFEDIEFFE e non me ne pento assolutamente. La levatura di Blondet non =E8 neanche ipotizzabile da chi lo detesta a partito preso. Per intenderci, Blondet era stato licenziato in tronco e querelato da Boffo, direttore (ex) di Avvenire. Ha sempre pagato di persona il suo pensiero ed ha sempre messo la sua faccia davanti alle sue idee. Chi lo schernisce in modo ridanciano dovrebbe portare rispetto ad un simile uomo.

Non ho trovato un solo "debunker" che sia stato in grado di affrontare seriamente tematiche sull'11 Settembre davanti a Blondet. Mentre egli porta fatti documentati citando SEMPRE le fonti e chiarendo il percorso logico delle sue affermazioni, chi gli =E8 contro porta solo prese di posizione da offeso e scandalizzato, entrando mai nel tema. Attaccare la persona per non attaccare le sue idee.

Ciao. Piccio.

SB:

A dire il vero pensavo a qualcosa di più "hardcore", tipo le bufale a cui crede Piccio.

Ho letto, su Effedieffe, solo articoli su ecologia e riscaldamento globbalo che mi trovano d'accordo.

Dopo i primi 3 minuti di immagini casuali giustapposte, mi sono rotto. Quanto al sommario, questo è ciò che penso:

1) Dio (o "caso") è il nome che diamo a ciò che non sappiamo. Quindi, quanto più la gente è ignorante, tanto più è religiosa e deve essere controllata per il proprio e l'altrui bene. 2) Gli attentati sono stati fatti da estremisti islamici e facciamo bene ad aver paura del fondamentalismo. 3) Le banche e le multinazionali sono agenti economici che servono i loro clienti. Dove non ci sono c'è solo miseria.

In generale, chi accusa il prossimo di ogni nefandezza è assai probabile sia disposto a farla. Oppure è così stupido e ignorante da non riuscire a capire la necessità e le vere cause di ciò che accade nel mondo.

Per "far luce" su qualunque argomento preferisco qualcosa scritto nero su bianco oppure spiegato da una persona che mostra la propria faccia ad una specie di videoclip con immagini a caso intervallate da presentazioni tipo Powerpoint, con musiche ossessive ed impeccabili voci fuori campo.

La ragione non ha bisogno di effetti speciali.

Il giorno Mon, 7 Sep 2009 14:53:49 +0200, "F. Bertolazzi" ha scritto:

Il sito è una specie di barnum, per cui ciascuno legge ciò che più lo interessa, tu ci leggi l'ecologia, io l'economia, e Piccio qualcosa d'altro, tipo le versioni complottiste del 9-11.

Poi se leggi qualcosa che si potrebbe etichettare come 'bufala' te lo ricordi ancora meglio.

In effetti davanti al pc è una rottura.

Puoi sempre scaricarlo con Orbit, convertirlo in dvx, metterlo in una pendrive e guardarlo comodamente in tv come ho fatto io.

Sarebbe meglio istruirla, ma già gli stregoni della preistoria o i preti del primo medioevo sapevano che è meglio tenerla ignorante. Anche perchè gli intermediari con le divinità sono quelli che più ci guadagnano dall'ignoranza globale.

Sono abbastanza d'accordo, anche se chi crede che ci sia un livello superiore con altre verità non è sempre un visionario.

Sono abbastanza d'accordo anche qui, ma non si può lasciare campo libero al capitalismo selvaggio che agisce solo in nome del profitto, ci vogliono delle regole e dei controlli.

Poi tutto questo con l'elettronica c'entra poco, e mi scuso con il ng per l'OT.

-- ciao Stefano

SB:

Maddai, mi dirai che non ti è mai capitato di conoscere una persona (diciamo decine di persone) assolutamente non istruibile?

E poi ti ricordo che, prima dell'avvento del carbone, e come succede tutt'oggi nella vasta maggior parte del mondo, il 99,9% della gente passava il giorno a spezzarsi la schiena nei campi, senza possibilità né necessità alcuna di istruzione.

E ridaje coi complotti. Perché dovete sempre pensare che gli altri debbano essere cattivi? Personalmente, la gente più infame che ho conoscito era di molto ignorante, anche su argomenti "coperti" dalla scuola dell'obbligo.

Già. Evvabbè, al limite possono non leggerlo.

Il giorno Mon, 7 Sep 2009 21:54:29 +0200, "F. Bertolazzi" ha scritto:

E' vero che non si può guardare il mondo solo con la logica del 'cui prodest'. (per chi non ha sudiato il latino vuol dire a chi giova ? chi ci guadagna?)

Però per capire le dinamiche del mondo e perchè certe cose succedono a volte non se ne può fare a meno, viene naturale.

-- ciao Stefano

SB:

Ci guadagnano i pigri e gli stupidi, che non sono tenuti ad applicarsi, tanto poi si fa una bella dimostrazione che blocchi una città o una linea ferroviaria e Pantalone ti mantiene a vita. Finché ha i soldi.

non

In effetti hai ragione. Chi si è battuto per decenni per il "sei politico", se non i cattocomunisti ed i comunisti? Chi voleva abolire il Classico, se non Giovanni Belinguer? In effetti, per bersi le panzane del TG3 non basta essere ideologizzati (= aver fede nella religione marxista, nonostante la sua applicazione abbia sempre e solo seminato terrore, distruzione e morte), bisogna anche essere ben ben ignoranti.

Penso che i cotruttori di motori per veicoli siano ben consci che il primo principio della termod. non si poteva evitare. Diciamo che ora, anzi meglio in futuro, queste case avranno una chance in piu': il recupero dell'energia dispersa in calore durante le frenate o Kers, valore che non e' affatto trascurabile, in quanto quando sara' ottimizzato e reso a spese accessibili, potra' recuperare l'energia impiegata nell'aumentare la velocita'(accelerazione) della vettura. Da cio naturalmente si devono escludere gli attriti aereodinamici, delle ruote col l'asfalto, gli attriti interni al motore. Non so poi cosa succedera' col turbo nelle vetture di cilindrata medio-bassa, in quanto oltre che rendere il motore piu' potente, quello che di solito non si sa e' che ne aumenta di rendimento, cioe' andando alla stessa velocita' fai + km con un litro. Questo perche' il lavoro che compie il motore nel liberarsi degli scarichi viene completamente disperso, il turbo ne recupera buona parte.

ciao giorgio

F. Bertolazzi ha scritto:

non

Scusa potresti citare qualche panzana del tg3? Tu devi essere uno che lo vede tutti i giorni vero?

Il giorno Tue, 8 Sep 2009 10:15:40 +0200, "F. Bertolazzi" ha scritto:

Il sei politico era una davvero il trionfo della demagogia, però anche allora chi voleva poteva studiare sul serio. E quelli che hanno seguito la logica dei sei politico alla fine sono andati a fare i politici, perche se non sai fare niente... :-)

Il TG3 ha una sua linea, come il TG4, Repubblica, Libero o Il Giornale.

Io cerco di usufruire di tutto quello che mi può dare l'informazione cercando sempre di distinguere i fatti dalle opinioni, che è certamente una cosa difficile e purtroppo poco praticata, ma più possibile ora ai tempi di internet che un tempo.

Anzi, credo che acoltare tutte le campane e le versioni consenta al cittadino di allargare le vedute e farsi un idea.

Tutto questo naturalmente non può prescindere da una opinione di base, oltre che da una considerazione purtroppo non eccelsa per i gionalisti in genere, naturalmente con le dovute eccezioni.

Per chiarire, non sono marxista, anzi sono refrattario per natura a tutte le ideologie e a tutte le cose che hanno la loro verità in tasca, preferisco cercare di ragionare con la mia testa.

-- ciao Stefano

SB:

Sì, ma poi non andava certo nella Pubblica Amministrazione, dove entravano i più ignoranti sospinti dai 60/60 della maturità presa in istituti di nessun valore.

Per la maggior parte sono andati a fare gli statali, e si vede.

Seguo solo il TG3 e Repubblica (spesso vado a pranzo dalla mamma vedova e [sempre meno] komunista), ma, evidentemente, solo perché ho voglia di incazzarmi.

Non direi. Ciò che ti permette di distiguere il grano dal loglio è la logica ed un po' di cultura generale. Basta chiedersi, come dicevi, "cui prodest", senza però accontentarsi del solito "fa così perché è brutto e cattivo".

di

No, così dai solo più spazio a chi urla più forte e a chi racconta le balle più convincenti. Da quando ha cambiato direttore l'Economist non è più quello di una volta, ma è ancora possibile trovarvi articoli che spiegano in maniera chiara e logica il perché di molte cose apparentemente misteriose.

che

Veramente pochissime.

Purtroppo non sempre è facile: ci sono per tutti dei tabù che non si possono mettere in discussione.

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