Altoparlante 0.25W: che segnale posso riprodurre?

Oct 06, 2025 Last reply: 9 mesi fa 23 Replies

Ho un piccolo altoparlante da 8Ohm 0.25W che voglio usare per generare piccoli parlati, tipo "Benvenuto Pippo", "Arrivederci Topolino", ecc.



Lo piloterò con un ampli full-differential a 3.3V, quindi in teoria una sinusoide avrebbe una Vpp=6.6V e quindi una potenza RMS di Vrms^2/8 dove Vrms=Vp/sqrt(2), quindi 0.7W. Andrei a rompere l'altoparlante.



E' facile calcolare la Vpp di una sinusoide che non superi i 0.25W, ma il problema è che io non deve generare un tono, ma delle brevi clip audio di un parlato.



Come faccio a capire il "volume" che deve usare per queste clip audio che non spacchino l'altoparlante? Se uso la potenza di picco, dovrei essere a posto, perché la potenza RMS di quella clip audio è sicuramente più bassa. Però ho la sensazione che sia un approccio troppo conservativo e che ne uscirebbe un volume troppo basso (se vedo la forma d'onda, c'è un picco in un istante abbastanza alto ed il resto molto più basso).



Come si procede in questi casi?


pozz ha scritto:

regola il segnale d'ingresso con un trimmer...o regola il guadagno dell'ampli quando senti che "distorce" il suono sei al max consentito

Il 06/10/2025 09:44, emilio ha scritto:

Se non sbaglio, questo vuol dire limitare sul picco del segnale (perché è quello il punto che verrà distorto per primo). Proverò, ma sono convinto che si sentirà molto basso.

C'è una qualche tecnico di pre-processing del segnale audio per enfatizzare il parlato in modo da ridurre il rapporto picco/rms, conservando una certa qualità del suono?

Il 06/10/2025 09:44, emilio ha scritto:

Tra l'altro non mi convince molto il tuo metodo di arrivare ad un suono non distorto per conoscere il "punto di rottura" dell'altoparlante.

Se uscissi con un tono (ad 1kHz, per esempio, ma la frequenza non è importante), la distorsione avverrebbe proprio a 6.6Vpp (a meno di rail d'uscita dell'ampli e altre asimmetrie di poco conto). Ma come dicevo nel mio post originale, con questo segnale svilupperei una potenza RMS di 0.7W, molto maggiore dei 0.25W che regge l'altoparlante.

Sbaglio?

Un bel giorno pozz digitò:

Ridurre quel rapporto ovviamente significa inevitabilmente ridurre la dinamica del segnale e quindi la sua qualità.

Qui puoi trovare parecchie informazioni da cui partire:

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Non penso che l'altoparlante possa danneggiarsi per periodi così brevi, in ogni caso il volume andrà regolato per non avere distorsione. Resta in ogni caso necessario un minimo di cassa acustica per avere una resa accettabile.

Il 06/10/2025 15:32, VeganoQualunque ha scritto:

Il problema è che "periodi così brevi" non vuol dire nulla. Immagina di doverne distribuire 1000... che fai, vai a "sensazione" con il rischio che te ne ritornino una buona percentuale da aggiustare?

Sicuramente, ma siccome ho un ampli che può uscire con una potenza molto più grande di quella di rottua dell'alto, immagino che prima di vedere la distorsione dell'ampli vedrò la rottura dell'alto.

Sicuramente.

Ovviamente la distorsione deve essere generata dall'altoparlante, non dall'amplificatore. Se l'altoparlante riproduce il suono senza distorsione non vedo perché dovrebbe guastarsi.

Se vuoi limitare la potenza per salvaguardare l'altoparlante, ti è sufficiente metterci in serie una resistenza da 10 Ohm.

pozz ha scritto:

quando superi l'escursione max dell'altop. te ne accorgi subito...ad orecchio :-) senti il suono distorto,gracidante e per periodi brevi non danneggi nulla,questi oggetti sono "incredibilmente" tra le cose elettriche piu robuste. il problema principale degli altoparlanti sono le sospensioni che si sgretolano

Il 07/10/2025 00:49, emilio ha scritto:

Io partivo dal presupposto, a questo punto errato a causa della mia ignoranza di questi oggetti, che un altoparlante pilotato con una potenza maggiore del suo dato di targa, si rompesse senza distorcere. Magari dopo un certo tempo, però non pensavo distorcesse in questo tempo.

Hmmm... robusti questi piccoli altoparlantini? Ne ho usati in passato ed ho avuto dei problemi di rottura.

Il 7/10/2025 9h04, pozz ha scritto:

Sempre che non siano di tela o carta ondulata.

Beh, mio figlio quando andava alle superiori fece una festa e mi chiese l'impianto stereo ... io glissai e gli diedi quello vecchio: ampli italiano di cui non ricordo il nome (aveva i tasti gialli), coppia di Casse Kef kit 1 e lettore CD Sony.

Finita la festa mi trovai con un canale dell'ampli fumato, un tweeter delle casse bruciato ed entrambi i coni dei woofer sfondati, era ceduto l'attacco alla bobina ai coni che erano in parte fusi come un orologio di Salvador Dalì in quanto di materiale plastico.

Dell'ampli non mi interessò nulla ma per le casse ci rimasi male perché erano meravigliose anche se da pochi soldi (a distanza di trent'anni trovi ancora cono e bobina del tweeter, il famoso T-27) Gli stessi componenti erano nelle casse monitor usate alla BBC, prima delle Rogers.

pozz ha scritto:

no,prima senti una distorsione fastidiossisma,poi se aumenti ancora il volume cede meccanicamente

non parlavo del tuo in particolare,ma di questi componenti in generale...in definitiva sono fati con un avvolgimento filo,un magnete, un cono di carta e un cestello metallico...rispetto ad altre "apparecchiature" è una cosa semplicissima,e piu è semplice,e piu è affidabile

E. Delacroix ha scritto:

il Galactron?ma mi sembra di ricordare ch'erano rossi...

le Kef sono delle ottime casse,molto buone per la classica e la leggera, un po meno per il rock (a mio modesto parere)

Con l'uovo di Colombo, caricamento a tromba. Come noto l'altoparlante da solo ha un'efficienza di conversione tipo

1-3% mentre con il carico a tromba arriva facilmente al 40%, è un trasformatore a tutti gli effetti e l'altoparlante che si affaccia in aria libera è a tutti gli effetti un generatore su carico altamente disadattato. Con potenze anche molto basse potrà sentirsi molto bene. Forse anche abbastanza forte da indurti a diminuire la potenza.

Da ragazzino mi divertivo a progettarle e costruirle, con i VU-meters sempre attorno a 10-15 W si doveva uscire dalla stanza ed era un grosso salone (ah, i bei tempi di quando almeno per gli spazi stavo a casa dei miei...). Poiché avevano woofer da 38 cm ed erano enormi non durarono a lungo; appena ho visto il nuovo gatto a nove code di mia madre ho venduto tutto e cambiato hobby. Ma erano acusticamente bei tempi!

Puoi farle "fuori progetto" prevedendo una superficie di gola (quella dietro cui sta l'altoparlante) di area circa 0.8-1 volte quella della superficie emittente (detta "superficie di bocca") e l'andamento esponenziale a occhio con la una superficie di bocca che determinerà quanto può scendere alle basse frequenze.

Trattandosi del parlato e che in un caso come questo l'andamento esponenziale è approssimabile con una tromba conica, puoi andare per tentativi. Magari con un cono di cartone. Parti da un foglio abbastanza grande e vedi come va, poi tagli e quando senti che la resa sonora comincia a decadere e l'efficienza di conversione invece anche pure, ti fermi lì. Dopodiché puoi costruire un contenitore che abbia lo stesso effetto con setti interni; il cartone sarà stato solo il prototipo.

Di questo tipo (tromba piegata) ci sono moltissimi esempi in rete facilmente trovabili con gluglu e capirai rapidamente come regolarti. Dato il tuo tipo di problema puoi tranquillamente "fare tutto a occhio". Come potrai facilmente osservare da foto e disegni lo "svasamento" (*) determina la frequenza di taglio inferiore (quelle per gli alti si "aprono" subito mentre quelle per i bassi sono lunghe e si allargano molto gradualmente) e il ripple della risposta in frequenza dipende da semplici relazioni matematiche tra coefficiente di svasamento e le due superfici alle estremità della tromba. Tutti problemi che non ti riguardano e nel tuo caso si affrontano con l'orecchio.

Lo so ora mi dirai che tutto deve stare nello spazio di un cercapersone; vado ad accendere un cero per una tromba mai nata (è un sistema che ho sempre amato sopra ogni altro dispositivo elettroacustico).

(*) mi riferisco al coefficiente k in: S(x)=S_throat * [ 1 + A

  • exp (k*x) ]

Che casino che ho fatto..... provo col classico disegnino. Ovviamente non è a sezioni cilindriche come nel disegno ma idealmente esponenziale come gli ottoni in orchestra, già con solo tre sezioni coniche si approssima al 90%.

|----|----| --------- | / | ----| . | / |--| . | ) St . | \ |--| . | \ | -----| . |----|----| ---------

^ ^ membrana Sm altop

St => Surface (of) throat (gola) Sm => Surface (of) mouth (bocca)

Il 8/10/2025 23h23, pcf ansiagorod ha scritto:

Facevi prima con una matita ...

Se solo mi funzionasse bene lo smartphone certamente sì, e disegno anche decentemente. L'ho cambiato da poco e google ha messo tante di quelle restrizioni dal 2017 (mio precedente cellofono) che non riesco a far uscire una foto dall'aggeggio.

Mi dirai che potevo trovare un link, questa sarebbe stata una buona idea.

mah.. rifai un bel disegnino con qualche programma di grafica anche indecente :-DD, poi prendi il jpg e lo metti su un sito dove chiunque per qualche tempo può andarselo a vedere no??

Solo se avrò assicurazioni che verrà realizzata. Scherzo, non sto bene questi gg e non credo che potrò farlo. Mi spiace della lunghezza dei miei post ma del resto per un periodo "scrivere è [stato] il mio mestiere" e certe volte scrivo più velocemente rispetto alla mia velocità del parlato.

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