...e devi pure fare la fatica di disfartene! :)
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...e devi pure fare la fatica di disfartene! :)
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Ciao,
Tutto contento di essere riuscito a riparare il ponte LRC sono andato a provare qualche elettrolitico a caso. Il ponte è decente, non mi pare avere punti di taratura e comunque è un Philips di quando facevano queste cose (strumenti, intendo) e le facevano bene.
Tengo separati i componenti almeno in parte per provenienza. Ricordo bene dove presi quelli che ho usato per provare il ponte; furono comprati in un normale negozio. Vanno da 47 uF a
E non credo sia lo strumento. Ne ho alcuni NOS che quasi sicuramente provengono da forniture militari come tradizione del surplusaro di zona. Precisi precisi, e ne ho un bel po'. Quasi sempre un 5% scarsissimo oltre la capacità nominale. Uno dei due insiemi di condensatori è certamente farlocco.
Mi è venuto in mente che quelli farlocchi possano arrivare sul mercato da canali di produttori che rivendono a poco quelli fuori tolleranza e fanno chi sa quale giro. E' così? E allora cosa mi posso aspettare per tutto il resto, transistor, IC, diodi, etc.? E' chiaro che ho sempre sospettato che a meno di non comprare dai soliti affidabili (e costosissimi) noti fornitori ci potesse essere qualche problema e non mi fiderei mai di un semiconduttore di potenza preso da canali non collaudati, ma adesso non so se fidarmi nemmeno delle resistenze.
In media, cosa è meno affidabile di quel che non arriva da fonti sicure? Giusto una valutazione spannometrica, tanto non faccio mai sul serio, neanche in elettronica :(
Dimenticavo, il negozio è serio, non li ho presi su '1000 condensatoli a plezzo imbattibile' 1000pz x 2200 uF a 5 euro sul sito dei quar... emh, alibaba o simili. Nonono: negozio serio, peraltro uno dei pochissimi rimasti a RM.
Butto tutto?
grazie :)
Scriveva pcf ansiagorod venerdì, 21/04/2023:
Per avere un' altra prova, potresti prendere uno di questi o simile, costa poco e funziona bene
Preso! Ora vedremo cosa farà quando sarà arrivato :) Grazie
pcf ansiagorod ha scritto:
non bisogna fare di "tutta un erba un fascio" come direbbe la Giorgia :-) io ho provato ad acquistare dei driver lineari per led,su Aliexpress, dei DW8501 (sconosciuti a me...) perchè mi servivano da almeno 12V e 0.5A mi sono arrivati,li ho provati e vanno benissimo! forse perchè sono dei tipi non "conosciuti" e quindi hanno poco mercato,per cui non vale la pena di "falsificarli"...inoltre è buona norma non comperare quelli a prezzo piu basso, ma fare una ricerca su cosa costano e poi giudicare il prezzo proposto su Aliexpress
La storia è più o meno questa: se il chip è un prodotto cinese, allora molto probabilmente non è tarocco, anche perchè non tutti lo capiscono e finirebbe per fare brutta pubblicità alla loro industria. Se il chip è europeo, giapponese o USA, allora vale più o meno il discorso della facilità di copia, ovvero se è possibile clonarlo a basso costo lo fanno, altrimenti rimarchiano tutto quello che possono, e si arriva ad estremi come pezzi di plastica a forma di chip con i piedini, ma senza nessun die dentro, ma più spesso prendono semplicemente quello che hanno sottomano e che somiglia al componente da vendere (che ovviamente è più raro e costoso) e lo rimarchiano. Per es. ecco un altro tizio che ha preso dei FET su Aliexpress e gli sono arrivati, ma erano bipolari rimarchiati.
Poi, se il chip o transistor è uno particlarmente costoso, come per es. è il caso di operazionali a bassissimo rumore o dei transistor finali per alta frequenza, allora non sono nemmeno riproduzioni con caratteristiche inferiori, per es. un transistor che tira fuori 10W a 200 MHz invece di 15 a 500, ma vere e proprie schifezze, perciò prendi un ADquaccheccosa supersilenzioso per strumenti di misura, o un MRFquaccosaltro per lavorare sulle UHF, e ti rifilano un TL081 e un altro tarocco che nel migliore dei casi non fanno nemmeno finta di funzionare.
Su Aliexpres, come su Ebay, Amazon ecc. alcune categorie di componenti sono *sempre* tarocche.
E poi naturalmente ci sono quelli che si fanno il preamplificatore con l'LM4562 preso su Amazon, perchè si credono furbi che lo pagano meno, e gli hanno rifilato un TL082 rimarchiato, ma loro non se ne accorgono e passeranno il tempo a perculare i coglioni che hanno pagato di più quello vero da un venditore serio.
comunque la questione ,secondo me, e che se devi fare una cosi da hobbysta puoi provare a prenderlo anche su Aliexpress,se invece dei fare una cosa "seria" è meglio rivolgersi a altri fornitori. comunque tutte le volte che ho avuto dei problemi con gli acquisti, facendo reclamo,se riesci a motivare il reclamo con dati oggettivi e reali,Aliexpress mi ha sempre rimborsato...e non solo per cosine da pochi euro, ma anche per un tablet da 8" da 98 euro,che dava delle caratteristiche ma che in realtà era roba vecchia! con un App ho controllato l'HW del tablet,fatte delle foto e presentato reclamo...dopo
1 settimana mi sono stati restituiti i 98 euro e il cesso di tablet l'ho ancora io
Il problema non sono tanto i componenti clonati e non garantiti, che per uso hobbistico possono andare più che bene, oppure le resistenze con i terminali un po' più fini del solito che comunque funzionano, ma quelli del tutto finti come i casi dei bjt rimarchiati come jfet o dei diodi al germanio 1N43A venduti dai cinesi che sono tutti, ma proprio tutti al silicio, ma quello lo vedi dala foto. In quei casi si tratta di un pacco bello e buono, e quello che ci fai non funziona sia che si tratti di roba professionale che hobbistica. Poi mettiamoci pure che a me di dare soldi a sta gente non mi garba per niente; di roba in Cina ne compro a scatafascio, ma quella finta sanno dove infilarsela:)
Potrebbe essere un sistema per fargli perdere soldi: compri una cosa che sai per certo taroccata, meglio se costosa, poi quando arriva e verifichi il pacco, chiedi il rimborso e la rivendi in qualche mercatino locale per rifarti del disturbo. Fai ripetere N volte da parenti, amici e conoscenti, e magari per quei bastardi il costo delle fregature diventa insostenibile. Ma è rischioso perchè basa tutto sul presupposto che rimborsino sempre, e su questo avrei qualche dubbio.
asdf ha scritto:
mi sembra che Aliexpress stia seguendo la politica di Ebay+Paypal, questo per non perdere acquirenti,visto che Aliexpress guadagna la percentuale sulle vendite e sà che molti vendono prodotti taroccati o fasulli,quindi è interesse pure di Aliexpress ridurre questo fatto
Un bel giorno pcf ansiagorod digitò:
"Furono" quando? Gli elettrolitici alluminio hanno una shelf life, se li lasci scarichi per anni non la prendono bene.
Questo vale anche per i componenti di marca: persino i SicSafco (condensatori per applicazioni militari con i controcoglioni) dichiarano al massimo cinque anni di shelf life:
dalai lamah ha scritto:
quindi ne ho qualche centinaio da buttare? se li controllo con un capacimetro si riescono a verificare se sono ancora buoni?
Non prima del 2018, me lo ricordo perché ho preso il primo oscillscopio della mia vita e ho potuto consideare ri-fondato un antico hobby. In effetti siamo proprio sui cinque anni. Però mi sembra poco per ridursi a 2/3 - 3/4 della capacità.
Ci sono due fenomeni che definiscono la shelf life.
Uno e` il deterioramento dello strato di ossido che forma la capacita`. Questo deterioramento fa aumentare la corrente di leakage, ma, buona notizia, e` reversibile. Devi caricare il condensatore alla tensione di lavoro attraverso una resistenza che limiti la corrente e tenerlo carico per un po' di tempo, finche' la corrente di perdita torna ai valori normali. La corrente di leakage e` facilmente misurabile essendo una corrente continua.
Il secondo fenomeno e` l'evaporazione dell'elettrolita. Questo dipende dalla temperatura a cui sono conservati i condensatori, e` un fenomeno irreversibile e la conseguenaza e` l'aumento dell'ESR. Per valutare questo invecchiamento si deve misurare la resistenza equivalente serie, cosa che si puo` fare (specie per elettrolitici piccoli) anche con strumentazione casalinga.
Per misurare la capacita` di un elettrolitico, e verficare se i capacimetri cinesi dicono il vero o contano cucche, suggerisco di caricarlo/scaricarlo attraverso una resistenza e misurare la costante di tempo. Ad esempio se hai un generatore di segnali con uscita a 50 Ω, puoi usare la sua resistenza interna e vedere con l'oscilloscopio la tensione sul condensatore quando il generatore genera un'onda quadra.
Il metodo non e` molto preciso, ma da` una buona idea se la capacita` e` dalle parti del valore nominale o se e` variata di molto. Con questo metodo si vede anche se la resistenza interna e` diventata molto elevata (salto all'inizio dell'esponenziale)
Grazie a tutti come sempre, @franco grazie per le spiegazioni appena mi riesce faccio qualche misura come suggerito :)
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