pozz snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:
Prova a googlare Power delivery ic
pozz snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:
Prova a googlare Power delivery ic
blisca <blisca_ snipped-for-privacy@tiscali.it ha scritto:
Anche i carica batterie dei telefonini sono in realtà alimentatori a tensione fissa e la gestione della corrente di carica è all'interno del telefonino stesso. Nei Quick Charge le tensioni maggiori di 5V sono attive solo dopo che le richiede il telefono, ma sempre tensioni fisse sono.
I nuovi alimentatori USB-C possono generare una tensione stabilizzata anche maggiore di 5V con una corrente di tutto rispetto. Sono spesso usati per alimentare elettronica hobbystica a 5V. Mi chiedevo se ci fosse un modo semplice (immagino un IC) per comunicare di passare ad una tensione maggiore.
Se non ho capito male, partono sempre a 5V e, via seriale, con un opportuno protocollo implementato nel device, possono salire di tensione. Sarebbe utile collegare un IC che faccia da device fake che, tramite una serie di switch, comunica al caricatore di salire ad una certa tensione.
Si potrebbe fare un piccolo alimentatore da banco molto economico e senza pretese, ma utile in molte situazioni.
Esiste già, costa poco e funziona; cercati i vari moduletti che impiegano il chip CH224. Personalmente però non lo userei per farci un alimentatore da banco per una serie di motivi: è sempre roba cinese economica, e non voglio rischiare che un malfunzionamento faccia tirar fuori tensioni random; preferisco un buon vecchio regolatore con le varie protezioni e messo in modo che se si rompe il potenziometro la Vout vada a zero. Poi c'è il discorso rumore: per un alimentatore da banco devi mettere roba buona, non dico pe forza lineare, ma se fosse switching dovrebbe essere filtrato strabene. Nulla di impossibile, ma dovendoci lavorare sopra meglio a questo punto farselo con tutti i crismi, sempre imho.
Il 02/01/2024 09:00, pozz ha scritto: > I nuovi alimentatori USB-C possono generare una tensione stabilizzata > anche maggiore di 5V con una corrente di tutto rispetto. Sono spesso > usati per alimentare elettronica hobbystica a 5V. Mi chiedevo se ci > fosse un modo semplice (immagino un IC) per comunicare di passare ad una > tensione maggiore. >
Sì è esattamente quello a cui pensavo.
Capisco che "da banco" faccia pensare a qualcosa di (semi)professionale, ma io mi riferivo ad elettronica spicciola.
Non dimenticate che molte schede per hobbysti (Arduino, RPi, ecc) hanno la porta USB solo per l'alimentazione. E cosa ci colleghi a questa porta se non il primo carica-batteria per telefono che ti trovi nelle vicinanze?
Il 03/01/2024 11:54, blisca ha scritto:
E' esattamente quello che volevo fare. Infatti ho parlato di switch.
Beh, questa è già una feature un po' più professionale anche per gli alimentatori da banco. Non è quello a cui pensavo.
Confermo, lo/gli switch impostano in modo statico la tensione d'uscita dell'alimentatore. Se la vede l'IC a comunicare con il caricabatteria ed impostare la tensione giusta.
Lo standard USB PD (Power Delivery) permette proprio l'innalzamento della tensione a 12V e anche oltre. Quindi questi oggetti sono pensati per lavorare, bene o male, a queste tensioni.
Questi caricabatteria hanno dei dati di targa (massima corrente per tensione). In teoria se non tiri più corrente di quella massima dovrebbero funzionare. Poi è chiaro che non pretendo di alimentatore un trasmettitore RF da 100W per 24 ore.
Troppo sbattimento... per me.
Beh, se avessi un oggetto a cui tengo, anche io non utilizzerei questo accrocchio. Ma un semplice Arduino, RPi et similia...
E' sicuramente anche questo.
Immagina una scatolotto con una porta USB-C da una parte e due connettori a banana rosso/nero dall'altra, con un selettore per la tensione e magari un LED.
Il 02/01/2024 09:00, pozz ha scritto:
Per ora ho preso questo oggetto:
Aah, allora è diverso. Per me "da banco" esclude USB e simili dato che quelli uno li ha sempre a scatafascio in qualche cassetto, mentre per es. per alimentare un circuito analogico di solito si usa qualcosa con le classiche boccole, lo strumentone e il manopolone:)
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