In questa pagina:
1) La corrente erogata dal trasformatore (e di conseguenza, quella che passa nel raddrizzatore), come si calcola? Nel primo esempio (corrente finale 1,2 A) è 3 A, mentre nel secondo (corrente finale 2,5 A) è 5 A. Per cui... 2 volte la corrente finale?
2) Che logica segue la capacità del condensatore subito a valle del raddrizzatore? Nel primo esempio è 2,2 uF; nel secondo, nonostante il trasformatore eroghi meno del doppio della corrente, è ben di 10 uF. Quindi?
3) La tensione supportata dai due condensatori è 25 volt. Considerando che i circuiti sono fatti per caricare batterie da 12 volt, la regola generale è "poco più di 2 volte la tensione delle batterie", ?
4) La resistenza massima del potenziometro è indicata solo con due esempi (1 K per 2 V, 5 K per 6 V e 12 V). Per cui la regola generale... qual è?
5) Viene spiegato come calcolare la portata del fusibile da mettere a valle di tutto il circuito per proteggerlo dalla batteria nel caso di corti circuiti. C'è scritto di mettere un fusibile anche a monte del primario del trasformatore, ma di QUESTO non viene spiegato come calcolare il valore. Si usa la stessa regola dell'altro?