Salve, ho trovato nei giorni scorsi in una vecchia cantina un trasformatore tipo q uesto per intenderci della GBC.
formatting link
L'ho acceso e per vedere se funziona e con il tester ho controllato Volt e Ampere. E' andato bene per un paio di minuti poi il voltaggio ha iniziato a scender e in pochi secondi a 0. A distanza di un giorno l'ho acceso e subito arrivava a 6-7 Volt e poi torn are rapidamente a zero.
Secondo voi si può riparare? Aprendolo ci sono veramente pochi componenti . Tipo un condensatore un transistor, 4-5 diodi e il trasformatore. Per puro spirito di passione potrei provare a comprare e sostituire uno a uno questi componenti ma mi sento che sto andando veramente a caso e in elettronica s ono a zero.
Qualche consiglio per ripararlo? Potrei fare foto precise e linkarle nel ca so o mandare via mail.
Grazie
Didn't find your answer? Ask the community — no account required.
G
Giorgio Bibbiani
snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:
Alimentatore.
Vuoi spiegare come hai "controllato gli ampere"?
Probabilmente si'.
Se hai "controllato gli ampere" con il tester in parallelo all'output dell'alimentatore (cioe' di fatto hai cortocircuitato l'output), potresti magari aver ammazzato il transistor...
Ciao
Giorgio Bibbiani
S
slasrg
scritto:
Ciao Giorgio, si non escludo che possa aver fatto io la vaccata nel misurare gli ampere. Nel senso che credevo che gli AMPERE si misurassero come i VOLT mettendo il pennino nel rosso e l'altro nel nero con la scala massima del tester su 5A .
Ho sbagliato? Domanda 1. Nel caso avessi sbagliato come dovevo fare per misurare gli ampere con il t ester?
Domanda 2 Se ho ammazzato il transistor, basta che sostituisco quello? Credo ce ne si a uno solo con l'aletta di raffreddamento.
Grazie per le risposte.
Sergio
G
Giorgio Bibbiani
snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:
Dato che l'impedenza di ingresso dell'amperometro e' molto piccola, di fatto hai cortocircuitato l'uscita dell'alimentatore, quindi si', hai sbagliato... ;-).
Dovevi inserirlo *in serie* a un carico opportuno (ad es. una lampadina da 12 V 20 W), suggerisco la lettura di:
formatting link
Forse sarebbe meglio controllare anche gli altri componenti (immagino ponte raddrizzatore e diodo zener e resistore e condensatore, se indovino come e' fatto il circuito), comunque prima devi stabilire se il transistor e' guasto:
formatting link
Ciao
Giorgio Bibbiani
A
Andromeda
Il 23/09/2013 17:47, Giorgio Bibbiani ha scritto:
Non è che quello che chiamate "transistor" è un regolatore integrato
(78XX o LM317 ad es) ?
Che sigla riporta?
Mai mettersi a discutere con un idiota:
- prima ti porta al suo livello e poi ti batte con l'esperienza;
- chi ascolta potrebbe non capire la differenza.
C
Christian Slutter, Luebeck
Il 23/09/2013 17:21, snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:
Non e' sbagliato in teoria ma nella catena alimentatore - tester va intercalato un carico (es. una lampadina). Col tester misuri quanta corrente sta passando attraverso il carico (lampadina) e subito dopo attraverso il tester.
Senza lampadina e col solo tester stai misurando la corrente massima di corto circuito, quello che si chiama "prova distruttiva".
boccola [+] dell'alimentatore - puntale rosso del tester - tester - puntale nero del tester - un contatto della lampadina - l'altro contatto della lampadina - boccola [-] dell'alimentatore.
Si', immagino che sul piedino di base del transistor ci sia uno zener da
12-13 volt, sostituisci anche lo zener.
L
lupino
"Christian Slutter, Luebeck" >
ok, Facendo come ha fatto ha bruciato alimentatore e magari pure tester. Prima di fare altri danni "misurando" magari gli ampere della rete consiglio di studiare un minimo di elettrotecnica, come suggerito da Giorgio.
G
Giacobino da Tradate
Il 23/09/2013 20.08, lupino ha scritto:
Anche i tester piu' scrausi hanno un fusibile nella portata piu' alta (di solito 10A)
Guillotin n'avait coupé trop peux
S
slasrg
Grazie Giorgio per le risposte e per i link che sono molto istruttivi. Prima di fare il test mi ero posto il problema del carico ma poi ho fatto q uesto ragionamento: Se sul trasformatore gbc ce un etichetta che dice 13,5volt e 2 Ampere vuol dire che c' e' un minimo di carico implicito in e che pensavo bastasse. Inf atti per la legge di Ohm R=V/I = 6,75Ohm quindi anche se poco immaginav o che c'era gia un piccolo carico. Erronamente ho anche pensato che se gli avessi applicato un carico aggiunti vo per sicurezza come la lampadina di cui parlavi il valore che il tester a vrebbe rilevato della corrente Ampere sarebbe stato sfalzato per il carico in essere della lampadina e quindi avrei misurato la corrente massima abbas sata dal carico. Quindi in quale caso quel trasformatore avrebbe lavorato a 2Ampere? Qualsia si resistenza gli attacco anche minima non farebbe mai 2ampere come scritto sulla etichetta.
Non so forse sto delirando ma in elettronica sono un assoluto principiante per cui mi scuso se ho scritto bestiate!
A
AleX
Giacobino da Tradate wrote in news:l1q3pm$scj$2 @speranza.aioe.org:
Uhmm... direi il contrario, il fusibile è su quelle più basse
Uno dei tester più diffusi nei mercatini marcato DT9205A (e che probabilmente abbiamo più o meno tutti nel cassetto) ha ben evidenziata l'indicazione "Unfused" sulla portata più alta (ingresso separato), mentre quelle inferiori sono protette (Fused) da un fusibile da 500mA.
formatting link
Ciao, AleX
N
not1xor1
Il 23/09/2013 23:30, snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:
almeno questa l'hai indovinata :-)
l'etichetta di 2A indica la corrente massima erogabile dall'alimentatore, non quella erogata normalmente su un fantomatico carico interno (quale sarebbe lo scopo? buttare via un po' di energia per sport? o scaldare come una microstufa?)
normalmente l'alimentatore non ha alcun carico
se fosse un alimentatore un minimo decente avrebbe una limitazione di corrente, in tal caso avresti solo danneggiato il tester
alcuni alimentatore molto vecchi comunque non avevano neanche la protezione (ho un vecchio alimentatore philips per mangianastri a batteria che aveva un solo transistor al germanio di potenza come regolatore in serie senza alcuna protezione)
in tal caso, se non è rovinato il trasformatore, puoi sostituire il vecchio circuito con un nuovo circuito più moderno che utilizzi un integrato regolatore di tensione con limitazione di corrente
bye
!(!1|1)
G
Giorgio Bibbiani
snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:
Non e' cosi', se l'alimentatore avesse una resistenza interna di 6.75 ohm allora erogando una corrente di 2 A la tensione in uscita andrebbe a 0; idealmente la resistenza interna dell'alimentatore dovrebbe essere nulla, in pratica per un alimentatore del genere ci si potrebbe aspettare una resistenza interna minore di 1 ohm.
Mettendo come carico una resistenza di circa 7 ohm (va bene la lampadina da 12 V 20 W, all'incirca).
PS Hai letto il messaggio di Andromeda? Magari potresti segnalarci la sigla del "transistor" in uscita, anche qualche foto del circuito (lato componenti e piste) potrebbe essere utile.
Ciao
Giorgio Bibbiani
N
not1xor1
Il 24/09/2013 07:13, Giorgio Bibbiani ha scritto:
penso che lui intendesse un resistenza di carico non una resistenza in serie all'uscita (resistenza interna)
bye
!(!1|1)
L
LAB
I tester digitali hanno praticamente "un pezzo di filo" per la portata
10A. Se si brucia qualcosa, è una pista...
S
slasrg
Il giorno martedì 24 settembre 2013 07:13:53 UTC+2, Giorgio Bibbiani ha s critto:
Ciao Giorgio sta sera vedo di smontarlo e di fare delle foto ed identificar e se leggibile il transistor. Grazie
A
AleX
"LAB" wrote in news:l1s4kq$2ei$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org:
Infatti. Gli shunt "delicati" sono quelli delle portate inferiori.
I 2A max dell'OP sono troppi per la portata "fused" e trascurabili per la "unfused". Dubito che possa essersi danneggiato il tester.
Certo che se uno fa come quel mio amico che provò a misurare la *corrente* della batteria della macchina con il 680R...
...che bruciandosi salva il fusibile ;-)
Ciao, AleX
S
slasrg
Il giorno martedì 24 settembre 2013 07:13:53 UTC+2, Giorgio Bibbiani ha s critto:
Ciao, di seguito il link con il Book fotografico del trasformatore.
formatting link
19818385
Mi consigli di sostituire il transistor (quello marchiato con la sigla 7812 )?
C'è un modo per risalire allo schema elettrico in 2D?
Grazie
Ciao
S
slasrg
Il giorno martedì 24 settembre 2013 18:40:32 UTC+2, AleX ha scritto:
corrente*
Giusto perchè lo hai menzionato il tester che ho utilizzato (e purtrop po per incompetenza bruciato il trsaformatore) è proprio il 680R. Ciao
A
AleX
snipped-for-privacy@gmail.com wrote in news: snipped-for-privacy@googlegroups.com:
Per la precisione il trasformatore è l'oggetto solitario della foto 14. Il circuito nel suo complesso è un alimentatore stabilizzato. (Non per pignoleria, ma per non fraintendere quanto scrivo più sotto).
Non è un transistor, ma come sospettava Andromeda uno stabilizzatore integrato.
Potrebbe essere partito il 7812, così come semplicemente uno dei due diodi posti in serie al piedino centrale.. Io tanto per cominciare darei una misuratina alle tensioni che misuri tra il morsetto del negativo e (uno alla volta...) i tre piedini del 7812. Quindi: puntale nero sul morsetto del negativo, puntale rosso su un piedino alla volta Dovresti leggere circa 18-20V su quello di sinistra (guardando il 7812 dal davanti), 1.5V su quello centrale e 13.5V su quello di destra.
** Occhio perchè il fusibile è messo sul primario del trasformatore, quindi su quella parte del circuito stampato ci trovi la tensione di rete (ergo
230V) .**
** attenzione a dove metti le mani. Nel dubbio evita. **
Vai su
formatting link
e Copia&incolla questo sorgente fidocad:
[FIDOCAD] MC 50 35 0 0 210 MC 60 25 1 0 210 MC 60 45 0 0 210 MC 50 35 1 0 210 MC 105 65 3 0 200 MC 105 85 3 0 200 MC 80 60 0 0 180 MC 125 60 0 0 180 MC 20 30 0 0 ihram.trafo MC 95 35 0 0 ihram.ic3 LI 30 35 35 35 0 LI 35 35 35 20 0 LI 35 20 60 20 0 LI 60 20 60 25 0 LI 70 35 95 35 0 LI 50 35 45 35 0 LI 45 35 45 90 0 LI 35 45 30 45 0 LI 35 45 35 60 0 LI 35 60 60 60 0 LI 60 60 60 45 0 SA 60 25 0 SA 70 35 0 SA 60 45 0 SA 50 35 0 LI 80 60 80 35 0 LI 105 40 105 50 0 LI 105 75 105 65 0 LI 115 35 135 35 0 LI 125 60 125 35 0 LI 45 90 135 90 0 LI 80 90 80 70 0 LI 105 90 105 85 0 LI 125 90 125 70 0 SA 80 90 0 SA 80 35 0 SA 105 90 0 SA 125 35 0 SA 125 90 0 MC 135 35 0 0 010 MC 135 90 0 0 020 TY 90 25 4 3 0 0 0 * In TY 115 25 4 3 0 0 0 * Out TY 105 40 4 3 0 0 0 * Ref TY 100 25 4 3 0 0 0 * 7812 MC 5 40 0 0 070 MC 10 30 2 0 000 MC 10 50 2 0 000 LI 10 30 20 30 0 LI 10 50 20 50 0 TY 5 60 4 3 0 0 0 * 230V TY 5 10 3 2 0 0 0 * Trasformatore TY 45 10 3 2 0 0 0 * Raddrizzatore TY 75 10 3 2 0 0 0 * Filtro TY 95 10 3 2 0 0 0 * Stabilizzatore
Ciao, AleX
A
AleX
AleX wrote in news:52421a31$0$44939$ snipped-for-privacy@reader1.news.tin.it:
Correzione, ovviamente i due diodi sul ref. sono al contrario.
[FIDOCAD] MC 50 35 0 0 210 MC 60 25 1 0 210 MC 60 45 0 0 210 MC 50 35 1 0 210 MC 105 70 1 0 200 MC 105 50 1 0 200 MC 80 60 0 0 180 MC 125 60 0 0 180 MC 20 30 0 0 ihram.trafo MC 95 35 0 0 ihram.ic3 LI 30 35 35 35 0 LI 35 35 35 20 0 LI 35 20 60 20 0 LI 60 20 60 25 0 LI 70 35 95 35 0 LI 50 35 45 35 0 LI 45 35 45 90 0 LI 35 45 30 45 0 LI 35 45 35 60 0 LI 35 60 60 60 0 LI 60 60 60 45 0 SA 60 25 0 SA 70 35 0 SA 60 45 0 SA 50 35 0 LI 80 60 80 35 0 LI 105 40 105 50 0 LI 105 70 105 65 0 LI 115 35 135 35 0 LI 125 60 125 35 0 LI 45 90 135 90 0 LI 80 90 80 70 0 LI 105 90 105 85 0 LI 125 90 125 70 0 SA 80 90 0 SA 80 35 0 SA 105 90 0 SA 125 35 0 SA 125 90 0 MC 135 35 0 0 010 MC 135 90 0 0 020 TY 90 25 4 3 0 0 0 * In TY 115 25 4 3 0 0 0 * Out TY 105 40 4 3 0 0 0 * Ref TY 100 25 4 3 0 0 0 * 7812 MC 5 40 0 0 070 MC 10 30 2 0 000 MC 10 50 2 0 000 LI 10 30 20 30 0 LI 10 50 20 50 0 TY 5 60 4 3 0 0 0 * 230V TY 5 10 3 2 0 0 0 * Trasformatore TY 45 10 3 2 0 0 0 * Raddrizzatore TY 75 10 3 2 0 0 0 * Filtro TY 95 10 3 2 0 0 0 * Stabilizzatore
Join the Discussion
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Didn't find your answer?
Ask the community — no account required
Report Content
You are reporting this content to the moderators. They will look at it
ASAP.