Ciao, poco tempo fa mi avevi risposto così! In questo periodo ho lasciato perdere l'argomento ma oggi ho provato con due batt normali al pb che avevo in casa... Riguardo al diodo, ne ho trovato uno da 70A su rs mi pare e costa sui 7-8 e. Ma tu hai detto anche che queste batterie hanno una tensione a fine carica più bassa giusto? Quindi il caricab interno all'apc continua a caricare xkè la tensione della batteria si blocca ad un livello troppo basso... Ma a questo punto il diodo in serie non fa peggio? Così la tensione percepita dal ups sarà più bassa ancora di 0.7v no?
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Er **Palma* wrote: > Ho acquistato dalla germania un gruppo di continuità *APC* da 1400VA. > Volevo chiedervi se era possibile utilizzare una normale batteria al > piombo (anche di maggiore capacità) al posto delle batterie al gel > sigillate che vengono fornite. So che durante la carica la batteria > sprigiona gas e questo è un punto, ce ne sono altri? La differente > resistenza interna, a parte per l'autoscarica, può influire sul > funzionamento? Pensavo alla più piccola versione prodotta, tipo 35-40Ah.
Risolvi acquistando una batteria al piombo argento (Bosch Silver e simili). Quelle al piombo antimonio hanno una tensione di fine carica troppo bassa per il caricabatterie del gruppo di continuita' e si metterebbero a "bollire", il che vuol dire che in pochi mesi le puo' buttare via. Pero' avrei un'idea, potresti provare a mettere in serie alla batteria al piombo antimonio un diodo di sufficiente amperaggio. Credo che cosi' il caricabatterie viene "imbrogliato". Pero' il diodo deve essere "bypassato" durante la scarica, altrimenti non sfrutti tutta la carica dell'accumulatore. Infatti il gruppo, appena vede la tensione scendere sotto un certo valore, si spegne. Ora se c'e' il diodo in mezzo, il gruppo vede una tensione piu' bassa di quella che c'e' ai capi della batteria che avrebbe ancora un po' di energia. Il bypass puo' essere fatto con un semplice rele comandato dal gruppo stesso (cerca qualche punto ove c'e' tensione solo quando e' in funzionamento). Il tempo di reazione del rele' non e' critico perche' la sua utilita' e' a fine scarica. Critica invece e' la portata (deve essere un rele' bello grosso) e quella dei cavi. Se, come immagino, la batteria non ci sta nella custodia originale, usa cavo sufficientemente "grosso" e "corto" da garantire che la caduta di tensione alla corrente di scarica sia la piu' bassa possibile. Ed usa morsetti da batteria, non pinze. Infatti ogni decimo di volt di caduta, toglie autonomia al tuo gruppo.