salve a tutti i partecipanti al newsgroop! Ho superato elettronica 2 a ingegneria e so tante belle cose sui mos ma talmente confuse... che non sono assolutamente in grado di utilizzarli chiedo cortesemente se qualcuno =E8 in grado di indicarmi un sito(anche in inglese) che tratti della differenza a livello applicativo tra mosfet e jfet e soprattutto tra nmos e pmos. in particolare non mi =E8 chiara questa cosa: un nmos deplacement va in conduzione con una vgs positiva? un nmos enhancement va in conduzione con una vgs negativa? un pmos deplacement va in conduzione con una vgs negativa? un pmos enhancement va in conduzione con una vgs positiva? sicuramente ho sbagliato tutte e 4 le affermazioni vorrei fare qualche prova con questi 4 transistor ma non so quali modelli acquistare..qualcuno sa dirmi perch=E8 in commercio trovo quasi esclusivamente nmos e pochissimi pmos? e perch=E8 gli nmos sono quasi tutti enhancement? sapete consigliarmi un modello general-purpose per i 4 tipi che sia reperibile in un negozio di elettronica? ultima domanda se fornisco una vgs contraria a quella di normale funzionamento del mos cosa succede? si brucia, conduce o si interdice? guardando i diagrammi dei datasheet non =E8 mai riportata so che le mie affermazioni indicano una chiara ignoranza in materia ma sto facendo il possibile per colmarla ringrazio chiunque mi puo aiutare in questa impresa a presto!!
pmos nmos enanchment deplacement ...consufion!!
Jul 27, 2007
8 Replies
snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:
Sì
No
Sì
No
Ciao Piercarlo
NB - Enhancement e Depletion non definiscono la polarità della tensione che pone in conduzioni i MOS ma semplicemente la tensione di soglia e se senza polarizzazione (Vgs= 0 Volt) è già conduttore o "acceso" (tipo depletion) o no (tipo enhancement).
Dove ho risposto "no" vale solo per enhancement. Se fossero stati depletion *potevano* essere in conduzione finché non raggiungevano la tensione di interdizione (negativa per NMOS e positiva per PMOS)
grazie piercarlo per la risposta! gentilissimo e rapidissimo ora credo hce inizio a capire... quindi se io volessi modificare questo semplice circuito
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in modo da rilevare cariche negative,ovvero mandare in conduzione il mos tramite un potenziale negativo del gate rispetto al source, anzi che usare un n-channel enancement come nell'esempio dovrei usare un pmos deplacement giusto?
snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:
Sinceramente non saprei quale possa essere il miglior dispositivo. In ogni caso starei lontano dai MOS e utilizzerei un JFET (come da circuito). In caso di sovratensioni il JFET recupera la sua funzionalità mentre il MOS (soprattutto se di segnale) è probabile che ti saluti quanto prima (gate perforato dalle sovratensioni).
Ma sono comunque considerazioni a spanne. Dovresti documentarti (in rete o altrove) su questo specifico tipo di apparecchi perché i problemi da affrontare in pratica non sono proprio banalissimi.
Ciao Piercarlo
>
=E0
grazie ancora per il suggerimento vedo se trovo altre informazioni riguardo lo specifico problema a presto!
Attenzione che i MOSFET possono tollerare una tensione sul gate rispetto al source di circa +/-15 volt o poco piu'. Superata questa tensione defungono senza nessun lamento. Ponendo il reoforo del gate in un forte campo elettrico, e' facile superare queste tensioni. Il JFET in questo senso e` piu' robusto, in quanto la giunzione gate-source si comporta come un diodo, quindi la tensione non puo' salire piu' di 0,5-0,8 volt in un verso, mentre nell'altro verso, raggiunta la tensione di breakdown, avviene una normale scarica che non provoca danni, almeno con le correnti infinitesime in gioco con un elettroscopio.
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ma non è roba del programma di Elettronica 1, assieme alla fisica dei semiconduttori?
ti consiglio il mio libro di testo: Autori: Richard C. Jaeger , Travis N. Blalock Titolo: Microelettronica 1 Elettronica analogica McGraw-Hill (seconda edizione) sicuramente lo trovi nella biblioteca del tuo plesso.
al capitolo 4 trovi i transistori MOS e FET; dalla spiegazione chiara ed efficace dei fenomeni fisici alla base del funzionamento ai modelli matematici con in piu degli esercizi svolti per impararne la polarizzazione. può essere costruttivo fare i conti e poi fare una simulazione dello stesso circuito con un programma spice.
se vuoi provare a realizzare qualche amplificatorino potrebbe essere utile anche il capitolo 7 sui modelli a piccolo segnale. (ma magari cerca su un altro libro in quanto su questo l'argomento è trattato in maniera dispersiva e lungo il capitolo spesso e volentieri si perde di vista l'obbiettivo o lo scopo a cui vuol giungere un certo paragrafo)
Davide C.
www.ingegnerando.it
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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se erano nel programma del corso e non hai appreso queste differenze basilari...chiederei indietro i soldi della retta di questo anno accademico ;-)
...oppure darei calci nel popò a chi ti ha fatto passare l'esame :-P
Ste
Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata
[cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]
co
Se poi mi danno quel pezzo di carta famoso con su scritto ing. sono contento lo stesso l'importante =E8 che me lo diano il piu in fretta possibile (infondo la filosofia del nuovo ordinamento =E8 proprio questa!...purtroppo) poi l'ingegneria me la faccio da solo :) almeno per quel che posso.. chi mi ha fatto l'esame =E8 un grande! mi ha lasciato passare l'esame con... credo non piu di due giorni di studio! e si vedono le conseguenze...ahaha ciao ste ciao ragazzi !
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