Problema con diodi e batteria al litio

Oct 22, 2007 5 Replies

Ciao a tutti! Riguardando le caratteristiche della scheda che sto montando mi sono reso conto di un problema: ho una coppia di batterie al litio in serie che alimentanoun regolatore attraverso due diodi. Il regolatore accetta max



5.5V. Le batterie hanno una tensione complessiva di circa 7.3V. I due diodi dovevano essere inizialmente due PMLL4448. Quando il sistema è in standby il regolatore assorbe 111 uA; con questo assorbimento i diodi hanno una caduta di 0.6V, il che significa che il regolatore si brucia (7.3 - 0.6*2 > 5.5). Per risolvere mi servirebbe, in alternativa:
1) una coppia di batterie al litio AA ad alta capacità (quelle attuali sono da 2400 mAh a 2mA) con tensione effettiva complessiva non maggiore di 6.5V (anche quando erogano pochi uA);
2) una coppia di diodi con case SOD80C (o uno MOLTO simile) con caduta di tensione complessiva intorno ai 2V, in modo da rientrare nei limiti.

Qualche idea? Grazie mille a chi vorrà aiutarmi



Fred


Il Mon, 22 Oct 2007 15:46:25 +0200, Fred ha scritto:

Di sicuro non ho capito bene il problema: hai due batterie in serie (quindi aumenti la tensione), poi devi mettere dei diodi per abbassarla? Una cella al litio sola non è sufficiente per il regolatore? Che tensione ti serve in uscita? Con un low dropout e una cella sola non ci riesci?

Io - avendo sufficiente libertà di azione - metterei una cella al litio (oppure due in *parallelo*) e un regolatore step up/down per tenere la tensione al valore che mi serve (immagino 3v3, 2v5 e 1v2). La durata della batteria è maggiore e trovi soluzioni single chip (maxim a occhio, mi sembra a partire da 0.7V).

Ciao

Ecco, erano queste le idee che chiedevo :) Pensavo di metterne due per aumentare la capacità complessiva, sfruttando poi lo switching per non perdere energia. Il sistema lavora con due tensioni, 2v5 e 3v3, ma per la 3v3 ho un charge pump, quindi se anche la tensione in ingresso scende al di sotto non ci sono problemi, mentre non penso che una litio scenda a 2v5 quando ha ancora una certa carica (dai grafici mi sembra che abbia una tensione di uscita sostanzialmente costante). I diodi comunque servono anche perché la scheda ha due fonti di alimentazione, da batteria e da alimentatore esterno, anche se a ben vedere potrei a questo punto usarne una soltanto...

A questa soluzione non avevo proprio pensato... certo, mettere le batterie in parallelo potrebbe risolvere... non ci sono controindicazioni in tal senso? Ad esempio, immagino che debba pensare di proteggere con diodi (o al massimo con piccole resistenze) le singole batterie piuttosto che il loro parallelo, per evitare che si scarichino l'una sull'altra, danneggiandosi a vicenda.

La scheda è già montata, quindi non posso fare grandi modifiche. Però il vano batterie non è stato ancora scelto in via definitiva; su questo ho quindi un certo margine, anche se devo limitarmi a due batterie, preferibilmente di tipo AA, a causa delle dimensioni del contenitore.

In ogni caso, grazie della risposta,

Fred

Ciao Forse non ho capito bene, ma se il problema e' far cadere 1.8V invece di 1.2V ..basta aggiungere un altro diodo in serie !!

Ciao Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

Non posso.... :| Il pcb è già bell'e fatto, quindi non posso aggiungere niente. Infatti mi sto ponendo il problema di come inserire le due batterie in parallelo (cioè, sicuramente dovrò mettere in serie ad ognuna un diodo o al limite una piccola resistenza...)

Ciao e grazie

Ciao Se non sei un maniaco della estetica...dissaldare un pin di un diodo e aggiungere, volante, un altro diodo....fra il buco rimasto e il pin staccato...non mi sembra poi cosi' ..barbaro !!!

Ciao Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

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