Ho la necessit=E0 mi far scaldare un pezzettino di acciaio (1mm di diametro x 1cm di lunghezza) a circa 200 gradi. Come sorgente di energia ho a disposizione una batteria al litio 3.7V 1.1A (18490 imr) Devo dimensionare e trovare una soluzione per fare uno step down ad alta efficienza (=E8 un prerequisito indispensabile). Per la parte riguardante il trasformatore,pensavo di realizzare un piccolo ferro a U (da circa 1x1x1cm) e sulla base applicare le spire del primario. Dopodic=E8 applicare sulla parte "aperta" della U,il mio tondino di acciaio in modo da mettere in corto il traferro e usarlo come se fosse una spira,insomma creare una specie di trasformatore con il 100% di perdita nel traferro. Pensate possa funzionare? Qualcuno ha idea di come dimensionare il tutto? Tnx
Aiuto "strano" per micro step down altissima corrente
Mar 08, 2012
24 Replies
...
Vuoi realizzare un mini-forno ad induzione?
Piccio.
Certo, lo usano anche all'Italsider di Taranto!
E chi lo sa?
Saluti concatenati (col flusso, naturalmente...).
P.S.1: dov'e' la "spira in corto"? P.S.2: perche' dovrebbe scaldarsi solo il "tondino" e non tutto il resto del "nucleo"?
Nuovamente.
Ho la necessit=E0 mi far scaldare un pezzettino di acciaio (1mm di diametro x 1cm di lunghezza) a circa 200 gradi. Come sorgente di energia ho a disposizione una batteria al litio 3.7V 1.1A (18490 imr) Devo dimensionare e trovare una soluzione per fare uno step down ad alta efficienza (=E8 un prerequisito indispensabile). Per la parte riguardante il trasformatore,pensavo di realizzare un piccolo ferro a U (da circa 1x1x1cm) e sulla base applicare le spire del primario. Dopodic=E8 applicare sulla parte "aperta" della U,il mio tondino di acciaio in modo da mettere in corto il traferro e usarlo come se fosse una spira,insomma creare una specie di trasformatore con il 100% di perdita nel traferro. Pensate possa funzionare? Qualcuno ha idea di come dimensionare il tutto? Tnx
Devo far scaldare a circa 200 gradi un pezzettino di di acciaio, P.S.1,il ferro a u,dove la u =E8 chiusa dal pezzettino di acciaio =E8 la spira in corto ,o meglio la u =E8 il secondario del trasformatore,e il piccolo tondino il carico. praticamente utilizzerei il traferro come secondario in modo da avere un altissimo (credo rendimento) P.S.2: perch=E8 il ferro a u =E8 di dimensioni generose (1cmx1cmx1cm) mentre il tondino di acciaio =E8 da 1mm...
Questo nel mio pensiero, ma non so se provarci oppure se =E8 una baggianata in origine. non saprei bene come dimensionare il traferro e gli avvolgimenti del primario,e neanche come dimensionare l'oscillatore (frequenza etc) in quanto =E8 una cosa un p=F2 strana e non trovo info su un trasformatore cos=EC fatto...
Mauro Celli ha scritto:
ma non è lo stesso post di ieri?
Mauro Celli ha scritto:
Come ti ha detto Tommaso, se dissipa potenza il tondino allora il ferro a U dissipera' una potenza molto maggiore, date le maggiori dimensioni e dato che il riscaldamento e' causato dalle correnti parassite che scorrono nel nucleo (ferro a U) e nel "traferro" (tondino), supponendo che il "ferro a U" sia costituito effettivamente di ferro. Se hai come prerequisito di utilizzare uno step-down, allora potresti realizzare un vero step-down e collegare all'uscita il tondino, realizzare invece un sistema di riscaldamento a induzione mi sembrerebbe piu' laborioso, ancorche' possibile.
Ciao
Giorgio Bibbiani
Ho scritto:
Pardon, Tomaso...
Giorgio Bibbiani
Il 11/03/2012 07:53, Giorgio Bibbiani ha scritto:
potrebbe anche modificare un classico saldatore istantaneo se la=20 potenza =E8 compatibile con le sue esigenze
se non ricordo male (ne ho aperti un paio un bel po' di anni fa) si=20 tratta solo di un trasformatore con il secondario fatto di qualche=20 spira (3-4 mi pare) di una barretta di rame
--=20 bye !(!1|1)
not1xor1"
19:52
- "motori d'astronave grandi come noci" (cit.)
---
-*_ uniposta*yahoo-it -*_ uniposta*gmail-com
If his chest had been a cannon, he would have shot his heart upon it.
Se il suo petto fosse stato un cannone, gli avrebbe sparato contro
il suo cuore. (Herman Melville, Moby Dick; Patrick Stewart,
Capt. Jean-Luc Picard, Star Trek - The Next Generation)
Il 11/03/2012 18:52, Giorgio Bibbiani ha scritto:
gi=C3=A0... mi ero dimenticato...
--=20 bye !(!1|1)
Bh=E8, diciamo che l'Induction Heater nella fattispecie non deve fondere nulla... una 15ina di watt sono + che sufficenti per far scaldare il mio pezzettino di acciaio alla temperatura desiderata. Il problema =E8 che presenta resistenza pari a 0,non ci posso attaccare direttamente una batteria litio,devo studiarmi qualcosa... Ogni suggerimento =E8 il benvenuto.
23:32
- Dom 11 Mar 2012, 23:22, Mauro Celli ha scritto:
- Ma te l'ha ordinato il dottore, di scaldare direttamente l'acciaio?
---
-*_ uniposta*yahoo-it -*_ uniposta*gmail-com
If his chest had been a cannon, he would have shot his heart upon it.
Se il suo petto fosse stato un cannone, gli avrebbe sparato contro
il suo cuore. (Herman Melville, Moby Dick; Patrick Stewart,
Capt. Jean-Luc Picard, Star Trek - The Next Generation)
Non e' detto... (magari non il "tondino"!)
La temperatura della batteria potrebbe andare in temperatura piu' facilmente del "tondino".
Ma riesci a tirar fuori 15 W da quella batteria? Non sono un po' tanti 5 A?
Attento alle esplosioni...
Saluti (de)tonanti.
Ah, ecco...
Saluti.
Mauro Celli ha scritto:
Basta molto meno, il calore specifico del ferro e' C_s = 444 J / (K kg) e la sua densita' e' ro = 7900 kg m^-3, il volume del pezzo e' V = 7.85 * 10^-9 m^3, la variazione di temperatura da 20 °C a 200 °C e' DeltaT = 180 K, quindi l'energia richiesta per scaldare il pezzo e': E = C_s * ro * V * DeltaT = 5 J, equivalente ad es. a una potenza di 1 W sviluppata per 5 s, tutto cio' ovviamente al netto del rendimento dell'apparato e delle dispersioni di calore durante il riscaldamento (bisognerebbe anche trovare un sistema efficace per limitare queste ultime). Come ti e' gia' stato detto, 15 W da quella batteria e' difficile che tu riesca a tirarli fuori...
Se fosse *esattamente* 0 ohm, nessuno dei metodi ipotizzati potrebbe funzionare...;-) Aggiungo un'osservazione: non so quale sia lo scopo del riscaldamento del pezzo, ma ovviamente in aria a temperatura ambiente il pezzo si raffredderebbe molto rapidamente, dato il piccolo rapporto volume/superficie, dopo che fosse stato spento l'apparato riscaldante.
Ciao
Giorgio Bibbiani
e
Me lo avesse detto il dottore sarebbe + semplice xch=E8 mi avrebbe detto come fare... La batteria 18650 imr ha una capacit=E0 di scarica di 25C,quindi va + che bene. Giorgio,lo scopo =E8 quello di far vaporizzare sulla superficie piccolissime quantit=E0 di liquido,ho semplificato ma non =E8 un tondino =E8 una maglia fittissima di acciaio (26micron),al cui interno passa del liquido che deve essere vaporizzato in piccolissime quantit=E0. Necessito alfa efficienza e velocit=E0 di riscaldamento. Ovviamente la resistenza non =E8 0 ohm,ma sar=E0 che so 0,0000000001 ohm,insomma il corto ideale non esiste per cui si tratta di capire solo come studiare il circuito. A naso credo che il metodo migliore sia l'Induction Heater, per il controllo della temperatura potrei accoppiare la mesh in acciaio ad un altro matreriale e misurare la tensione tra i 2 (tipo termocoppia). Non dico sia facile,ma credo sia fattibile. Un buon punto di partenza sarebbe capire come dimensionare un Induction Heater cos=EC piccolo,circuito e induttanze...
Il 12/03/2012 22:59, Mauro Celli ha scritto:
o 26micron =E8 il diametro dei fori? ma quali sono le dimensioni precise di questa maglia? scommetto che la resistenza in realt=E0 =E8 di diversi =milliohm... magari alcune decine...
il tondino di cui parlavi - posta a 0.18 ohm per mm=B2/m la sua=20 resistivit=E0 - avrebbe avuto una resistenza di circa (0.18 * 0,01) / (0.5=B2*pi) cio=E8 pi=F9 o meno 2,3 milliohm (se non ho sbagliato) ma ci sono acciai con resistivit=E0 pi=F9 elevata secondo wikipedia l'inox avrebbe una resistivit=E0 di 0,714e-6 ohm*m (equivalenti a 0,714 ohm*mm=B2/m) BTW con google escono fuori i valori pi=F9 disparati
potresti scegliere un mosfet con Rds-on estremamente bassa per=20 pilotare in pwm la resistenza (la maglia) direttamente (anche senza un=20 induttore per creare un vero e proprio stepdown) in questo caso forse=20 sarebbe meglio usare una batteria NiCd
--=20 bye !(!1|1)
Join the Discussion
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Didn't find your answer?
Ask the community — no account required