Sonoff, sicurezza elettrica ?

Mar 24, 2024 Last reply: 2 years ago 13 Replies

In soggiorno ho installato un Sonoff Basic R2 con 3 pulsanti, per accendere e spegnere un neon a led di pochi Watt. Funziona tutto regolarmente e avrei anche tre Sonoff ZBMiniL2, quelli senza neutro, che mi piacerebbe installarli come semplici interruttori wifi MA mi sono fermato,



sì perchè la paranoia del guasto serio improvviso non mi molla e se anche leggo tante belle cose su questi aggeggi, non ho trovato niente sui guasti più comuni, come se fossero indistruttibili, e niente sulla sicurezza e protezione da surriscaldamenti, cortocircuiti ecc... Poi se uno li intrappola in una scatola 503 o in una cassetta di derivazione...



Per cui vi chiedo, sempre a proposito di questo Sonoff Basic R2, di cui qui un link dove sono elencati i componenti e il funzionamento



formatting link
vedete criticità nella componentistica o nel tipo di progetto ? Potrebbe mai verificarsi improvvisamente un cortocircuito o un surriscaldamento con gravi conseguenze ?


Il 24/03/2024 18:13, nando ha scritto:

Mah... Come dirlo?... Io ero arrivato al punto di volerli usare perché non riuscivo a far passare un filo in più in un corrugato; poi, non riuscendo a farli funzionare senza dover tenere il router acceso, ho messo meno di un metro di canalina bianca sul soffitto tra i due gruppi di portafaretti a LED e ho risolto molto semplicemente il problema! :)

Il 24/03/2024 18:13, nando ha scritto:

non saranno mai perfetti, usa quelli con marchio CE vero (non cina express), avrai sicuramente più sicurezza.

Li hai presi in Cina ?

Il 28/03/2024 19:21, Franco Af ha scritto:

presi in Italia, si legge made in Cina anche se sembra che il marchio sia quello Europeo, C E e non CE.

https://freeimage.host/i/img-20240328-212429.Jjk6Ie4 Il basic a destra, mentre a sinistra c'è il Soniff extreme L2, quello senza neutro.

A proposito di quest'ultimo, si può dire che è più sicuro visto che un corto fase neutro non potrà mai esserci dal momento che il neutro non c'è ?

Il 28/03/2024 22:00, nando ha scritto:

Regola fissa: fai in modo che un eventuale principio d'incendio non abbia vicino materiali facilmente infiammabili su cui propagarsi.

Il 28/03/2024 22.00, nando ha scritto:

Non è il marchio europeo, in entrambi i casi. Mi sembra che sia assente una qualsiasi certificazione elettrica, IMQ o TUV che sia (non va confusa la certificazione TUV "quadrata" ambientale, da quella "ottagonale" tecnica). Sembrano prodotti sconosciuti alle nostre normative...da usare con tutte le precauzioni del caso.

Dal mio punto personale di vista, se si ha a che fare con un impianto eseguito a regola d'arte, un cortocircuito è meno pericoloso di una dispersione perché, pur essendo un fenomeno importante, provoca sicuramente lo sgancio immediato, mentre l'altro potrebbe non innescare reazioni da parte dei dispositivi di protezione, pur permanendo lo stato di guasto.

sandro

Il 29/03/2024 09:57, LAB ha scritto:

infatti il Sonoff Basic pensavo di spostarlo dalla cassetta di derivazione e metterlo sopra un piccolo controsoffitto aperto, sopra il quale c'è soltanto la lampada.

Il 29/03/2024 13:48, sandro ha scritto:

Pensavo che dipendesse dalla distanza tra C ed E, se vicine europeo se separate da uno spazio cinese.

purtroppo ho visto he ogni paese ha le sue normative, di certo però che questi sfiziosi oggettini li userei solo per accendere e spegnere qualche lampadina al massimo da 100 W mai per avviare una pompa sommersa o carichi con più di 2/3 A.

A proposito, avrei una alogena da 200 W e pensavo di gestire con un Sonoff mini R4 che mi hanno appena regalato ? Precauzioni particolari perchè è una alogena che notoriamente scalda un pò ?

Il 19/04/2024 20:06, nando ha scritto:

Se prendi cinesate e' altamente probabile che prima o poi vada tutto a fuoco Prendi Vimar o Bticino e stai un po' piu' tranquillo

Il 19/04/2024 20:20, RobertoA ha scritto:

Cosa potrebbe causare che prima o poi vada tutto a fuoco, la presenza di condensatori elettrolitici che possono esplodere o possono esserci altre cause ?

Purtroppo Sonoff si usa molto e chi cerca per informarsi se li trova in faccia perchè la comunity è davvero vasta e per curiosare se ne compra uno. D'altro canto per curiosità difficile spendere 50 € per un deviatore Bticino o Vimar. Per 10 deviatori siamo sopra i 600 € perchè bisogna comprare anche il Gateway a circa 140 €.

Il 20/04/2024 00:09, nando ha scritto:

"... D'altro canto per curiosità difficile spendere 50 € per ..."

E' vero che non sempre ad un prezzo alto corrisponde un prodotto di alto valore, e quindi potresti spendere tanto ed avere comunque un prodotto di scarsa o mediocre qualita', anche se statisticamente e' probabile che sia un prodotto di qualita' elevata

Ma e' altrettanto vero pero' che ad un prezzo basso non puo' corrispondere un prodotto di valore, ed in questo caso la statistica sara' implacabile nel piazzare il prodotto economico dal lato dei prodotti di scarso valore/qualita'

Il 20/04/2024 07:44, RobertoA ha scritto:

sarà ma non dimentichiamo che comunque spesso paghiamo il brand

sulla qualità concordo in parte, ci sono pure le eccezioni che sconfermano la regola e per restare in argomento trovo interessante questo test fatto su un Sonoff Basic, spinto oltre il limite

formatting link
in pratica viene portato in 15 minuti da 5A sovraccaricandolo fino a 20 A cioè oltre i 10A di targa, raggiungendo i 450 °C senza fiamme ma solo fumo.

Il 20/04/2024 16:11, nando ha scritto:

A superare i 20A ci arriva al 13'04" Dopo circa 90-100 secondi, al 14'45", inizia a fumare e l'operatore toglie corrente Direi che fumare/bruciare senza attivare nessuna protezione non sia il comportamento ottimale per un aggeggio che deve portare corrente elettrica Risparmi qualche decina di centesimi di euro su un fusibile autoripristinante e metti a rischio persone e cose

Non so bene a cosa serva un test del genere, sicuramente serve a far capire che questi aggeggi, in alcuni casi, sono discretamente pericolosi Un progettista coscienzioso avrebbe previsto qualche sistema per limitare il passaggio di corrente quando oltrepassa i valori massimi di targa Questa e' la mancanza di qualita' cui facevo riferimento nei post precedenti

Il 21/04/2024 12:38, RobertoA ha scritto:

Dici bene "in alcuni casi", infatti magari dipende forse anche dall'abuso che se ne fa. Che stress termico potrebbe mai provocare una lampadina da 100 W che fa passare appena 0.5 A in un attuatore che ne sopporta al massimo 10, tenuta accesa complessivamente per meno di 1 ora al giorno non continuativa ? Poi tutto può succedere. Anche le auto o i TV e altre robe di marchi blasonati a volte prendono fuoco da soli per difetti di fabbrica.

Sembra che già nella versione successiva a quella del test video abbiano inserito un fusibile contro i sovraccarichi.

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required