Scusatemi, ho un po' di confusione in testa, ho gia' postato la domanda, ma ci riprovo, forse cosi' capisco! Per fare un tagliapolistirolo, con un filo mettiamo di acciaio inox, molto piu' resistente e di facile reperibilità in giro........., che trasformatore ci attacco in base alla lunghezza del filo? Come fAccio a dimensionare il tutto? Vi prego, datemi una mano, nn ho trovato schemi da nessuna parte, poi....... il filo di costantana non riesco a trovarlo in giro Grazie ancora Daniele
tagliapolistirolo, ma alla fine come faccio??
devi dimensionare il tutto in modo di avere una corrente di circa 4 ampere... al max se il filo risulta troppo corto mettici una resistenza in serie... io l'avevo fatto così e funzionava bene... p.s. okkio a non bruciarti come ho fatto io!!!! Ciao Marco.
"Daniele" ha scritto nel messaggio news:bf4d3t$sph$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...
potresti fare un pwm ti consiglio di guardare il sito
"VdS" ha scritto nel messaggio news:QajRa.181245$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
molto
Ora capisco a cosa serve. Forse m' era sfuggito l' altra volta. Aspetta che ritormo in Italia che te lo vado a ritrovare. Si tratta di una raccolta di progetti di Elektor di 20 ca. anni fa.
Daniele ha scritto:
Teoria: Il sistema migliore per scaldare un filo, di acciaio, nichelcromo, o acciaio, è quello di usare un alimentatore regolabile in tensione e limitabile in corrente. La corrente necessaria per un filo di nichelcromo da 0.5 mm è di circa 2 A, indipendentemente dalla sua lunghezza. Per un filo di acciaio, sempre da 0.5 mm, servono circa 4 A .
La corrente necessaria è direttamente proporzionale alla sezione del filo (non al diametro). Sezione doppia, corrente doppia. La tensione deve essere sufficiente a far scorrere quella corrente nel filo e quindi dipende dalla sua sezione, materiale, e lunghezza. Lunghezza doppia, tensione doppia.
Pratica: Per un metro di nichelcromo da 0.5 mm servono 10-12 V, a 2 A. Per l'acciaio serve circa il doppio di corrente ma non so dirti la tensione, che sarebbe comunque più bassa.
Il sistema più semplice ed usato da molti è quello di usare un trasformatore da 100-200 W con un secondario da 15-25 V. Il tutto con un regolatore per lampade montato sul primario. E' brutto ma funziona.
Ciao. Giuliano
Il Wed, 16 Jul 2003 22:38:04 +0200, snipped-for-privacy@tiscali.it (Daniele) ha scritto:
cerca di rimediare una vecchia stufetta elettrica, al massimo ... rubala alla nonna !!
MazE
-- per rispondere raddoppiate z & t - double z & t to reply
Ciao Ottimi anche vecchi phon !!!! E un archetto da traforo con 2 isolatori in ceramica, dimmer,trasformatore 220/6V 10 W. Ciao Giorgio
Join the Discussion
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Didn't find your answer?
Ask the community — no account required